il problema della crono da 60' è che è veramente difficile tenere 60' di concentrazione a quei livelli
uno potrebbe anche obiettare ... quindi la tua ftp quella è comunque, perché se non riesci a concentrarti per 60' è un problema tuo

però credo sia veramente difficile, anche per riuscire a trovare uno spazio per spingere 60' senza nessun ostacolo, a meno di farlo in pista ...
be' io parlo di prove in salite lunghe, una prova TT pianeggiante da 60' non riuscirei a pensarla nemmeno
il senso è (lo ribadisco e riassumo perchè una volta qualcuno ha scritto che mi facevo troppe paranoie o manifestavo troppi errori in materia power meter) non risolvere il mio problema su quale sia la mia FTP (cui molti correttamente potrebbero rispondere... 'zzi tuoi

e forse pure io) ma verificare empiricamente se la relazione in % zone-potenza/FTP sia sempre valida e "simmetrica"
mi spiego..... se:
- FTP è potenza media sostenibile per 60'
- se partendo da questo valore di FTP si ricavano le zone secondo %
- se le zone potenza esprimono wattaggi (calcolati partendo appunto dalla FTP) sostenibili per periodi di tempo circoscritti e per così dire "tipici" (es. Z5 106-120% FTP sostenibile tipicamente per intervalli di 3'-8')
se tutto ciò è corretto, "quid iuris" nel caso si sfori in maniera eclatante rispetto al "contenuto" della zona (in termini di potenza sostenibile per determinato tempo)?
significa forse che la "tipizzazione" delle zone (così come disegnata nel libro) può essere non valida per uno o più soggetti (e quindi pur nell'approssimazione può essere soggettiva, sia per quanto riguarda il ritagliare le zone a partire dalla FTP, sia per quanto riguarda la capacità di tenere quelle potenze oltre al minutaggio tipico)?
oppure il "confezionamento" delle zone è corretto e intervengono una serie di altri correttivi/fattori/elementi/variabili idonei a spiegare il perchè di divergenze rispetto alla regola e pertanto a confermare la regola stessa?
[Amleto mi fa una pippa

]