1 domanda...1 risposta al giorno

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.707
2.625
Visita sito
...Mi stavo chiedendo, se si decide di fare un' uscita tranquilla e/o di scarico, Z1/Z2 la cadenza diventa importante o secondaria??

Meglio stare in un range agile (>90 rpm) oppure anche l' intervallo 80-90 va bene??

Oppure, come dice qualcuno 100 rpm anche in Z1/2?? (a me quest' ultima affermazione fà storcere il naso perchè così tanta agilità a così bassa potenza, soprattutto se si tratta di recupero la vedo inutile...)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
< intensità < rilevanza coppie torcenti < importanza dell'elemento cadenza

il tutto cambia idealmente da ~Z3 a salire con la possibilità di modulare velocità di contrazione muscolare in funzione di espressione potenze "qualitativamente" rilevanti avendo contezza e obiettivo su cui agire: esempio se lavoro in un determinato target su Z3 con una determinata cadenza intervallo x-y il suo completamento è, per esempio, un lavoro su Z5 con cadenza &#8800; intervallo x-y a seconda dell'obiettivo previsto.
 

milkacip

Pignone
8 Febbraio 2009
162
1
Visita sito
Ciao Roberto, da febbraio mi sto allenando facendo dei mesocicli dedicati alle singole qualità in questo periodo sto lavorando il martedì sull aerobico e salita in agilità alla soglia mentre il giovedì fartlek più velocizzazione sabato giretto tranquillo e domenica gara xc. Avendo già molto fondo per te il mercoledì è controproducente fare un uscita lunga al medio per la prestazione della domenica? Tu in alternativa cosa pensi? per la potenza persa dopo giri lunghi cosa consigli?Grazi
 
Ultima modifica:

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
3.914
2.128
Messina
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6
Buongiorno Roberto, da qualche mese, ossia da quanto ho iniziato ad uscire con maggior costanza, noto un "disagio" al piede Dx. In particolare ho come l'impressione che non spingo con tale piede e che la tacchetta sia mal messa. Ancora, la sensazione è che abbia una sorta di supinazione, come se avessi appoggio solo sulla parte interna del piede e quella esterna (5° testa metatarso) sia senza appoggio).

imageyjsf.jpg


Ho notato che il mio metatarso è abbastanza corto (vedi immagine) e che le tacchette in effetti sono posizionate con il centro (=centro pedale) in prossimità della 1° testa metatarsale, ed ovviamente il 5° essendo 18 mm più indietro resta con appoggio più labile.

Dai dati del power meter in realtà spingo più con la destra che con la sinistra (52/48), quindi questa sensazione è tale ma non reale (cosa strana).

Che posso fare per limitare il disagio? Ed inoltre come posso davvero ben posizionare, anche a livello di rotazione, le tacchette?

Grazie 1000
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
se hai "perso" potenza su uno o più determinati riferimenti temporali, il che presuppone che sia misurata, qualcosa non funziona nel tuo allenamento! Diversamente, se per "potenza" erroneamente intendi "forza", i 2 concetti non vanno sovrapposti poiché non sono sinonimi.
In generale un principio valido per una fase in cui si gareggia è che si debba ridurre il volume di allenamento privilegiando la qualità del carico, questo banalmente per 2 motivi: 1) un elevato volume -prevalentemente non specifico- crea comunque uno stress (anche/per di più aspecifico) oltre a ridurre i tempi effettivi di recupero, questo vale in generale ma soprattutto per un amatore, il che si presuppone abbia necessità di conciliare attività lavorativa/famiglia ed altri impegni...e dover "incastrare" in tutto ciò l'elemento più importante dell'allenamento, il più sottovalutato, cioè il recupero; 2) un elevato volume non rappresenta un carico specifico se non in determinati e pochi casi/discipline, la differenza in gara la fa la capacità di resistere ad un determinato (ed intenso) carico di lavoro, non la durata, su cui viene modulata l'intensità.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
[...]
Che posso fare per limitare il disagio? Ed inoltre come posso davvero ben posizionare, anche a livello di rotazione, le tacchette?

1) la tacchetta all'altezza del I metatarso è per la maggior parte dei casi troppo avanzata
2) per la sensazione che descrivi puoi utilizzare i cunei da inserire tra suola e tacchetta
3) 4% di differenza sx-dx è un valore minimo e trascurabile (>10% non lo è più), per di più misurato indirettamente e quindi da prendere col beneficio del dubbio, il perchè è stato descritto in precedenti post.
 

milkacip

Pignone
8 Febbraio 2009
162
1
Visita sito
Ciao Roberto, da quello che hai scritto capisco che il mercoledi se faccio anche riposo mi fa solo che bene.
Per la perdità di potenza non utilizzo un misuratore di potenza, ho solamente il dubbio di perdere della forza perchè a differenza degli altri anni in questo mese non faccio piu' le rip Forza e 0ssigeno ma gli esercizi citati precedentemente.

se hai "perso" potenza su uno o più determinati riferimenti temporali, il che presuppone che sia misurata, qualcosa non funziona nel tuo allenamento! Diversamente, se per "potenza" erroneamente intendi "forza", i 2 concetti non vanno sovrapposti poiché non sono sinonimi.
In generale un principio valido per una fase in cui si gareggia è che si debba ridurre il volume di allenamento privilegiando la qualità del carico, questo banalmente per 2 motivi: 1) un elevato volume -prevalentemente non specifico- crea comunque uno stress (anche/per di più aspecifico) oltre a ridurre i tempi effettivi di recupero, questo vale in generale ma soprattutto per un amatore, il che si presuppone abbia necessità di conciliare attività lavorativa/famiglia ed altri impegni...e dover "incastrare" in tutto ciò l'elemento più importante dell'allenamento, il più sottovalutato, cioè il recupero; 2) un elevato volume non rappresenta un carico specifico se non in determinati e pochi casi/discipline, la differenza in gara la fa la capacità di resistere ad un determinato (ed intenso) carico di lavoro, non la durata, su cui viene modulata l'intensità.
 
  • Mi piace
Reactions: Roberto Massa

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
ogni elemento senza misurazione è aleatorio e solo percepito.
Serve un riscontro per poter quantificare perdita di forza o potenza (rip. non sono sinonimi e non possono essere usati l'uno per l'altro).
 

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
3.914
2.128
Messina
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6
Buonasera Roberto,

tramite i software di valutazione (WKO+, Golden Chetaah, ecc.), o tramite altro sistema, c'è modo di capire quale possa essere la pedalata ottimale del soggetto che pedala con il power meter?

E' possibile, ad esempio, immaginare un test a potenza costante (ad esempio 5' in salita) a pari potenza (difficilissimo) e con cadenza differente e valutarne il carico interno?
Tipo:
1a. salita 5' a 280 W, 60 RPM e FC media (o altro parametro) 158 BPM
2a. salita 5' a 280 W, 70 RPM e FC media 154 BMP
3a. salita 5' a 280 W, 80 RPM e FC media 157 BPM
4a. salita 5' a 280 W, 90 RPM e FC media 162 BPM

Potrei dire che tra 70 e 80 è la mia cadenza ideale.

Certamente ci saranno test maggiormente corretti. A te la risposta :-x
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
1.797
53
Savona
Visita sito
Bici
Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Ciao Roberto,
voglio acquistare le Osymetric sono però indeciso se prendere 52 o 50

La tabella allegata per il 52 indica un'equivalenza 56 High cam e 48 Low cam.
In questo momento pedalo con un 50/34 ma sino all'anno passato pedalavo col 52/38 trovandomi comunque bene. Tu cosa monti?
Hai problemi di salti catena? La corona grande è 2 o 3mm di spessore?
Grazie
g
 

Allegati

  • Osymetric.jpg
    Osymetric.jpg
    62,8 KB · Visite: 19

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
ho sia il 52 che il 50 (ovviamente su 2 bici), la differenza nella pedalata non è particolarmente elevata tra le 2 dentature. Nessun salto catena anche se il tutto va ben regolato (lo faccio io...) e ci vuole un pò di tempo e pazienza oltre agli accorgimenti che vengono forniti con le istruzioni; le corone sono particolarmente sottili e prive di pioli o rampe che facilitino discesa/salita catena.
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
615
27
Visita sito
Bici
mi piacerebbe!
Buonasera Roberto,

tramite i software di valutazione (WKO+, Golden Chetaah, ecc.), o tramite altro sistema, c'è modo di capire quale possa essere la pedalata ottimale del soggetto che pedala con il power meter?

E' possibile, ad esempio, immaginare un test a potenza costante (ad esempio 5' in salita) a pari potenza (difficilissimo) e con cadenza differente e valutarne il carico interno?
Tipo:
1a. salita 5' a 280 W, 60 RPM e FC media (o altro parametro) 158 BPM
2a. salita 5' a 280 W, 70 RPM e FC media 154 BMP
3a. salita 5' a 280 W, 80 RPM e FC media 157 BPM
4a. salita 5' a 280 W, 90 RPM e FC media 162 BPM

Potrei dire che tra 70 e 80 è la mia cadenza ideale.

Certamente ci saranno test maggiormente corretti. A te la risposta :-x

Mi inserisco al volo perche' ce l'ho abbastanza presente questa cosa.

Nel grafico potenza / rpm, il punto di 275w corrisponde a 75 rpm (come massima efficienza).

Abbiamo appena scoperto l'acqua calda :mrgreen: (rientri nelle statistiche/studi)
 

Ironman66

Novellino
11 Maggio 2012
17
0
Visita sito
Bici
Bianchi infinito
Caro Roberto ho 46 anni e sono alla mia seconda stagione ciclistica , ho un passato come corridore a piedi e triathleta di distanza Ironman , la frazione in bici era cmq la mia peggiore.Lo scorso anno ho percorso 8000 km ed ho completato il lungo della GF di Roma in 6 ore.Al momento da marzo ho fatto 3000 km ma senza svenarmi troppo in salita , la mia percorrenza massima è di 120 km con 5,30 h in bici . Mi appresto ad andare alla Nove Colli , tu da esperto del settore che percorso mi consigli di affrontare il lungo o il corto e con quali strategie ed accorgimenti?
grazie anticipatamente - Roby
 

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
3.914
2.128
Messina
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6
Mi inserisco al volo perche' ce l'ho abbastanza presente questa cosa.

Nel grafico potenza / rpm, il punto di 275w corrisponde a 75 rpm (come massima efficienza).

Abbiamo appena scoperto l'acqua calda :mrgreen: (rientri nelle statistiche/studi)
Non abbiamo scoperto nulla perché era un mero esempio metodologico del quale cercavo conferme o smentite.
Pensavo di aver scritto in modo chiaro, ma forse non è così ;nonzo%
P.S. Ho posto questo quesito poiché difficilmente, in salita, scendo al di sotto delle 88 RPM (addirittura da Z4b in giù viaggio vicino a 100 RPM). Secondo me perdo in efficienza, ma non riesco ad andar più duro (forse perché mi manca tanto lavoro)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Mi appresto ad andare alla Nove Colli , tu da esperto del settore che percorso mi consigli di affrontare il lungo o il corto e con quali strategie ed accorgimenti?
grazie anticipatamente - Roby

meglio un "corto" fatto bene e arrivando sulla bici che un lungo "distruttivo".
Distribuzione dello sforzo con "negative split" o quanto meno provarci= ossia percorrere la seconda parte di percorso o la seconda fase con le salite principali ad un medesimo ritmo (= non in flessione) rispetto alla prima. Questa strategia di pacing è ovviamente più facile con un misuratore di potenza. Un esempio: tra i migliori atleti che segui, nelle GF, essi esprimono una IF (intensità) di ~0.9 (90% FTP) nella prima ora e/o parte comprendente la prima salita, in genere quella più selettiva, e un IF >0.9 nell'ultima parte con ultima salita, quella decisiva.
Più degrada il livello di performance dell'atleta e più tende invece ad allargarsi questa forbice, es valori troppo intensi in partenza con creazione di debito iniziale ...e pagamento del debito nella seconda metà di gara.
 

vesuvio

Pignone
3 Maggio 2011
151
6
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre XR2
Io ho intenzione di fare il lungo alla nove colli; non ho il misuratore di potenza; al massimo riesco a gestirmi con il cardio;
nell'ottica di fare il tempo finale migliore possibile per le propria capacità, a quali frequenze cardiache bisognerebbe stare nei primi 25Km di pianura e nelle prime salite?
grazie

è difficile gestirsi perchè chi è leggerino per stare a medie >40Km/h per forza di cose lavora in zona soglia se non oltre e idem si tende a tirare troppo le prime salite; ma ho la sensazione che la spesa energetica si paghi amaramente nella seconda parte con un crollo della prestazione ed un peggioramento del tempo complessivo
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.