Sicuramente nibali vorrà vincere la tappa più spettacolare... Le tre cime!
La matematica non è il mio forte, ma mi ero effettivamente accorto dell'errore riguardo la "frazione di Gali" affrontata oggiio avevo dato del "mezzo" al Galibier. E, in effetti, forse avrei dovuto dire 3/4.
Dire che Visconti sia un mezzo corridore non ha senso (ma non per Visconti in particolare, non avrebbe senso per nessuno), però capisco che il mio "mezzo" riferito alla montagna abbia fornito ottimo spunto per dire "un mezzo corridore per una mezza montagna".
Ecco, credo che la definizione "mezzo corridore" sia venuta più per fare la battuta che perché veramente pensata.
Opinioni a parte, è piuttosto oggettivo che il palmares di Visconti non sia quello di un mezzo corridore :asd2:
Dire che la tappa ha fatto ca*gare significa esprimere leggittimamente la propria opinione, dire che uno che ha vinto praticamente in tutte le categorie in cui ha corso, è un "mezzo corridore"...
Apolemicamente (esiste?) qualcuno (tra quelli che lo pensano) mi spiega come fa a dare del "mezzo corridore" a Visconti?
Dire che Visconti sia un mezzo corridore non ha senso (ma non per Visconti in particolare, non avrebbe senso per nessuno), però capisco che il mio "mezzo" riferito alla montagna abbia fornito ottimo spunto per dire "un mezzo corridore per una mezza montagna".
Ecco, credo che la definizione "mezzo corridore" sia venuta più per fare la battuta che perché veramente pensata.
La matematica non è il mio forte, ma mi ero effettivamente accorto dell'errore riguardo la "frazione di Gali" affrontata oggi
Ovviamente non mi riferivo a te, e aritmetica a parte, che il "1/2 corridore" riferito a Visconti sia una battuta, diciamo che lo spero ma non ci credo. Fermo restando che nemmeno io darei del "mezzo corridore" a nessuno di quelli, mi piacerebbe capire "come" uno riesca a convincersi che dirlo di Visconti sia una "legittima opinione", tutto qui...
leggete qua
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/20-09-2012/giro-scala-galibier-orme-pantani-912657417017.shtml
Sarà la 15ª tappa, via da Cesana Torinese, poi il Moncenisio da Susa, quindi la Valle d'Arc, Saint Michel de Maurienne, il Col du Télègraphe, infine Valloire e il Galibier come la porta del cielo. In tutto 150 km e tre gran premi della montagna. E in caso di eccessive nevicate, un sistema già autorizzato per liberare la strada.
Quindi esisteva un sistema autorizzato per liberare la strada?
Perché non l'hanno usato allora per arrivare sino in cima?
La mia è stata principalmente una battuta/provocazione derivata dal fatto che comunque Visconti non si è ancora capito cosa voglia fare "da grande"... Ha vinto tre titoli italiani, ma per il resto ha fatto poco o nulla, anche se a parole avrebbe sempre dovuto fare tanto. Speriamo che questa vittoria lo sblocchi e finalmente ci faccia vedere le qualità che lui dice di avere.
Visconti paga il fatto di essere stato sopravvalutato dal pubblico per molto tempo. Ora, qualsiasi cosa faccia, non potrà che deludere quello stesso pubblico che si aspettava di trovare in lui "l'erede di Bettini".
Oramai nemmeno più lui dice di avere qualità immense, si potrebbe quasi smettere di fargli pagare la colpa di averlo sopravvalutato.
(discorso simile per Pozzato, secondo me. Anche se quest'ultimo è (stato?) oggettivamente più forte, il meccanismo di sopravvalutazione/insoddisfazione è lo stesso)
Visconti paga il fatto di essere stato sopravvalutato dal pubblico per molto tempo. Ora, qualsiasi cosa faccia, non potrà che deludere quello stesso pubblico che si aspettava di trovare in lui "l'erede di Bettini".
Oramai nemmeno più lui dice di avere qualità immense, si potrebbe quasi smettere di fargli pagare la colpa di averlo sopravvalutato.
(discorso simile per Pozzato, secondo me. Anche se quest'ultimo è (stato?) oggettivamente più forte, il meccanismo di sopravvalutazione/insoddisfazione è lo stesso)
...mi ricorda Cunego...![]()
Cunego è ancora un caso diverso perché ha vinto molto e ha fatto tante belle gare. L'accanimento di molti tifosi nei suoi confronti mi è del tutto incomprensibile.
Cunego è ancora un caso diverso perché ha vinto molto e ha fatto tante belle gare. L'accanimento di molti tifosi nei suoi confronti mi è del tutto incomprensibile.
ovviamente parliamo dell'elite del ciclismo mondiale...poi però anche tra di loro ci sono valori diversi!
cunego paga il fatto di non essere riuscito a dare una certa continuità alle sue vittorie che in questo modo in alcuni casi possono sembrare più figlie di una serie di situazioni che si sono combinate ad hoc piuttosto che totalmente figlie del suo merito!
ovviamente parliamo dell'elite del ciclismo mondiale...poi però anche tra di loro ci sono valori diversi!
cunego paga il fatto di non essere riuscito a dare una certa continuità alle sue vittorie che in questo modo in alcuni casi possono sembrare più figlie di una serie di situazioni che si sono combinate ad hoc piuttosto che totalmente figlie del suo merito!
E' che anche lui è stato caricato di aspettative eccessive.
A vincere un Giro normalmente ci si arriva dopo un certo percorso, lui lo vinse dal niente o quasi.
E poi anche lui è passato dall'andare stra-forte in determinati anni ad andare meno forte quando si era diciamo così già "fatto un nome" come corridore (e questo devo essere onesto mi ha dato da pensare in passato).
Chiaro che a quel punto un tifoso medio si altera e si accanisce, doveva essere un nuovo Coppi o giù di lì (e oltretutto da giovane aveva un atteggiamento spaccone che o motivi con dei risultati oppure ti serve solo a inimicarti gli appassionati).
Io personalmente lo stimo come corridore e trovo che abbia fatto cose più che egregie in carriera, però in parte comprendo la gente che non lo stima più di tanto.
Non mi dire!ma... mi piace dir la mia su tutto![]()



Se avessi saputo trasporre in parole quello che pensavo, avrei scritto qualcosa di simileSi convincono attraverso il rovescio del meccanismo che porta a pensare che esistano corse vere, corridori veri, uomini veri, dimostrazioni di forza vere, salite vere ecc.
Tutto quello che non è vero, è mezzo.
Anche io ho la stessa impressione, in più, mi sembra che talvolta sia ancora oggi lui stesso ad autodanneggiarsi quando lo intervistano: se certe volte parlasse un po' meno, forse riuscirebbe ad essere valutato in maniera più "serena"... (mi riferisco alle interviste di questo Giro, prima di oggi...)Visconti paga il fatto di essere stato sopravvalutato dal pubblico per molto tempo. Ora, qualsiasi cosa faccia, non potrà che deludere quello stesso pubblico che si aspettava di trovare in lui "l'erede di Bettini".
Cunego nell'anno che ha vinto il Giro Italia e in quelli successivi, si sa il motivo per cui l'ha vinto...Cunego paga il fatto che sia rimasto per 3-4 anni(dal 2005 al 2009) nel limbo senza capire se fosse un corridore da corse a tappe o da classiche, quando lo ha capito gli anni passavano intanto, e ora si ritrova nè carne nè pesce
Cunego è ancora un caso diverso perché ha vinto molto e ha fatto tante belle gare. L'accanimento di molti tifosi nei suoi confronti mi è del tutto incomprensibile.
(dovrebbe vincere tour o giro un'altra volta per riallinearsi alle aspettative)Cunego nell'anno che ha vinto il Giro Italia e in quelli successivi, si sa il motivo per cui l'ha vinto...
Cunego nell'anno che ha vinto il Giro Italia e in quelli successivi, si sa il motivo per cui l'ha vinto...
forse un giorno sulla Gazzetta o sui vari giornali la notizia lo troverete.
Dopo ha smesso, visto che i controlli erano alti, alla fine si adeguato gli altri, ma non è stato beccato.