eocman
Apprendista Velocista
- 22 Novembre 2009
- 1.797
- 53
- Bici
- Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Premesso che non sono un ingegnere meccanico, fatico a comprendere come uno strumento di misura posizionato sulla pedivella o sul pedale che misura la forza impegnata e la conseguente distorsione del materiali tramite degli estensimetri elettrici possa essere influenzato dall'essere sui rulli o su strada. Allora le procedure di calibrazione e in particolare quella del quark con ruota frenata e peso applicato alla pedivella sono tutte fesserie?
Se la teoria fosse vera significherebbe che tutti gli strumenti di misurazioni su bici stazionarie sono fasulli, wattbike in primis.
Mi spiegate meglio please?
Se la teoria fosse vera significherebbe che tutti gli strumenti di misurazioni su bici stazionarie sono fasulli, wattbike in primis.
Mi spiegate meglio please?
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