Piccolo problema: chi lo ha contratto veramente, non in forma lieve, non ci tiene a verificare tutte ste teorie.
Se ci fosse il tempo avresti tutte le ragioni, ma il tempo non c'è, c'è una pandemia in atto....o forse no ed è solo un complotto.
L'importante però è aspettare che tutti gli altri si vaccinino e rischino sulla propria pelle e godere della tanto proclamata(alla Boris J.) immunità di massa, NOVax style.
Piccolo problema: chi lo ha contratto veramente, non in forma lieve, non ci tiene a verificare tutte ste teorie.
Questo era riferito al post di sakuragi, è che io non l'ho quotato ed abbiamo postato contemporaneamente.Stavamo parlando di strategie e di sistema sanitario in generale. Rispondevo a chi parlava di prevenzione.
Chi ha contratto il virus si affida ai centri presso i quali viene curato, non ha altri mezzi a disposizione
Purtroppo, proprio per l'unicità del momento, mi rendo conto che alcune azioni abbiano un costo elevatissimo su altri piani che non siano quello sanitario ma sono anche convinto che siano le uniche a poter essere implementate con un minimo di successo.Questo era riferito al post di sakuragi, è che io non l'ho quotato ed abbiamo postato contemporaneamente.
Le azioni che tu dici atte a rallentare, combattere, resistere, ecc..., sono quelle che si stanno intraprendendo ora, che però non vanno bene perchè limitano la libertà e l'economia, quindi di cosa parliamo?
Cosa bisogna fare?
Qual'è il male minore?
Qualcuno si deve prendere delle responsabilità e dirlo.
Troppo facile puntare il dito come si fa per ogni cosa/ambito.
Non è riferito a te ed al tuo pensiero che rispetto, anche se non condivido.
Ok, ma se la gente vuole la libertà, c'è il crollo dell'economia, ecc..ecc...a livello mondiale, tu gli dai il lockdown come risposta ed unica alternativa per la paura degli effetti collaterali del vaccino?
Potrei essere in accordo con te, ma qualcosa mi dice che la soluzione è un'altra.
Io penso che il vaccino arriverà invece molto presto, ci sono interessi economici MOOOOLTO importanti.
Capisco benissimo i dubbi e le paure, pero' faccio fatica a credere che si proceda ad una vaccinazione di massa a livello mondiale se ci fosse un dubbio su effetti collaterali gravi. Che senso avrebbe rischiare di provocare un danno sanitario enorme nel tentativo di tamponarne un altro?Purtroppo, proprio per l'unicità del momento, mi rendo conto che alcune azioni abbiano un costo elevatissimo su altri piani che non siano quello sanitario ma sono anche convinto che siano le uniche a poter essere implementate con un minimo di successo.
Certo, tutto è perfettibile e di errori ne sono stati commessi diversi ma affidarsi ad un vaccino del quale nulla si sa e del quale ancora non sappiamo le logiche di funzionamento, apparso bypassando tutta una serie di protocolli e tempi che il metodo scientifico richiede, non mi pare la soluzione.
Ammesso che, al di la di roboanti annunci, il vaccino arrivi davvero in tempi brevi ad essere disponibile. Perchè anche qui, se ci pensiamo, si apre un altro oscuro capitolo...
soprattutto quando le cure portano soldi nelle casse di chi la dirige, la sanità ...sarebbe anche giusto prendersi le responsabilità delle proprie scelte, ma per l'appunto il sistema sanitario prova a curare tutti senza distinzione.
si però qui si parla di vaccini, i vaccini hannu una efficacia elevata (90/95%) verso il patogeno per cui sono stati ingegnerizzati, che però non è il patogeno reale, sul patogeno reale l'efficienza si abbassa, in alcuni casi crolla; inoltre, per parola di Burioni stesso, non esiste vaccino esente da effetti collaterali; quindi la domanda è: ha senso obbligare (ma più probabilmente si potrebbe usare la coercizione) tutti a farsi iniettare una cosa che almeno nel 10% dei casi non funzionerà, ma sicuramente a un certo numero di persone farà del male? vedi che la cosa non quaglia con la salute di tuttigiustissimo e sacrosanto il diritto di autodeterminazione ma come ogni forma di libertà è sacrosanta sino a quando non mette in pericolo altri, pericolo inteso come evento possibile. In questo caso, per come la vedo io, la salute altrui, della comunità, viene prima del diritto di dire no.
di solito si va sul personale quando si esauriscono gli argomenti, si scredita l'interlocutore perché non si possono crontrobattere le sue argomentazioni, spero che questo non sia il casonon ho dubbi sul fatto che tu riesca a trovare una qualche teoria omeopatica che smentisca qualsiasi tema scientifico su questa terra.
prova a dirlo ad un milanese e vediamo quanto è contento di girare in mezzo al trafficoGiretto nel mio sorridente comune, 50km e 500m dislivello... Diversi ciclisti, poche auto, tutti contenti e nessun problema.
Di che si parla?...
quanto al mio approccio alla scienza ti racconto un aneddoto: alla mia maturità scientifica la commissione è inorridita quando ho manifestato l'intenzione di iscrivermi a ingegneria, mi hanno definito un fisico mancato, in effetti poi ho preso 30/30L in tutti gli esami scientifici, forse era meglio seguire quella strada
Non esiste un farmaco efficace nel 100% dei casi e sicuro al 100%. Poi forse la domanda si potrebbe anche fare al contrario e cioe'" ha senso non proporre un vaccino perche' c'e' la possibilita' che in una piccola percentuale del 10% non funzioni e nell'altro 90 %si?". Anche il piu' usato degli antidolorifici o antinfiammatori puo' essere devastante per qualcuno, ma per la maggioranza risolve il problema.soprattutto quando le cure portano soldi nelle casse di chi la dirige, la sanità ...
si però qui si parla di vaccini, i vaccini hannu una efficacia elevata (90/95%) verso il patogeno per cui sono stati ingegnerizzati, che però non è il patogeno reale, sul patogeno reale l'efficienza si abbassa, in alcuni casi crolla; inoltre, per parola di Burioni stesso, non esiste vaccino esente da effetti collaterali; quindi la domanda è: ha senso obbligare (ma più probabilmente si potrebbe usare la coercizione) tutti a farsi iniettare una cosa che almeno nel 10% dei casi non funzionerà, ma sicuramente a un certo numero di persone farà del male? vedi che la cosa non quaglia con la salute di tutti
quando ci sarà un vaccino efficiente al 100% sul patogeno reale, e totalmente privo di effetti collaterali, allora il tuo discorso potrà avere un senso, e si potrà discutere
e io non sono certo un novax, caso mai un freevax, sono un fan della libertà in ogni sua forma
di solito si va sul personale quando si esauriscono gli argomenti, si scredita l'interlocutore perché non si possono crontrobattere le sue argomentazioni, spero che questo non sia il caso
quanto al mio approccio alla scienza ti racconto un aneddoto: alla mia maturità scientifica la commissione è inorridita quando ho manifestato l'intenzione di iscrivermi a ingegneria, mi hanno definito un fisico mancato, in effetti poi ho preso 30/30L in tutti gli esami scientifici, forse era meglio seguire quella strada
prova a dirlo ad un milanese e vediamo quanto è contento di girare inmezzo al traffico
oppure ad uno di un comune piccolo, magari con strade disastrate
il problema vero è pensare che se sei a posto tu allora sono a posto anche gli altri![]()

Ma se l'avevano sospeso di recente per risposte avverse?Visto che prima si parlava dei Cinesi.![]()
Covid: Lancet, vaccino cinese Coronavac efficace e sicuro - Notizie - Ansa.it
Condotta in Brasile la fase 3 di sperimentazione (ANSA)www.ansa.it
È quindi possibile uscire fuori dal comune in zona arancione e rossa essendo tesserati per un ente di promozione sportiva come la CSAIN che è riconosciuto dalla Federazione?![]()
"Zona arancione", chiarimento sugli allenamenti: quando è possibile spostarsi dal proprio Comune
Ecco i chiarimenti specificati dalla Regione dopo che l'Emilia Romagna è entrata in "fascia arancione"www.forlitoday.it
Capisco benissimo i dubbi e le paure, pero' faccio fatica a credere che si proceda ad una vaccinazione di massa a livello mondiale se ci fosse un dubbio su effetti collaterali gravi. Che senso avrebbe rischiare di provocare un danno sanitario enorme nel tentativo di tamponarne un altro?
Ho letto dei tempi in anni che ci sono voluti per fabbricare gli altri vaccini, ma parliamo di altre epoche, la tecnologia cambia ormai di mese in mese.