Riportavo l'ipotesi di Treviso Today, poi purtroppo può essere successo di tutto, guasto tecnico o altro imprevistoPuo' darsi, ma in quel punto e' ancora in rettilineo e abbastaza distante dal tornante , puo' essere successa qualsiasi cosa.
Riportavo l'ipotesi di Treviso Today, poi purtroppo può essere successo di tutto, guasto tecnico o altro imprevistoPuo' darsi, ma in quel punto e' ancora in rettilineo e abbastaza distante dal tornante , puo' essere successa qualsiasi cosa.
Beh diciamo che chi non si ferma ai semafori nel tratto cittadino è un kamikaze o pazzo suicida chiamalo come vuoi.Uno sprazzo di luce: sabato mattina un bordello di ciclisti in Aurelia, nel tratto cittadino genovese tutti si fermavano ai semafori (a parte pochissimi ma proprio pochissimi pirla male apostrofati).
Devo dire che purtroppo i grupponi tirano spesso fuori il peggio, con tanto di strombazzate e continui litigi con tutti gli automobilisti.
Non ho ancora letto l'articolo, ma qualche anno fa successe che una 500, di quelle vecchie, che veniva su a tutta velocità sbagliò una curva abbastanza stretta. Io ero vicino ai 50. Mi ritrovai la 500 completamente contromano a meno di 15 metri di distanza, davanti a me. Per fortuna la 500 riprese il controllo e rientrò nella sua corsia, ma anche se avevo iniziato la frenata non avrei potuto evitarla.E' successo a qualche chilometro da casa mia, domani andrò su.....per un pensiero. Certo che a volta nella vita
bastano un paio di secondi, o lui o il motociclista...nel posto sbagliato nel momento sbagliato, un paio di secondi
e son quelli che ti salvano la vita....RIP
Se sei in discesa stringi, mentre se ti allarghi vai verso il bordo strada.Potrebbe esser stato il ciclista ad essersi allargato per impostare la traiettoria migliore... Lo facciamo un po' tutti in discesa... Ma è solo una delle possibili situazioni.
La più frequente è la prima, spesso ci si prende nel mezzo. Poi anche se non ti tocchi è facile sbandare per lo spavento e/o per raddrizzarti di colpo.Se sei in discesa stringi, mentre se ti allarghi vai verso il bordo strada.
Le ipotesi sono principalmente due:
- Il ciclista ha stretto e il motociclista ha allargato e l'impatto è stato una somma di due coincidenze sfortunate.
- Il motociclista ha allargato per non diminuire la velocità e l'ha preso in pieno.
La più frequente è la prima, spesso ci si prende nel mezzo. Poi anche se non ti tocchi è facile sbandare per lo spavento e/o per raddrizzarti di colpo.
Forse era la salita di Semonzo che dopo un certo tratto è chiusa quindi magari il fondo è anche tanto sporco perché magari passa poca gente. Ho fatto qualche discesa sui colli euganei coi freni tirati sabato e me la facevo sotto, erano lerce...Il Grappa è abbastanza trafficato da quel versante (credo sia anche l'unico aperto in questo periodo).
Macchine e moto salgono per la gita del fine settimana.
Le situazioni sono sempre abbastanza al limite.
I ciclisti magari in quel tratto si fanno prendere (è rettilineo o comunque senza tornanti) e le moto/macchine credono di essere sole.
La strada poi non è molto larga per tutta la sua lunghezza (27 km di salita).
In ogni caso situazioni pericolose si creano in ogni discesa. Basta un solo mezzo a creare l'irreparabile.
Forse era la salita di Semonzo che dopo un certo tratto è chiusa quindi magari il fondo è anche tanto sporco perché magari passa poca gente. Ho fatto qualche discesa sui colli euganei coi freni tirati sabato e me la facevo sotto, erano lerce...
Il Grappa è abbastanza trafficato da quel versante (credo sia anche l'unico aperto in questo periodo).
Dal lato dei fiori vedo due buche una di seguito all'altra. Magari per passare all'esterno si sono presi col motociclista che stringeva la semicurva...Salve a tutti, sono stato su stamattina e ho fatto questa foto. La strada è la Giardino quella che sale al Grappa da Semonzo, il punto dove il povero Matteo Massaro è perito si vede a dx della foto (mazzo di fiori) si tratta di un breve tratto di rettilineo in discesa, prima del 4°tornante preceduto come potete vedere da una leggera curva a dx, come potete vedere dalla foto il fondo non dei migliori, può darsi che il povero ciclista si sia tenuto un po' verso il centro strada, la stessa cosa vale per il motociclista che salendo in velocità per star lontano dalla sporgenza rocciosa alla sua dx, sia sia mantenuto in centro strada. Se guardate bene nella foto, in fondo sulla roccia c'è una lapide grigia a ricordo di un motociclista perito li anni fa, incrociando un'auto che scendeva. Ragazzi il Grappa è bello ma è ci sono dei spericolati che salgono a manetta per provare i loro bolidi. SCENDETE PIANO. Se passate di là depositate un modesto fiore, è come una parte di noi che se ne andata


Non si vede nemmeno la freccia che indica dove l'hai invitata ad andare...Ieri mi è capitata questa però non ero in bici ma in macchina con mia madre, noi eravamo dove c'è la freccia bianca l'altra macchina è entrata dove c'è quella rossa, e manco era di fretta perché è passata tranquillamente
La freccia dove bisognava passare non ve l'ho messa perché penso ci arrivate da soli![]()
no no! in quel momento il nostro cervello era in una sorta di stallo, come questo sotto, solo che lui è così al naturaleNon si vede nemmeno la freccia che indica dove l'hai invitata ad andare...![]()
