Infatti ammesso e non concesso che bruci un disco con € 70 (dura ace) te la cavi, se bruci una pista frenante di una ruota in carbonio butti centinaia di euro ed in alcuni casi pure migliaia...
Poi ovvio che se sei un paracarro in discesa non c’è disco che tenga che ti fa diventare un alaphilippe o Nibali ma questo vale per tutto.
ps
per andare forte in discesa bisogna frenare poco e bene. (Lo ricordo perché a leggere qualcuno sembra che se ne sia scordato)
Quindi sta storia del disco vs rim onestamente fa sorridere, perché nella realtà diventa più un discorso di efficenza maggiore sul bagnato, ma alla fine quanti escono con pioggia o con strada bagnata???, e nelle franate di emergenza, ma nel caso meglio recitare una preghiera che non gusta mai.
poi se uno frena pure in rettilineo a strada deserta allora ...

Quindi? La tecnologia va avanti, per fortuna, sennò staremo ancora nelle caverne, questo vale anche per la Bdc quindi basta con sto rim meglio del disco o il disco meglio del rim, il presente-futuro è disco mettiamoci l’anima in pace.