Sì nei limiti della generalizzazione di quelle %.
Valori che sul campo possono essere ricavati in maniera un po' più precisa con un test per "ricavare" LT1 anche se ovviamente non è una prova con misurazione di scambi gassosi come avviene con un metabolimetro.
Per "trovare" LT1 uso l'analisi di DFA α1, test per altro fatto qualche gg fa:
LT1 infatti oltre a essere primo incremento "lattato" è (anche) il punto di flessione/riduzione nell'utilizzo dei grassi come substrato energetico.
Un soggetto più efficiente dal punto di vista "metabolico" avrà un LT1 superiore rispetto a un altro, anche a parità di tutti gli altri parametri (LT2, CP, FTP, MLSS, VO2max) con potenziali vantaggi sul piano della ripetibilità e durata della prestazione. Essenzialmente perché attinge meno a glicogeno stoccato/integrato (va comunque fatta la sua assunzione sotto sforzo).
Dovrei/avevo pensato anche di scrivere un veloce articolo proprio su questo (DFA α1) ma ho approfittato di queste 2 settimane e 1/2 per pedalare un po'

Valori che sul campo possono essere ricavati in maniera un po' più precisa con un test per "ricavare" LT1 anche se ovviamente non è una prova con misurazione di scambi gassosi come avviene con un metabolimetro.
Per "trovare" LT1 uso l'analisi di DFA α1, test per altro fatto qualche gg fa:
LT1 infatti oltre a essere primo incremento "lattato" è (anche) il punto di flessione/riduzione nell'utilizzo dei grassi come substrato energetico.
Un soggetto più efficiente dal punto di vista "metabolico" avrà un LT1 superiore rispetto a un altro, anche a parità di tutti gli altri parametri (LT2, CP, FTP, MLSS, VO2max) con potenziali vantaggi sul piano della ripetibilità e durata della prestazione. Essenzialmente perché attinge meno a glicogeno stoccato/integrato (va comunque fatta la sua assunzione sotto sforzo).
Dovrei/avevo pensato anche di scrivere un veloce articolo proprio su questo (DFA α1) ma ho approfittato di queste 2 settimane e 1/2 per pedalare un po'




