il consiglio è semplicemente un'indicazione su come eseguire (velocità) la fase "esplosiva" in rapporto alla fase di ritorno, è una cosa che si è sempre fatta ma forse a cui si dà più importanza ora.
Non esiste un giusto o sbagliato bisogna vedere la finalità di tale esecuzione/carico/esercizi svolti in funzione del quadro generale.
Non penso che l'articolo sia "falso", però prendere i prof come riferimento per gli amatori è come paragonare 2 mondi diversi.
Consiglio a tutti di leggere il libro "
Il mio doping" dove ci sono degli esempi, atleti PROF che, solo per fare un esempio, passano la notte in disco tra alcol e altro e poi sverniciano altri più "morigerati". E' solo un esempio...don't do this at home

Sarei curioso se un gg scrivessero che pincopallino va in balera a farsi ore di liscio...tutti gli amatori farebbero la stessa cosa?
Ogni misuratore ha i suoi pro e contro, più che per marca bisogna catalogarli per tipologia:
alla guarnitura:
PRO: permettono di usare proprie
ruote, è un "brevetto" (poi utilizzato da altri vedi liberalizzazione del mercato e introduzione di concorrenti SRM come QuarQ e power2max) solido anche se rivisto più volte nel tempo e probabilmente perfezionato, peso comunque ridotto, compatibilità ANT+ per tutti e 3 i prodotti citati
CONTRO: più difficilmente trasferibile tra più biciclette ma non è un'operazione impossibile se i mov centrali sono i medesimi, vincolo sull'uso di determinate tipologie di dentature/corone (vedi Rotor). SRM richiede che gli interventi vengano svolti dalla casa madre, QuarQ e p2m no, almeno quelli basilari (sostituzione batterie)
al mozzo:
PRO: facilmente gestibile con una ruota su più bici, poca esposizione a danni accidentali, progetto e concetto rodato negli anni, facilità nella sostituzione delle batterie
CONTRO: limita l'uso (in gara) ad una ruota posteriore che volenti o nolenti è sempre e comunque più pesante di una con mozzo normale a parità di montaggio
a pedale:
PRO: peso contenutissimo e quasi irrisorio, possibilità di nuove tipologie di analisi (inizialmente e quasi sicuramente però sarà presente a livello firmware il solo bilanciamento di spinta Sx-Dx, il che è alquanto limitante viste le possibilità hardware superiori ai predecessori/concorrenti), facilità nel montaggio, possibilità in tempi similari a quelli di un cambio guarnitura+pedivelle di spostare i pedali su più bici (ma ciò dovrebbe/dovrà richiedere nuova calibrazione)
CONTRO: prodotto nuovo e tecnologia ancora "in divenire", posizione più esposta ai contatti con altri oggetti, vincolo all'utilizzo di una determinata tipologia di tacchetta, per una marca (Polar) la limitazione di compatibilità con sole console della stessa casa