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texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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senigallia
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Aethos s-works
dipende se l'obiettivo è di gara su quelle distanze di salite (bisogna vedere se singole o ripetute e come), inevitabilmente una componente più o meno marcata di lavoro anaerobico è sempre presente; diversamente se il profilo potenza dimostra delle lacune su Z5 è prioritario, indipendentemente da obiettivi agonistici o no, accentuare l'attenzione su questi lavori massimali aerobici.

ottima e chiara risposta
 
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stecene

Novellino
30 Marzo 2012
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bergamo
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kuota kharma
Ciao roberto, ti pongo un quesito che non riesco proprio a dar soluzione: se in salita (dai 2-3 km) dopo un po ci si sente a tutta (fiatone) le gambe diventano dure e si fatica ad avanzare da cosa può essere dovuto?? forse sbaglio l approccio alla salita? Ho pensato che forse non devo andare fuorigiri subito per poi pagare quasi in cima... Può essere questa la soluzione? Spero Che tu mi possa illuminare :prega:
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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White City
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BMC Teammachine
Ciao Roberto,
un dubbio: misuro di tanto in tanto i battiti cardiaci a riposo la mattina, notando che +/- rimangono tali senza abbassamento nonostante l'allenamento.
Però i miglioramenti in campo si notano, settimana dopo settimana... (santa Strava!)

  1. Non è detto che si abbassino sebbene ci sia sviluppo della condizione??
  2. Può essere che i rilievi al mattino siano un po' condizionati da emotività??
Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
il miglioramento a livello cardiocircolatori avviene, in relazione a fc basale, quando questo valore si abbassa e in una prima fase si dilata la possibilità di lavoro rispetto ad fc massimali, in un secondo momento questo processo di adattamento vede il mantenimento di questa forbice ma "traslato" sia per valore min che max, verso il basso.
In genere il momento ideale per la misurazione è a letto appena aperti gli occhi (non erve fascia o altro semplice misurazione a carotide o polso) così da evitare ogni elemento che può deviare la misurazione da un procedimento sempre ripetibile.
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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BMC Teammachine
il miglioramento a livello cardiocircolatori avviene, in relazione a fc basale, quando questo valore si abbassa e in una prima fase si dilata la possibilità di lavoro rispetto ad fc massimali, in un secondo momento questo processo di adattamento vede il mantenimento di questa forbice ma "traslato" sia per valore min che max, verso il basso.
In genere il momento ideale per la misurazione è a letto appena aperti gli occhi (non erve fascia o altro semplice misurazione a carotide o polso) così da evitare ogni elemento che può deviare la misurazione da un procedimento sempre ripetibile.
Effettivamente quello che ho rilevato è il "traslare" verso il basso della forbice: non a caso, oltre all'inerzia della FC nel salire sotto carico di lavoro, faccio fatica a raggiungere pulsazioni oltresoglia. Quando avviene è perchè il carico sostenuto dura a lungo.
Oramai le varie ripetute in salita, a maggior ragione per gli scatti in pianura o serievel, le faccio "a sensazione" trascurando il cardiofrequenzimetro: una volta che il cuore raggiunge la zona di riferimento è già terminata la ripetuta :mrgreen: (diciamo ripetute in salita brevi da 5/7 min).
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
FC ha una +/- variabilità giornaliera nella norma ed una non nella norma, motivo per cui a FC associo sempre scala di Borg: la percezione di sé in relazione allo sforzo (per altro presente e sottolineata come obiettivo formativo e di apprendimento anche in ambito scolastico) è lo "strumento" più raffinato che possiamo allenare e migliorare. La mia "teoria" è che molto semplicemente gli atleti che riescono ad esprimere al meglio il proprio potenziale sono proprio quelli che hanno acquisito, in età/finestre utili, la capacità di percepire e sopportare la fatica...meglio di altri soggetti.
 

aledeluc

Pignone
13 Agosto 2012
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Oltre xr2, Cx1, Scale40
salve Roberto ti contatto per togliermi un dubbio che va avanti da qualche stagione.
Appena il periodo agonistico diventa più intenso mi capita, quasi sistematicamene, che il lunedi successivo ad una gara (soprattutto mediofondo 3h poco più) esco per la mia uscita di scarico di 75, 90 min e mi sento davvero bene sia cardiacamente che fisicamente.
Il martedi che comincio con una seduta più impegnativa, sono scarico, il cuore è lento e apparentemente stanco anche se le gambe girano bene.
Ho provato anche a fare riposo assoluto il lunedi ma nn trovo miglioramenti, allora ti chiedo: sicuramente ti è capitata questa problematica (se di problematica si può parlare) e come l'hai affrontata.
Io avevo pensato di allenarmi di qualità anche il lunedi, magari con ritmi meno intensi, e riposare il martedi oppure continuare con la mia uscita di scarico il lunedi e riposare totalmente il martedi. Cosa mi consiglieresti? Ti ringrazio tanto per la tua grande disponibilità e professionalità (se hai bisogno di altre info x trarre una conclusione sono felice di dartele)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
ciò che descrivi mi è perfettamente noto e per nulla anomalo tanto che la strategia post gara che suggerisco (e quanto non viene seguita poi mi arrabbio...) prevede nelle 24h un'uscita di riposo attivo e nelle 48h riposo passivo.
Ciò che avviene dopo una gara e che tu hai descritto non è altro che una risposta ormonale ed endogena (endorfine, noradrenalina) che nell'arco delle 24h ci fa percepire un minor senso di affaticamento ma che, finito tale effetto, ci fa arrivare in un forte senso di spossatezza ed affaticamento, da qui la FONDAMENTALE importanza di un corretto scarico post gara per non avere ricadute nella prestazione nei gg successivi.
Il riposo assoluto nell'immediato gg post gara è poco utile e anzi non serve a velocizzare il processo di recupero (possibile grazie alla risposta ormonale ancora in atto).
 

aledeluc

Pignone
13 Agosto 2012
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Oltre xr2, Cx1, Scale40
ciò che descrivi mi è perfettamente noto e per nulla anomalo tanto che la strategia post gara che suggerisco (e quanto non viene seguita poi mi arrabbio...) prevede nelle 24h un'uscita di riposo attivo e nelle 48h riposo passivo.
Ciò che avviene dopo una gara e che tu hai descritto non è altro che una risposta ormonale ed endogena (endorfine, noradrenalina) che nell'arco delle 24h ci fa percepire un minor senso di affaticamento ma che, finito tale effetto, ci fa arrivare in un forte senso di spossatezza ed affaticamento, da qui la FONDAMENTALE importanza di un corretto scarico post gara per non avere ricadute nella prestazione nei gg successivi.
Il riposo assoluto nell'immediato gg post gara è poco utile e anzi non serve a velocizzare il processo di recupero (possibile grazie alla risposta ormonale ancora in atto).

Grazie mille Roberto, credo che come riposo attivo intendi la classica uscita di 90min in agilità. Grazie ancora.
 

SURDARIO

Pignone
26 Novembre 2009
147
1
CAULONIA (RC)
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Bici
CASATI MARTE
Ma è proprio fondamentale per gli allenamenti curare la frequenza cardiaca, visto che ho provato ad eseguire vari tipi di allenamento letti un po' qua e la ma la mia frequenza non sta nei parametri indicati ma sale rispetto a quanto richiesto:angrymod:;nonzo%;nonzo%
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
- FC è una risposta (variabile per una serie corposa di fattori) al carico e come tale non rappresenta un'intensità precisa ma un ambito generale di carico
- i riferimenti da utilizzare debbono tenere conto di questo aspetto: zone di lavoro cesellate su intervalli molto ristretti non hanno alcuna giustificazione fisiologica ma sono solamente autoreferenziali
- l'utilizzo di riferimenti corretti ed opportuni va ottenuto con...corretti ed opportuni test e non mediante calcoli indiretti
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.707
2.625
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Scrivo di qua per non inquinare l' altro topic sui rapporti... ;)

Cosa ne pensi dei pedali exustar??

Paragonabili ai look??

So che hai provato un pò tutti i tipi di pedali...
Personalmente ad oggi qualcosa ho provato e sono giunto alla conclusione che:
- Gli speedplay li trovo spiacevolmente instabili lateralmente, per il resto solo pregi
- I look sono forse sopravvalutati ma secondo me nella gamma media sono un gran bel pedale e cosa non da poco trovi le tacchette OVUNQUE e costano poco (ripeto, nella gamma media)
- Gli shimano sono robustissimi e stabilissimi oltre che pesantissimi :mrgreen: però il max flottaggio si ottiene con la tacchetta gialla e non è poi cosi flottante
- I Time sono eccezzionali in tutti i sensi ma mi danno l' idea di essere poco robusti anche se i nuovi Xpresso sembrano essere un capolavoro

Attualmente dovessi cambiare pedale e considerando tutto sarei indeciso fortemente tra keo 2 max (tacchetta rossa) e Xpresso 6 però questi tuoi exustar sembrano bei pedali... ;)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
concordo bene o male su tutto aggiungo che
- a livello puramente biomeccanico gli Speedplay lasciano un ampio margine di lavoro e possibilità di soddisfare le esigenze di postura di molti, considerando anche l'opzione di usare perni di differente lunghezza; il punto debole è l'usura tacchetta e conseguente gioco laterale; ottimo pedale ma se trattato con cura e/o si ha ampia disponibilità nel cambiare le (non economiche) tacchette
- i Look permettono una libertà di regolazione, specie in senso laterale, inferiore rispetto ad altri concorrenti, compensano però con 3 tipologie di tacchette; quest'ultima è il grosso punto debole del sistema perché la più alta tra le opzioni su mercato e non eccellono per durata pur essendo economiche e di facilissima reinstallazione; i cuscinetti sono meno solidi di quelli Shimano
- Shimano è un pedale quasi indistruttibile ma nelle versioni "top" la superficie d'appoggio reale non è così ampia come potrebbe apparire dall'esterno, tutto un pò sovradimensionato rispetto al reale risultato, corpo pedale (nelle versioni metalliche) e cuscinetti praticamente indistruttibili
- i Time sono un buon compromesso, riduzione distanza piede-perno pedale quasi come gli Speedplay ma con una tacchetta su cui poter camminare e con un buon peso, struttura e peso simile ai Look; la libertà laterale (così come Shimano con tachetta gialla) può risultare fastidiosa.

Gli Exustar hanno corpi pedale Look-compatibile con perno e cuscinetti forse un pò più ridefiniti e duraturi, in proporzione al prezzo sono i più leggeri e/o in linea con gli entry level xpresso.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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concordo bene o male su tutto aggiungo che
- a livello puramente biomeccanico gli Speedplay lasciano un ampio margine di lavoro e possibilità di soddisfare le esigenze di postura di molti, considerando anche l'opzione di usare perni di differente lunghezza; il punto debole è l'usura tacchetta e conseguente gioco laterale; ottimo pedale ma se trattato con cura e/o si ha ampia disponibilità nel cambiare le (non economiche) tacchette
- i Look permettono una libertà di regolazione, specie in senso laterale, inferiore rispetto ad altri concorrenti, compensano però con 3 tipologie di tacchette; quest'ultima è il grosso punto debole del sistema perché la più alta tra le opzioni su mercato e non eccellono per durata pur essendo economiche e di facilissima reinstallazione; i cuscinetti sono meno solidi di quelli Shimano
- Shimano è un pedale quasi indistruttibile ma nelle versioni "top" la superficie d'appoggio reale non è così ampia come potrebbe apparire dall'esterno, tutto un pò sovradimensionato rispetto al reale risultato, corpo pedale (nelle versioni metalliche) e cuscinetti praticamente indistruttibili
- i Time sono un buon compromesso, riduzione distanza piede-perno pedale quasi come gli Speedplay ma con una tacchetta su cui poter camminare e con un buon peso, struttura e peso simile ai Look; la libertà laterale (così come Shimano con tachetta gialla) può risultare fastidiosa.

Gli Exustar hanno corpi pedale Look-compatibile con perno e cuscinetti forse un pò più ridefiniti e duraturi, in proporzione al prezzo sono i più leggeri e/o in linea con gli entry level xpresso.

Per la frase in grassetto... Gli shimano hanno 6° max di flottaggio i Time dieci, perchè li paragoni??
 
Stato
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