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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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non ho ancora capito se questo foro è davvero utile o provoca più danni che vantaggi

danni non credo, vantaggi? forse anche perchè ridurre superficie d'appoggio vuol dire concentrare più pressione su una minor superficie (ossa ischiatiche) e questo potrebbe essere il rovescio della medaglia. Personalmente non penso che un foro di minime dimensioni possa dare un apprezzabile beneficio ma uno di più grandi dimensioni può invece portare al problema sopra esposto di aumento pressione.
Poi ci sono selle come la Adamo, dal disegno più estremo, che (n=1) dopo decine di tentativi è stata l'unica soluzione concreta per un atleta disabile che seguo. le prove ed errori le aveva fatte autonomamente, l'indicazione di provare la suddetta sella era stato un mio suggerimento, rivelatosi corretto.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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danni non credo, vantaggi? forse anche perchè ridurre superficie d'appoggio vuol dire concentrare più pressione su una minor superficie (ossa ischiatiche) e questo potrebbe essere il rovescio della medaglia. Personalmente non penso che un foro di minime dimensioni possa dare un apprezzabile beneficio ma uno di più grandi dimensioni può invece portare al problema sopra esposto di aumento pressione.
Poi ci sono selle come la Adamo, dal disegno più estremo, che (n=1) dopo decine di tentativi è stata l'unica soluzione concreta per un atleta disabile che seguo. le prove ed errori le aveva fatte autonomamente, l'indicazione di provare la suddetta sella era stato un mio suggerimento, rivelatosi corretto.

Avevo sentito parlare della Adamo ma onestamente mai vista da vivo...

Giusto per statistica tu che sella usi e, hai mai usato selle "bucate"??

Come detto precedentemente sto usando SMP Stratos e non mi sento di dire che va male ma nei giri più lunghi (> 100-120) la pressione sulle ossa e la posizione "obbligata" si fanno sentire non poco... :wacko:
Di contro ZERO problemi alle parti molli...
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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2-3 selle bucate in passato
sulla bici da allenamento uso una sella Velo con forma simile alle Fizik Arione
su quella "da gara" una lastra in carbonio di 95g
Mai avuto problemi con entrambe
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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Ciao Roberto,

premetto che ho letto il tuo articolo 'Considerazione e uso di una (teorica) zona lipidica', ma c'è un punto chiave secondo me nella faccenda! Io credo che bisogna discernere la potenza lipidica dal dimagrimento. Un mio amico (personal trainer) sostiene che allenarsi a stomaco vuoto con caffè amaro o tutto quello che vogliamo per stimolare il metabolismo dei grassi sia un controsenso e che sarebbe molto meglio attivare il metabolismo con una bella colazione e poi allenarsi. La domanda è: si consuma di più mangiando prima oppure partendo a stomaco vuoto? Questo è fondamentale per il dimagrimento, perchè maggiore è il deficit, maggiore sarà il dimagrimento, prese le dovute precauzioni e assumendo che la massa magra persa sia in entrambi i casi la medesima. Quindi, se mangio prima consumo di più, di meno o consumo le stesse calorie? Questo è fondamentale. Se si consuma di più a stomaco pieno, è meglio mangiare prima di partire per massimizzare il dimagrimento. Nel caso in cui si consumano le stesse calorie invece, è meglio partire a digiuno per aumentare la potenza lipidica! Che si consumano più calorie partendo a digiuno non credo, ma se cosi fosse, ovviamente conviene partire a stomaco vuoto! Grazieo-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Ciao Roberto,

premetto che ho letto il tuo articolo 'Considerazione e uso di una (teorica) zona lipidica', ma c'è un punto chiave secondo me nella faccenda! Io credo che bisogna discernere la potenza lipidica dal dimagrimento. Un mio amico (personal trainer) sostiene che allenarsi a stomaco vuoto con caffè amaro o tutto quello che vogliamo per stimolare il metabolismo dei grassi sia un controsenso

evidentemente è a digiuno...di conoscenze basilari di endocrinologia, per esempio che l'ormone GH viene stimolato dall'attività fisica lontano dai pasti...


e che sarebbe molto meglio attivare il metabolismo con una bella colazione e poi allenarsi.

certo così oltre ad assimilare altre calorie parti con una bella digestione sullo stomaco

La domanda è: si consuma di più mangiando prima oppure partendo a stomaco vuoto?

si consuma di più in funzione di intensità e calorie assimilate.punto

Questo è fondamentale per il dimagrimento, perchè maggiore è il deficit, maggiore sarà il dimagrimento, prese le dovute precauzioni e assumendo che la massa magra persa sia in entrambi i casi la medesima.

si ma ciò che è evidente e non ti risulta chiaro da quel mio articolo è l'identificazione di un'intensità teoricamente più utile per avere un maggior utilizzo del substrato energetico "acidi grassi". Il resto sopra indicato sono ovvietà

Quindi, se mangio prima consumo di più, di meno o consumo le stesse calorie?

consumi uguale con un bilancio calorico iniziale superiore, con l'aggrazio digestivo, senza sfruttare un'azione adattativa (GH)

Questo è fondamentale. Se si consuma di più a stomaco pieno, è meglio mangiare prima di partire per massimizzare il dimagrimento. Nel caso in cui si consumano le stesse calorie invece, è meglio partire a digiuno per aumentare la potenza lipidica! Che si consumano più calorie partendo a digiuno non credo, ma se cosi fosse, ovviamente conviene partire a stomaco vuoto!

non se ne consumano di più e qui ancora emerge che non hai compreso il mio articolo...si parte da una situazione di bilancio energetico negativo che non è contrastata da intensità che sarebbero impossibili da mantenere + beneficio incremento livelli produzione endogena GH.
Consiglio a te e al tuo "amico" di leggere ricerche (non gli articoli sulle riviste di bb) su uso della caffeina e allenamenti a digiuno...
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Misuratore di potenza in allenamento e basta oppure anche in gara?

in entrambe le situazioni: dinamiche e contesto di gara fanno SEMPRE emergere difficoltà, peculiarità e caratteristiche spesso nascoste in allenamento. Privarsi di questi dati in gara sarebbe utilizzare il misuratore solo al 50% del suo reale potenziale.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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il problema è che non esiste un "meglio" o un "peggio", sembra sempre che tutto sia o nero o bianco ma non è MAI così; esiste un obiettivo (es utilizzo substrati lipidici, il che non significa bruciare di più che non vuol dire nulla, significa utilizzare maggiormente una percentuale di miscela di acidi grassi...) ed un metodo per raggiungerlo più ottimale di altri.
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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il problema è che non esiste un "meglio" o un "peggio", sembra sempre che tutto sia o nero o bianco ma non è MAI così; esiste un obiettivo (es utilizzo substrati lipidici, il che non significa bruciare di più che non vuol dire nulla, significa utilizzare maggiormente una percentuale di miscela di acidi grassi...) ed un metodo per raggiungerlo più ottimale di altri.

Ma il punto è un altro. Non interessa a nessuno se a stomaco vuoto si consumano più grassi e a stomaco pieno più carbo. Anzi, interessa solo a quelli che vogliono sviluppare potenza lipidica! Quelli che devono dimagrire, potrebbero cibarsi esattamente alla stessa maniera e per di più potrebbero essere svantaggiati da una partenza a stomaco vuoto per 2 motivi: 1) consumano meno (se ha ragione il mio amico) e 2) potrebbero bruciare più massa magra. A questi quesiti c'è una risposta scientifica?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Ma il punto è un altro. Non interessa a nessuno se a stomaco vuoto si consumano più grassi e a stomaco pieno più carbo.

come no? esaurire le scorte di glicogeno = non è dimagrire...

Anzi, interessa solo a quelli che vogliono sviluppare potenza lipidica!

assolutamente no

Quelli che devono dimagrire, potrebbero cibarsi esattamente alla stessa maniera e per di più potrebbero essere svantaggiati da una partenza a stomaco vuoto per 2 motivi: 1) consumano meno (se ha ragione il mio amico) e 2) potrebbero bruciare più massa magra. A questi quesiti c'è una risposta scientifica?

1) già risposto
2) già risposto, vedi endocrinologia e comportamento produzione GH
Non hai ancora compreso il significato del mio articolo, ti consiglio di rimanere ancorato alle convinzioni del tuo "amico"
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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'Il concetto di “bruciare i grassi” è spesso usato ed abusato: esistono esercizi “brucia grassi”, prodotti “brucia grassi”, macchinari che vengono, più per esigenze di marketing che per altro, indicati come “brucia grassi”. Tale concetto e terminologia si riferisce, o per correttezza si dovrebbe riferire, all’abilità di ottenere una maggiore ossidazione dei substrati lipidici con utilizzo maggiore rispetto alle riserve di carboidrati (glicogeno muscolare ed epatico). Per estensione poi viene associato alla perdita di peso, alle strategie di riduzione della massa grassa a favore di quella magra. Va però osservato che tali cambiamenti metabolici e nella distribuzione di queste 2 masse possono essere raggiunte SOLO con un bilancio energetico negativo: è necessario assimilare minori calorie rispetto a quelle utilizzate indipendentemente dall’uso dei substrati nell’attività.

E’ importante comprendere che il solo incremento dell’ossidazione dei grassi non comporta la perdita di peso e/o di massa grassa. Di seguito discuterò dell’importanza di questa zona di intensità e i fattori che possono favorire una maggior ossidazione lipidica.'

Siccome io sono di coccio, mi spieghi che vuol dire questo in grassetto. Con parole semplici, altrimenti non ci capisco di nuovo!o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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per raggiungere una perdita ponderale è necessario
1) un bilancio energetico negativo (meno calorie) ma ciò non è sufficiente perché 2) è necessario utilizzare intensità di carico che più che allenanti hanno lo scopo di utilizzare un substrato energetico più di un altro (adattamento) 3) una bassa intensità (grafico mio articolo) non è sufficiente perché il valore assoluto di grassi utilizzati per unità di tempo è inferiore alla cuspide dalla curva identificata invece con un'intensità superiore (indicativamente Z2alta/Z3bassa ma questo varia da soggetto a soggetto) in cui si può raggiungere la massima ossidazione di acidi grassi e contemporaneamente l'utilizzo anche di una miscela di glicogeno (utilizziamo sempre entrambe i substrati fino a intensità submassimali)= massima ossidazione grassi per unità di tempo, il che non avviene per esempio su una Z1 e, nella maggior parte dei soggetti neppure in Z2bassa o Z2piena.

Questi elementi combinati tra loro possono avere un utilizzo pratico ma limitato nel momento in cui l'obiettivo da "perdere peso" diviene "migliorare la propria performance".
Ossia ci si deve focalizzare su uno dei due obiettivi che si ritiene prioritario, pena il non raggiungimento di nessuno dei 2.
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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per raggiungere una perdita ponderale è necessario
1) un bilancio energetico negativo (meno calorie) ma ciò non è sufficiente perché 2) è necessario utilizzare intensità di carico che più che allenanti hanno lo scopo di utilizzare un substrato energetico più di un altro (adattamento) 3) una bassa intensità (grafico mio articolo) non è sufficiente perché il valore assoluto di grassi utilizzati per unità di tempo è inferiore alla cuspide dalla curva identificata invece con un'intensità superiore (indicativamente Z2alta/Z3bassa ma questo varia da soggetto a soggetto) in cui si può raggiungere la massima ossidazione di acidi grassi e contemporaneamente l'utilizzo anche di una miscela di glicogeno (utilizziamo sempre entrambe i substrati fino a intensità submassimali)= massima ossidazione grassi per unità di tempo, il che non avviene per esempio su una Z1 e, nella maggior parte dei soggetti neppure in Z2bassa o Z2piena.

Questi elementi combinati tra loro possono avere un utilizzo pratico ma limitato nel momento in cui l'obiettivo da "perdere peso" diviene "migliorare la propria performance".
Ossia ci si deve focalizzare su uno dei due obiettivi che si ritiene prioritario, pena il non raggiungimento di nessuno dei 2.

E questo è l'articolo. Ma la domanda che ti ho fatto nn trova risposta nel tuo articolo. Esempio: io voglio perdere peso. Io consumo circa 2000 kcal al giorno. Mi alleno un'ora al giorno a intensità X, ammettiamo che sia Massimo il consumo di grassi, quindi Z2 alta/Z3 bassa. Consumo altre 300 kcal in quest'ora. Totale 2300. Nell'arco della giornata io assumo 2000 kcal, di cui 400 a colazione e creo un deficit di 300 per dimagrire. La domanda è: è perferibile partire a stomaco vuoto e caffè amaro (o simili) perchè si consumano più grassi e tutto quello che hai scritto? O se faccio la colazione prima di partire (e tanto non mi interessa se la digestione sia in atto o no) attivo il metabolismo e l'interazione colazione-allenamento mi fa consumare,faccio per dire, 315 Kcal/h anzichè 300? Nel primo caso hai ragione tu, nel secondo Domenico, tanto per non chiamarlo sempre il mio amico! o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Esempio: io voglio perdere peso. Io consumo circa 2000 kcal al giorno. Mi alleno un'ora al giorno a intensità X, ammettiamo

non è ammettiamo, è fisiologia...non è una fede in cui credere...


che sia Massimo il consumo di grassi, quindi Z2 alta/Z3 bassa. Consumo altre 300 kcal in quest'ora.

sono anche di più ma ok

Totale 2300. Nell'arco della giornata io assumo 2000 kcal, di cui 400 a colazione e creo un deficit di 300 per dimagrire. La domanda è: è perferibile partire a stomaco vuoto e caffè amaro (o simili) perchè si consumano più grassi e tutto quello che hai scritto?

anche ma anche perchè partiresti con 400Kcal in meno, non è così complicato...


O se faccio la colazione prima di partire (e tanto non mi interessa se la digestione sia in atto o no)

invece dovrebbe interessarti, perchè una condizione controllata di ipoglicemia stimola produzione GH= non vai a intaccare massa muscolare...oltre magari ad evitarti di dover correre...in bagno dopo l'allenamento..
.

attivo il metabolismo e l'interazione colazione-allenamento mi fa consumare,faccio per dire, 315 Kcal/h anzichè 300? Nel primo caso hai ragione tu, nel secondo Domenico

non è una gara...è solo questione di applicare 2 concetti, che te/tuo amico non avete chiari
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
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Pellegrino proto01
per raggiungere una perdita ponderale è necessario
1) un bilancio energetico negativo (meno calorie) ma ciò non è sufficiente perché 2) è necessario utilizzare intensità di carico che più che allenanti hanno lo scopo di utilizzare un substrato energetico più di un altro (adattamento) 3) una bassa intensità (grafico mio articolo) non è sufficiente perché il valore assoluto di grassi utilizzati per unità di tempo è inferiore alla cuspide dalla curva identificata invece con un'intensità superiore (indicativamente Z2alta/Z3bassa ma questo varia da soggetto a soggetto) in cui si può raggiungere la massima ossidazione di acidi grassi e contemporaneamente l'utilizzo anche di una miscela di glicogeno (utilizziamo sempre entrambe i substrati fino a intensità submassimali)= massima ossidazione grassi per unità di tempo, il che non avviene per esempio su una Z1 e, nella maggior parte dei soggetti neppure in Z2bassa o Z2piena.

Questi elementi combinati tra loro possono avere un utilizzo pratico ma limitato nel momento in cui l'obiettivo da "perdere peso" diviene "migliorare la propria performance".
Ossia ci si deve focalizzare su uno dei due obiettivi che si ritiene prioritario, pena il non raggiungimento di nessuno dei 2.
confermo.
come ho già raccontato in un altro topic, da novembre sto facendo allenamenti mirati alla perdita di peso, e sono passato da 92kg a metà novembre 2012 a 68kg adesso.
allenarsi a lungo a medie intensità, diciamo 150-160 bpm considerando una soglia a 185, unito ad esercizi volti ad aumentare la massa magra, ha dato risultati davvero ottimi.
ora mi basta perdere altri 2-3kg per essere asciutto ;)
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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Ora la risposta c'è! Ed è che l'ormone GH preservando la massa magra, massimizza il consumo dei substrati usati esclusivamente a scopo energetico. Per i numeri lascia stare, era un esempio. E la colazione la farei sempre una volta, o prima o dopo! La risposta che devo a Domenico è proprio questa comunque, che glicemia bassa --> ormone GH --> minore massa magra intaccata, fondamentale durante un programma di dimagrimento! MILLE GRAZIE o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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diciamo che è un corollario del discorso in generale, non il punto principale, ma è pur sempre importante (e al corso di endocrinologia nello sport di aspetti interessanti ne avevano esposti molti...)
 
Stato
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