Gara molto bella ed incerta. Peccato per le troppe cadute e per le agghiaccianti immagini della signora immobile stesa a terra.
Greg Van Avermaet è stato molti intelligente a cercare di anticipare Cancellara, l'accelerazione dello svizzero era prevedibile, l'unica occasione per giocarsela era appunto la strategia adottata dal belga della Bmc.
Sep Vanmarke è stato formidabile a rispondere all'elvetico e a non fare un fuorigiri, grande cognizione atletica.
Stijin Vandenbergh ha corso alla grande, in una squadra con troppi capitani comunque leggermente bloccati al servizio di Boonen, dopo aver lavorato per il team è stato abile a gestire le energie sull'ultimo passaggio Oude-Kuaremon/Paterberg, al posto di rispondere all'allungo di Van Avermaet ha dosato le energie. Niki Terpsta è il corridore dell'Omega che può avere più rimpianti, mi pare sia stato bloccato fino a quando Boonen ha dimostrato di non avere più le forze per fare la differenza. In casa Omega Boonen è sempre il capitano, e quando corrono per lui gli altri sono sempre leggermente bloccati, non è la prima volta che capita.
Mi ha fatto molto piacere la prova di Alexandre Kristoff, il vincitore dell'ultima Milano-Sanremo è un corridore valido, non sarà un campione spettacolare ma è corridore di sostanza, 5 quest'anno, 4° nell'edizione precedente. Non mi sono trovato molto d'accordo con chi pensava fosse un corridore poco prestigioso per una corsa di tale livello.
Le cadute in queste corse sono assai frequenti, frenesia di voler stare tutti davanti e le strade strette non sono d'aiuto. Alcune sono state causate dalla disattenzione e dall'imprudenza nel cercare i marciapiedi e le banchine.
Sono molto dispiaciuto per la signora investita da Johan Vansummeren, le auguro di riuscire a sopravvivere.
Due piccole note a margine:
alla Rai sono andati nel pallone con la caduta del corridore della Trek. Se si fosse trattato di Cancellara una delle moto ripresa in fondo al gruppo lo avrebbe inquadrato passandogli accanto, invece hanno pasticciato per parecchi minuti. Anche Alessandra Destefano non li ha aiutati assicurando che Fabian aveva il casco grigio :rosik:
Sul sito Spazio ciclismo
link fanno la classiche pagelle, riporto la perla:
Johan Van Summeren, voto 4: dal vincitore di una Parigi-Roubaix ci si aspetta sempre una prestazione di rilievo. Oggi si è visto prevalentemente grazie alla sua stazza nelle prime fasi della corsa, ma quando gli altro hanno iniziato a fare sul serio, lui è sparito. :rosik:


posso continuare con molte altre faccine...