Secondo me è ingiusto criticare l'organizzazione, la Tirreno è ormai la 4° corsa a tappe al mondo per importanza e chi va a prepararci altre corse deve saperlo, quindi devono aspettarsi anche tappe durissime come quella di oggi, inoltre bisogna dire che sulla tappa di oggi una gran parte del "casino" è derivato dal freddo e dalla pioggia
Straquoto, tra l'altro con il gruppo Froome è arrivato anche Husvod (nono), Sagan ha vinto, non era una tappa dolomitica...tra l'altro alcuni si sono lamentati dello spostamento della sanremo alla domenica con un giorno di troppo di distanza dalla fine della tirreno, adesso si lamentano che la gara era troppo dura, un paio di anni fa Pozzato si lamentava che l'ultima tappa non doveva essere una cronometro ma una tappa in linea in funzione sanremo: tutti hanno un motivo per lamentarsi, ma la Tirreno in un ottica Pro Tour è una gara importante, dà tantissimi punti e di conseguenza deve avere dei percorsi validi. Il ruolo di semplice corsa di preparazione non lo ha più da anni (grazie o per colpa dei punti pro tour, questo dipende dai punti di vista). Ha inciso molto la pioggia: Froome ha detto che ha sbagliato a vestirsi, ha sofferto il freddo e l'aver passato l'inverno ai 35 gradi del sudafrica e i 30 gradi del tour dell'oman, ha confessato, per il suo organismo hanno pesato.
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Forza Sagan sei uno spettacolo 

