Tour 2011 - come affrontare la De Stefano?

CANCELLUCA

Apprendista Cronoman
6 Aprile 2010
3.445
85
43
Castelliri (FR)
www.cancelluca.com
Bici
GIANT PROPEL
so ragazzi gli piace scherzare.
bè,ti ripeto,grazie del ragazzo,scherzando posso risponderti che tu,anzianotto,ti piace scrivere cavolate,e soprattutto non capire quel che scrivo....ti ho ripreso quando hai scritto che il paesaggio francese è insulso....il paragone con le dolomiti (per me il posto piu bello del mondo..te ci sei mai stato?) è fuoriluogo e l'hai tirato tu in ballo (oltre a non reggere,in quanto a bellezza delle dolomiti)


p.s. figurati,nei campeggi che ho fatto,mi alzavo e vedevo stampate davanti a me le 3 cime di lavaredo..... di un rosa stupendo,la mattina... o-oo-oo-o
 

scalatore delle langhe

via col vento
21 Gennaio 2010
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Cortiglione (AT)
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Canyon Aeroad
Io l'anno scorso ho girato un po' le Dolomiti e mi sono piaciute moltissimo; sono stato sull'Agnello innevato il 15 agosto ed era uno spettacolo; giorni prima ero salito sul Sampeyre dal vallone d'Elva e pure lì era fantastico.

Sono stato anche in Francia, sull'Izoard sulla Bonette: posti bellissimi!
E anche i posti visti oggi alla TV a me non sembravano affatto insulsi.
 

CANCELLUCA

Apprendista Cronoman
6 Aprile 2010
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Castelliri (FR)
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GIANT PROPEL
Io l'anno scorso ho girato un po' le Dolomiti e mi sono piaciute moltissimo; sono stato sull'Agnello innevato il 15 agosto ed era uno spettacolo; giorni prima ero salito sul Sampeyre dal vallone d'Elva e pure lì era fantastico.

Sono stato anche in Francia, sull'Izoard sulla Bonette: posti bellissimi!
E anche i posti visti oggi alla TV a me non sembravano affatto insulsi.
o-o quoto dalla prima all'ultima parola (con mia personale preferenza per le dolomiti però!)
 

Armando.O

Pignone
23 Ottobre 2010
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Benevento
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cletta!
Io l'anno scorso ho girato un po' le Dolomiti e mi sono piaciute moltissimo; sono stato sull'Agnello innevato il 15 agosto ed era uno spettacolo; giorni prima ero salito sul Sampeyre dal vallone d'Elva e pure lì era fantastico.

Sono stato anche in Francia, sull'Izoard sulla Bonette: posti bellissimi!
E anche i posti visti oggi alla TV a me non sembravano affatto insulsi.

in effetti fare paragoni non vale, ogni Paese ha i suoi paesaggi caratteristici, ognuno a suo modo bello e unico. Il problema è che mentre guardi la tv e ti godi la corsa e i paesaggi, senti parlare di asfalto che balla e rumore delle salite (tentativi di cercare la frase d'effetto, che però hanno l'effetto di una supercazzola!), e a quel punto anche se la corsa passasse nel giardino dell'Eden, la poesia del posto va a farsi benedire... meno male che c'è il tasto "muto" sul telecomando!!
 

go_lance_pcm

Apprendista Passista
6 Novembre 2010
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..
Sono fantastici tutti , 1 km al Tourmalet e cosa fanno vedere ? Il riassunto della tappa , la partenza , i primi km ............

Infatti, la cosa veramente brutta di quest'anno è che nel momento in cui la corsa entra nel vivo si mettono a far vedere riassunti, collegamenti allo studio senza immagini della corsa con la faccia dell'invitato, etc....una cosa del genere è ridicola, oggi mi sono proprio infastidito
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
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sì e ci pedalicchio
Bulbarelli sta facendo un ottimo lavoro: le gare di cilcismo trasmesse in TV sono aumentate in un modo impensabile fino a poco tempo fa.
Purtroppo anche lui però sta commettendo l'errore tipico di chi vuol strafare: tante immagini, ma, purtroppo, anche troppe chiacchiere durante la gara!
Pure Auro non ha capito che la diretta è sacrosanta, così come pure a vedere le premiazioni del dopotappa il telespettatore prova emozioni.
Ultimamente si stacca dalla diretta per sentire discorsi e vedere cose anche belle ed interessanti, ma questo non va bene mentre la gara è in corso di svolgimento!
Beppe Conti è bravo, uno dei migliori secondo me, un po' meno De Luca (sbaglia addirittura ad usare il "tu" ed il "te" !!! ), ma per favore diamogli uno spazio ad hoc.
Insomma, staccare dalla diretta non crea che nervosismo tra chi è immerso e concentrato nello svolgimento della tappa ed alla fine rende odiosi pure i giornalisti, come Beppe Conti appunto, verso cui si nutre della stima.

Volevo infine esprimere anche il mio parere sui telecronisti RAI di ciclismo al Tour.
Pancani non è poi male, Cassani è notevolmente migliorato, abbandonando quell'atteggiameno da vecchio corridore nostalgico che a volte aveva. Resta la De Stefano, un tempo apprezzata quando si limitava alle interviste, ora veramente noiosa con quelle assurde disquisizioni psicologiche.
Dallo studio: Beppe Conti è bravo ed aiuta De Luca, un normale
conduttore che deve essere assolutamente accoppiato ad un opinionista. Vale però il discorso che gli interventi dallo studio durante la tappa non fanno che infastidire il telespettatore.
Mi chiedo infine come facciano i telecronisti a commentare quotidianamente 4-5 ore di ciclismo: trovare sempre, tutti i giorni, argomenti validi per portare avanti una lunghissima telecronaca non è facile.
In questo non hanno sicuramente rivali.
 

nki

Apprendista Passista
9 Maggio 2011
959
19
38
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:(
Per oggi mi aspetto un sonetto sull'introspezione psicologica del corridore quando affronta una discesa e quando questa finisce, sull'emozioni lasciate su quella discesa :asd2:
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Scott Addict R2
Bulbarelli sta facendo un ottimo lavoro: le gare di cilcismo trasmesse in TV sono aumentate in un modo impensabile fino a poco tempo fa.
Purtroppo anche lui però sta commettendo l'errore tipico di chi vuol strafare: tante immagini, ma, purtroppo, anche troppe chiacchiere durante la gara!
Pure Auro non ha capito che la diretta è sacrosanta, così come pure a vedere le premiazioni del dopotappa il telespettatore prova emozioni.
Ultimamente si stacca dalla diretta per sentire discorsi e vedere cose anche belle ed interessanti, ma questo non va bene mentre la gara è in corso di svolgimento!
Beppe Conti è bravo, uno dei migliori secondo me, un po' meno De Luca (sbaglia addirittura ad usare il "tu" ed il "te" !!! ), ma per favore diamogli uno spazio ad hoc.
Insomma, staccare dalla diretta non crea che nervosismo tra chi è immerso e concentrato nello svolgimento della tappa ed alla fine rende odiosi pure i giornalisti, come Beppe Conti appunto, verso cui si nutre della stima.

Volevo infine esprimere anche il mio parere sui telecronisti RAI di ciclismo al Tour.
Pancani non è poi male, Cassani è notevolmente migliorato, abbandonando quell'atteggiameno da vecchio corridore nostalgico che a volte aveva. Resta la De Stefano, un tempo apprezzata quando si limitava alle interviste, ora veramente noiosa con quelle assurde disquisizioni psicologiche.
Dallo studio: Beppe Conti è bravo ed aiuta De Luca, un normale
conduttore che deve essere assolutamente accoppiato ad un opinionista. Vale però il discorso che gli interventi dallo studio durante la tappa non fanno che infastidire il telespettatore.
Mi chiedo infine come facciano i telecronisti a commentare quotidianamente 4-5 ore di ciclismo: trovare sempre, tutti i giorni, argomenti validi per portare avanti una lunghissima telecronaca non è facile.
In questo non hanno sicuramente rivali.
Concordo sul tuo intervento ma non sulla stima per Beppe Conti che, ha una gran conoscenza del ciclismo dei tempi remoti, ma che non sa leggere quello di oggi. In generale telecronisti e opinionisti RAI non sanno raccontare la corsa, per cui inframezzano la telecronaca con fastidiose digressioni da studio. In ogni caso quando sono a casa passo su €-sport dove la coppia Berton-Magrini è sicuramente più gradevole e competente (e soprattutto non c'è la DeStefano...)
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
4.310
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Bulbarelli sta facendo un ottimo lavoro: le gare di cilcismo trasmesse in TV sono aumentate in un modo impensabile fino a poco tempo fa.
Purtroppo anche lui però sta commettendo l'errore tipico di chi vuol strafare: tante immagini, ma, purtroppo, anche troppe chiacchiere durante la gara!
Pure Auro non ha capito che la diretta è sacrosanta, così come pure a vedere le premiazioni del dopotappa il telespettatore prova emozioni.
Ultimamente si stacca dalla diretta per sentire discorsi e vedere cose anche belle ed interessanti, ma questo non va bene mentre la gara è in corso di svolgimento!
Beppe Conti è bravo, uno dei migliori secondo me, un po' meno De Luca (sbaglia addirittura ad usare il "tu" ed il "te" !!! ), ma per favore diamogli uno spazio ad hoc.
Insomma, staccare dalla diretta non crea che nervosismo tra chi è immerso e concentrato nello svolgimento della tappa ed alla fine rende odiosi pure i giornalisti, come Beppe Conti appunto, verso cui si nutre della stima.

Volevo infine esprimere anche il mio parere sui telecronisti RAI di ciclismo al Tour.
Pancani non è poi male, Cassani è notevolmente migliorato, abbandonando quell'atteggiameno da vecchio corridore nostalgico che a volte aveva. Resta la De Stefano, un tempo apprezzata quando si limitava alle interviste, ora veramente noiosa con quelle assurde disquisizioni psicologiche.
Dallo studio: Beppe Conti è bravo ed aiuta De Luca, un normale
conduttore che deve essere assolutamente accoppiato ad un opinionista. Vale però il discorso che gli interventi dallo studio durante la tappa non fanno che infastidire il telespettatore.
Mi chiedo infine come facciano i telecronisti a commentare quotidianamente 4-5 ore di ciclismo: trovare sempre, tutti i giorni, argomenti validi per portare avanti una lunghissima telecronaca non è facile.
In questo non hanno sicuramente rivali.

Io ho la possibilità di vedere anche Eurosport , quest'anno lo vedo un pò meno , per il semplice motivo che Bulbarelli è riuscito a fare trasmettere più cuclismo che sia diretta , differita , programma settimanale. La rai al Tour ha qualcosa in più , la presenza sul posto dei commentatori , da bravo direttore Bulbarelli deve riuscire a trovare una collocazione a tutti , però cronache in giallo , interviste e riassunti della tappa non possono andare in onda nel punto più importante della tappa.
L'altro giorno , che è caduto Hoogerland , si è saputo che ormai era già ripartito e quasi preso dal gruppo , perchè bisognava trasmettere tutte le interviste e i servizi fatti.
Torniamo alla De Stefano , ieri ha parlato della durezza dei percorsi pirenaici , della bravura di Armstrong ad affrontare salite e discese , come quella volta che ha pedalato fuori strada , forse nelle sue storie quando arriveranno a Gap , racconterà quando è caduto agganciando quel tifoso ?
 
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ilmarco84

Apprendista Scalatore
15 Gennaio 2008
2.404
29
Brescia
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Tarmac s-works sl5
La De Stefano ha dei seri problemi, ieri durante la diretta si è messa a fare prosa, disquisendo sull'asfalto, i lquale nelle volate vibra, mentre in salita è diverso e altri discorsi di questa caratura. E' al limite dell'assurdo.
 

trap78

Pedivella
15 Febbraio 2008
352
4
48
46°13'03.20"N - 11°07'20.81O
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Bici
alla ricerca...
Un po' OT ma ieri ero in giro in macchina e quindi l'unico modo per seguire la diretta era radio uno...

Non è facile sicuro fare la telecronaca di ciclismo perchè i tempi morti sono tanti ma ai meno 2 km è intervenuto Andrea Tafi ospite a radio rai e ha parlato per 3 minuti filati con una voce da funerale che ho dovuto cambiare stazione per il nervoso...

:rosik::wacko::rosik::wacko::rosik:
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
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sì e ci pedalicchio
Concordo sul tuo intervento ma non sulla stima per Beppe Conti che, ha una gran conoscenza del ciclismo dei tempi remoti, ma che non sa leggere quello di oggi. In generale telecronisti e opinionisti RAI non sanno raccontare la corsa, per cui inframezzano la telecronaca con fastidiose digressioni da studio. In ogni caso quando sono a casa passo su €-sport dove la coppia Berton-Magrini è sicuramente più gradevole e competente (e soprattutto non c'è la DeStefano...)

Beh, ovvio che non si può avere opinioni tutte uguali. o-o
Personalmente apprezzo Beppe Conti, poi è anche vero che non ho molti altri termini di paragone visto e considerato che vedo solo i canali Rai per quanto riguarda il ciclismo.

Cambiando discorso, mi piacerebbe tanto che a commentare le cosre ci fosse ancora il buon Adriano De Zan. Chissà cosa ne penseremmo di lui.....
 

Armando.O

Pignone
23 Ottobre 2010
241
9
Benevento
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cletta!
Bulbarelli sta facendo un ottimo lavoro: le gare di cilcismo trasmesse in TV sono aumentate in un modo impensabile fino a poco tempo fa.
Purtroppo anche lui però sta commettendo l'errore tipico di chi vuol strafare: tante immagini, ma, purtroppo, anche troppe chiacchiere durante la gara!
Pure Auro non ha capito che la diretta è sacrosanta, così come pure a vedere le premiazioni del dopotappa il telespettatore prova emozioni.
Ultimamente si stacca dalla diretta per sentire discorsi e vedere cose anche belle ed interessanti, ma questo non va bene mentre la gara è in corso di svolgimento!
Beppe Conti è bravo, uno dei migliori secondo me, un po' meno De Luca (sbaglia addirittura ad usare il "tu" ed il "te" !!! ), ma per favore diamogli uno spazio ad hoc.
Insomma, staccare dalla diretta non crea che nervosismo tra chi è immerso e concentrato nello svolgimento della tappa ed alla fine rende odiosi pure i giornalisti, come Beppe Conti appunto, verso cui si nutre della stima.

Volevo infine esprimere anche il mio parere sui telecronisti RAI di ciclismo al Tour.
Pancani non è poi male, Cassani è notevolmente migliorato, abbandonando quell'atteggiameno da vecchio corridore nostalgico che a volte aveva. Resta la De Stefano, un tempo apprezzata quando si limitava alle interviste, ora veramente noiosa con quelle assurde disquisizioni psicologiche.
Dallo studio: Beppe Conti è bravo ed aiuta De Luca, un normale
conduttore che deve essere assolutamente accoppiato ad un opinionista. Vale però il discorso che gli interventi dallo studio durante la tappa non fanno che infastidire il telespettatore.
Mi chiedo infine come facciano i telecronisti a commentare quotidianamente 4-5 ore di ciclismo: trovare sempre, tutti i giorni, argomenti validi per portare avanti una lunghissima telecronaca non è facile.
In questo non hanno sicuramente rivali.

ottimo intervento! Non ci avevo ancora fatto caso, effettivamente non sono riuscito a vedere quasi nessuna premiazione in diretta, né al Giro né al Tour! Alla fine, se togli i vaneggiamenti della De Stefano lasciandola a fare solo le interviste piuttosto che cercare sempre la perla di saggezza, e togli anche i momenti "nostalgia" in cui Beppe Conti narra aneddoti dell'epoca eroica (ottimi per le trasmissioni di approfondimento come "Radiocorsa", ma durante la diretta mi interessa sapere che succede in corsa, non che faceva questo o quel corridore d'anteguerra) il prodotto Rai è davvero ottimo... Qualche anno fa, ricordo che non potevo seguire le gare così facilmente, non c'era tutta questa programmazione nel palinsesto delle tv free, se non avevi il satellitare con Eurosport, ti toccava spesso seguire differite vampiresche a notte fonda, ad eccezione dei soli Giro e Tour. Magari è perchè hanno aggiunto nuovi canali come Raisport2 e si è creato moltissimo spazio da riempire, ma sicuramente l'attenzione verso il ciclismo è notevolmente aumentata e lo spazio è stato "riempito" benissimo - o quasi...:mrgreen:
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Ricordo a tutti che la Rai non deve pensare solo le trasmissioni per noi, che andiamo in bici e "conosciamo la materia" (qui si potrebbe discutere), ma deve pensare anche a chi in bici non è mai salito o non ci salirà mai.
Quello che voi volete, una trasmissione tutta tecnica, incentrata sui rapporti, sulle rpm, sui bpm, sui watt e quant'altro ci sarà solo quando esisteranno i canali tematici.
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
33.233
550
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Bici
si grazie
lo spazio di conti e de luca penso sia fatto per far riposare anche pancani e cassini che si fanno circa 4 ore di diretta al giorno che non penso siano facili da riempire come argomenti, nel calcio basta limitarsi a raccontare cosa accade in campo nel ciclismo non è possibile visto che ci sono momenti della tappa in cui non accade molto e quindi devo trovare degli argomenti riempitivi

a me sinceramente piace sentire anche il lato emozionale del ciclismo (forse la de stefano esagera) come le storie di corridori del passato e del presente, di chi risale in sella dopo le cadute etc

mi piace anche molto il lato tecnico( come ovvio che sia x quasi ingegnere), però ovvio che x ki non va in bici non riesce a comprenderlo prima che andassi in bici quando sentivo di 53/16 ad esempio non capivo minimamente di cosa si parlasse e credevo che cassani dicesse solo cazzate mentre non era vero

poi a me la voce di cassani rilassa ho preparato i migliori esami con tour e giro in sottofondo mentre studiavo
 

lupo solitario

Ammiraglia
3 Febbraio 2008
20.282
356
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Bici
Quelle che testo.
Io l'anno scorso ho girato un po' le Dolomiti e mi sono piaciute moltissimo; sono stato sull'Agnello innevato il 15 agosto ed era uno spettacolo; giorni prima ero salito sul Sampeyre dal vallone d'Elva e pure lì era fantastico.

Sono stato anche in Francia, sull'Izoard sulla Bonette: posti bellissimi!
E anche i posti visti oggi alla TV a me non sembravano affatto insulsi.

atteso che la parola insulso sta per non saporito e non per brutto la mia era una provocazione alla dichiarazione della giornalista che aveva parlato male delle salite del giro, al fine di dirle che le emozioni che le salite del giro sanno dare sono da primato, hanno appunto sapore di gloria.
Era pertinente al 3d altrimenti sarebbe stato OT.