Nessuno di voi ha notato che mentre la De Stefano diceva di quanto i francesi vogliono bene al tour sopratutto nel giorno della festa nazionale,a bordo strada c erano due tifosi con le chiappe al vento???ahahahahha

Il principale errore della Rai in questo Tour per me è rimandare in onda troppe volte riassunti della tappa precedente, riassunto della tappa odierna, etc. proprio quando è in corso di svolgimento la tappa e magari, com'è successo ieri, in un momento fondamentale (gli ultimi chilometri della scalata del Tourmalet). A me va benissimo che ci siano quei collegamenti dallo studio, è anche normale per far rifiatare un attimo i due commentatori (tra l'altro Pancani è ormai appurato che di ciclismo ci capisce ben poco e non azzecca quasi mai l'interpretazione della corsa, dello stato di un corridore e così via), però almeno che non facciano vedere a tappa in corso le immagini dello studio con l'invitato di turno e loro che parlano....lasciare le immagini sulla tappa non è mica così difficile.
Riguardo alle premiazioni, sarebbe carino vederle sempre. Più che altro mi ha sempre dato fastidio che non facciano mai vedere le premiazioni finali, o almeno tutte (al Tour interrompono sempre dopo la maglia bianca o maglia a pois, al Giro quest'anno neanche una premiazione vista così come l'anno scorso). Ma è un'altra cosa.
Comunque sono l'unico che ieri si è accorto che la De Stefano ha unito insieme la tappa di Gap del 2003, dove Beloki cadde e si ritirò mentre Lance attraversò il campo, con la tappa di Luz Ardiden dove prima cadde per colpa di un tifoso e poi andò a vincere la tappa?![]()
Ricordo a tutti che la Rai non deve pensare solo le trasmissioni per noi, che andiamo in bici e "conosciamo la materia" (qui si potrebbe discutere), ma deve pensare anche a chi in bici non è mai salito o non ci salirà mai.
Quello che voi volete, una trasmissione tutta tecnica, incentrata sui rapporti, sulle rpm, sui bpm, sui watt e quant'altro ci sarà solo quando esisteranno i canali tematici.
non sono molto d'accordo... in fondo anche a me piace sentire aneddoti sulla storia del ciclismo e riflessioni sulla bellezza e le emozioni collegate a questo sport, infatti mi piace la trasmissione di approfondimento Radiocorsa. Non mi piace quando queste cose sono messe nel contesto sbagliato (troppe durante la diretta di gara) o quando si fanno inutili iperboli come le uscite della De Stefano, a volte belle, ma fatte spesso per il solo gusto di buttare lì una frase ad effetto; è questo che non mi piace, anche perchè sentire una trasmissione tutta incentrata su rapporti, watt e dati tecnici da puristi, mi annoierebbe, oltre a non servire a molto...

si,ma i 3/4 della squadra erano loro... un pò come saxo/leopard...Guarda che la radioshack non esisteva... Armstrong e Contador erano alla Astana, quando si facevano la guerra.
Guarda che la radioshack non esisteva... Armstrong e Contador erano alla Astana, quando si facevano la guerra.
Bulbarelli sta facendo un ottimo lavoro: le gare di cilcismo trasmesse in TV sono aumentate in un modo impensabile fino a poco tempo fa.
Purtroppo anche lui però sta commettendo l'errore tipico di chi vuol strafare: tante immagini, ma, purtroppo, anche troppe chiacchiere durante la gara!
Pure Auro non ha capito che la diretta è sacrosanta, così come pure a vedere le premiazioni del dopotappa il telespettatore prova emozioni.
Ultimamente si stacca dalla diretta per sentire discorsi e vedere cose anche belle ed interessanti, ma questo non va bene mentre la gara è in corso di svolgimento!
Beppe Conti è bravo, uno dei migliori secondo me, un po' meno De Luca (sbaglia addirittura ad usare il "tu" ed il "te" !!! ), ma per favore diamogli uno spazio ad hoc.
Insomma, staccare dalla diretta non crea che nervosismo tra chi è immerso e concentrato nello svolgimento della tappa ed alla fine rende odiosi pure i giornalisti, come Beppe Conti appunto, verso cui si nutre della stima.
Volevo infine esprimere anche il mio parere sui telecronisti RAI di ciclismo al Tour.
Pancani non è poi male, Cassani è notevolmente migliorato, abbandonando quell'atteggiameno da vecchio corridore nostalgico che a volte aveva. Resta la De Stefano, un tempo apprezzata quando si limitava alle interviste, ora veramente noiosa con quelle assurde disquisizioni psicologiche.
Dallo studio: Beppe Conti è bravo ed aiuta De Luca, un normale
conduttore che deve essere assolutamente accoppiato ad un opinionista. Vale però il discorso che gli interventi dallo studio durante la tappa non fanno che infastidire il telespettatore.
Mi chiedo infine come facciano i telecronisti a commentare quotidianamente 4-5 ore di ciclismo: trovare sempre, tutti i giorni, argomenti validi per portare avanti una lunghissima telecronaca non è facile.
In questo non hanno sicuramente rivali.
Ricordo a tutti che la Rai non deve pensare solo le trasmissioni per noi, che andiamo in bici e "conosciamo la materia" (qui si potrebbe discutere), ma deve pensare anche a chi in bici non è mai salito o non ci salirà mai.
Quello che voi volete, una trasmissione tutta tecnica, incentrata sui rapporti, sulle rpm, sui bpm, sui watt e quant'altro ci sarà solo quando esisteranno i canali tematici.

approvo. iperboli e frasi ad effetti fini a se stesse...
c'era già bulbasaur che si perdeva a raccontare i piatti locali mentre i protagonisti scattavano in salita...
voglio aldo rock a commentare il tour
almeno ti gasa un po'![]()

Ma sapete, la Di Stefano ha un solo, grande "difetto" (se così possiamo chiamarlo): di essere una donna a parlare di uno sport, il ciclismo su strada, che checchè se ne dica è ancora un feudo maschile
la De Stefano è la versione caricaturale della sensibilità femminile!

Pensando alla "Star Brown" della F1, avere la De Stefano nel ciclismo è quasi una "fortuna".
Ma sapete, la Di Stefano...
La De Stefano , è al posto giusto , al traguardo a fare le interviste , avete mai notato perchè in tante trasmissioni sportive , a bordo campo c'è una donna ad intervistare? Non è ne meglio , ne peggio , fanno tutti tante volte delle domande stupide , ma una donna non la mandano...![]()
io la sopporto solo nelle interviste, quando inizia i suoi interventi lagnosi durante la cronaca non ce la faccio e, avendo l'alternativa (in HD oltretutto), me ne vado su Eurosport.