il perche' di questo?
scatenerò ancora l'ira funesta degli infatuati delle sfr
Comunque semplificando molto:
1) all'aumentare della potenza media espressa si ha un naturale aumento della cadenza utilizzata per mantenere un più elevato livello di efficienza
2) questo avviene perchè la pedalata è un gesto apparentemente semplice, ma così non è= richiede una corretta ed efficace coordinazione muscolare e attivazione di unità motorie di 8 gruppi muscolari diversi nell'arto inferiore, alcuni dei quali con poca o nulla azione netta propulsiva (es gastrocnemio come solo stabilizzatore del piede)
3) al ridurre della cadenza questa attivazione/coordinazione "conscia" viene meno. Tutte le azioni di "autocadenza scelta" o di riduzione forzata della cadenza scelta presuppongono un NON intervento del SNC nel controllo dell'atto della pedalata stessa che viene mediata da un sistema "autonomo" (CPG= central patterns generators sono reti di neuroni che scaricano ritmicamente nel midollo spinale)= non allenarsi ad innalzare questa soglia di cadenza "autodeterminata" o addirittura ridurla forzatamente riduce l'adattamento all'efficienza che non è un solo innalzamento della potenza espressa in un determinato tempo x.
4) punto ancora più importante= i misuratori di potenza (e non di forza e/o componente vettoriale) disponibili sul mercato ci danno un risultato della potenza MEDIA e tutte le considerazioni macroscopiche si svolgono in questo ambito. Va però tenuto presente che c'è un aumento NON lineare tra picco massimo di forza espresso e forza media applicata ad ogni rivoluzione di pedale, cioè questo valore è in genere un rapporto 2x rispetto alla forza media applicata sui 360° di pedalata (NB a volte anche con componenti negative nella fase di risalita del pedale) MA, all'aumentare della potenza media espressa questo valore di picco tende ad aumentare con una proporzione >2x =
Più si esprime potenza più aumentano cadenza applicata e forza di picco applicata.
5) la combinazione di tutti i punti precedenti indicano che l'efficacia di pedalata passa inevitabilmente per un innalzamento parallelo e proporzionale di:
- adattamento tecnico nonchè fisiologico e neuromuscolare a cadenze superiori
- aumento di picco di forza nella fase di massima componente vettoriale di spinta
-combinazione di entrambe.
Il tutto diametralmente opposto agli obiettivi/caratteristiche di un lavoro di tipo SFR et similaria (= riduzione picco di massima forza ma ridistribuzione a livelli inferiori su un arco maggiore di spinta, poca incidenza sul superamento efficace dei punti morti, annullamento della componente volontaria e "allenante" all'applicazione di cadenze superiori e più redditizie a livello muscolare).
ref: http://www.edb.utexas.edu/coyle/pdf library/(86) Coyle, Tour de France champion, JAP, 2005.pdf
http://www.worldacademicunion.com/journal/SSCI/SSCIvol02no01paper05.pdf
http://www.kirunahasse.se/luleackold/download/pedrate.pdf
il perche' di questo?

