Training and Racing with a Power Meter

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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
più che "disfatto" con FC si tende essenzialmente a compiere 2 errori grossolani= 1) mettiamo il caso di una ripetuta in salita: per entrare in Zona (es Z4 FC) si produce una potenza subito elevata sicuramente superiore all'equivalente Z4 watt, per poi raggiungere uno stato di standby FC che inevitabilmente porta spesso, soprattutto su salite lunghe ad una flessione della potenza espressa.
Il grande vantaggio dell'allenamento con potenza sta proprio nella gestione del carico in modo "raffinato" e senza latenza tipica della risposta al carico= FC.
2) a corollario del caso 1 c'è la possibilità di "barare", specialmente per esempio su salite non costanti= poichè FC si mantiene comunque elevata o quantomeno "in zona" si tende a spingere meno ed esprimere meno potenza quando le pendenze diventano meno impegnative. Con la potenza non ci si scappa, è impressionante nell'analisi dati come si tenda ad alleggerire anche in tornanti percorsi in pochi secondi.
 

puma75

Scalatore
28 Dicembre 2009
5.992
2.614
lontano
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Bici
un mulo
più che "disfatto" con FC si tende essenzialmente a compiere 2 errori grossolani= 1) mettiamo il caso di una ripetuta in salita: per entrare in Zona (es Z4 FC) si produce una potenza subito elevata sicuramente superiore all'equivalente Z4 watt, per poi raggiungere uno stato di standby FC che inevitabilmente porta spesso, soprattutto su salite lunghe ad una flessione della potenza espressa.
Il grande vantaggio dell'allenamento con potenza sta proprio nella gestione del carico in modo "raffinato" e senza latenza tipica della risposta al carico= FC.
2) a corollario del caso 1 c'è la possibilità di "barare", specialmente per esempio su salite non costanti= poichè FC si mantiene comunque elevata o quantomeno "in zona" si tende a spingere meno ed esprimere meno potenza quando le pendenze diventano meno impegnative. Con la potenza non ci si scappa, è impressionante nell'analisi dati come si tenda ad alleggerire anche in tornanti percorsi in pochi secondi.

si infatti... senza pt è difficile mantenere costante la potenza espressa anche perchè nei tratti in salita dove spiana o dove c'e' un tornate... uno tende a "rifiatare" anche se per pochi secondi.

il problema di allenarsi pero' con il Pt è quando poi non lo si ha :cry: ( es: PT montato su ruote per allenamento ) ..specialmente in GF.
sono convintissimo che mi sarebbe moooolto utile :cry
qualcuno vende per caso un SRM o power2max ?? :mrgreen: :mrgreen:
 

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
4.928
87
nell'etere
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Comunque si vede chiaramente che diverse persone hanno diversi metodi per stimare la FTP e di conseguenza il Bikescore/TSS (e quindi LTS) molto diverse a parità di carico. A me per esempio sembra che Mike Scott abbia settato una FTP troppo bassa, di conseguenza sembra che carichi di più di quello che in realtà fa. Quindi più che guardare ai numeri assoluti io guarderei all'andamento della linea della LTS.


osservazione pertinente........la mia FTP potrebbe essere sottostimata di 10-15 watt ma non di più......domenica scorsa in gara ho fatto 300w per 40'.....
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
@puma: confermo questo aspetto, sono appena tornato da una cronoscalata (anche se con partenza di gruppo), davanti ruota 50mm carbonio, dietro quella in alu con PT per registrare un pò di dati prendendo l'evento con spirito "di allenamento"= conseguente aggravio di peso 300g circa rispetto alla 50mm sorella dell'anteriore.

PS durata 18'35" @5,2W/Kg nonostante 2km in pianura e salita moooolto veloce (29 km/h di media!), FC MEDIA 190 con parecchi tratti a 195-198 bpm
 

puma75

Scalatore
28 Dicembre 2009
5.992
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Bici
un mulo
@puma: confermo questo aspetto, sono appena tornato da una cronoscalata (anche se con partenza di gruppo), davanti ruota 50mm carbonio, dietro quella in alu con PT per registrare un pò di dati prendendo l'evento con spirito "di allenamento"= conseguente aggravio di peso 300g circa rispetto alla 50mm sorella dell'anteriore.

PS durata 18'35" @5,2W/Kg nonostante 2km in pianura e salita moooolto veloce (29 km/h di media!), FC MEDIA 190 con parecchi tratti a 195-198 bpm

complimenti! o-o sono convinto se provo io a tenere 5w/kg ( 367w contro FTP 290 ) duro moooolto meno :mrgreen::cry:
 

sailmaker

Apprendista Passista
11 Settembre 2008
1.193
111
Italy
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Bici
Specialized S-Works Tarmac SL8
più che "disfatto" con FC si tende essenzialmente a compiere 2 errori grossolani= 1) mettiamo il caso di una ripetuta in salita: per entrare in Zona (es Z4 FC) si produce una potenza subito elevata sicuramente superiore all'equivalente Z4 watt, per poi raggiungere uno stato di standby FC che inevitabilmente porta spesso, soprattutto su salite lunghe ad una flessione della potenza espressa.
Il grande vantaggio dell'allenamento con potenza sta proprio nella gestione del carico in modo "raffinato" e senza latenza tipica della risposta al carico= FC.
2) a corollario del caso 1 c'è la possibilità di "barare", specialmente per esempio su salite non costanti= poichè FC si mantiene comunque elevata o quantomeno "in zona" si tende a spingere meno ed esprimere meno potenza quando le pendenze diventano meno impegnative. Con la potenza non ci si scappa, è impressionante nell'analisi dati come si tenda ad alleggerire anche in tornanti percorsi in pochi secondi.
Infatti una volta che si prova ad allenarsi con un PowerMeter non si può più tornare indietro!!
 

cicloandrea

Gregario
13 Febbraio 2009
520
16
La Spezia
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bdc China - TT Specialized Transition - MTB GranCanyon 29
si infatti... senza pt è difficile mantenere costante la potenza espressa anche perchè nei tratti in salita dove spiana o dove c'e' un tornate... uno tende a "rifiatare" anche se per pochi secondi.

il problema di allenarsi pero' con il Pt è quando poi non lo si ha :cry: ( es: PT montato su ruote per allenamento ) ..specialmente in GF.
sono convintissimo che mi sarebbe moooolto utile :cry
qualcuno vende per caso un SRM o power2max ?? :mrgreen: :mrgreen:
...io al 98% vendo il mio srm wired
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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Bici
in costruzione ...
perlomeno nel mio caso noto le Fc che variano tantissimo a seconda dei giorni , in questo periodo ad esempio se faccio w.e. un po' impegnativi puo' capitare che per due/tre gg. ho fc basse e magari le gambe stanno bene, la conseguenza sarebbe , se mi allenassi con le sole Fc, che in quei giorni sballerei perlomeno di due zone (in termini di watt) disfacendo appunto le gambe !! concordo che sara' difficile tornare indietro dai watt

ps ho fatto il mio cp5 migliore con fc a 164
 

rikicarra

Apprendista Velocista
21 Aprile 2009
1.467
108
Modena
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Trek Madone SSL Leopard
si infatti... senza pt è difficile mantenere costante la potenza espressa anche perchè nei tratti in salita dove spiana o dove c'e' un tornate... uno tende a "rifiatare" anche se per pochi secondi.

il problema di allenarsi pero' con il Pt è quando poi non lo si ha :cry: ( es: PT montato su ruote per allenamento ) ..specialmente in GF.
sono convintissimo che mi sarebbe moooolto utile :cry
qualcuno vende per caso un SRM o power2max ?? :mrgreen: :mrgreen:
Considera anche l'opzione di farti una ruota abbastanza leggera montata con PT da usare anche per le GF. Se usi cerchi in carbonio il peso non è tanto superiore ad una buona ruota in carbonio.
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
1.797
53
Savona
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Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
si infatti... senza pt è difficile mantenere costante la potenza espressa anche perchè nei tratti in salita dove spiana o dove c'e' un tornate... uno tende a "rifiatare" anche se per pochi secondi.

il problema di allenarsi pero' con il Pt è quando poi non lo si ha :cry: ( es: PT montato su ruote per allenamento ) ..specialmente in GF.
sono convintissimo che mi sarebbe moooolto utile :cry
qualcuno vende per caso un SRM o power2max ?? :mrgreen: :mrgreen:

Stiamo parlando di un paio di etti in piu' tra l'altro posizionati al centro della ruota dove le differenze di peso hanno meno impatto. Io ho un paio di DT RR415 con raggi 1,6 1,8 e ti assicuro che il problema non sussiste. Ho anche le Cycleops in carbonio e siamo siamo su livelli di eccellenza (1.320g). A mio parere il peso e' quindi un falso problema e comunque le maggiori informazioni che derivano dall'utilizzo del PT ne giustificano ampiamente l'utilizzo anche con 200g in piu'.
Vado a prepararmi, oggi giro lungo.
G
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
1.438
355
Monte San Pietro (BO)
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Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
chi ha dato voto negativo a http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2897784&postcount=2341 commenti e argomenti....

Allora, preciso che non sono stato io a darti il voto negativo, ma vorrei commentare comunque.

"[...] per entrare in Zona (es Z4 FC) si produce una potenza subito elevata sicuramente superiore all'equivalente Z4 watt"

in realtà è abbastanza facile evitare questo errore, basta partire con una progressione moderata, io ho imparato a farlo in poco tempo.

"Il grande vantaggio dell'allenamento con potenza sta proprio nella gestione del carico in modo "raffinato" e senza latenza tipica della risposta al carico= FC."

e dove sarebbe il vantaggio di avere un andamento a "onda quadra" (per intenderci, VI=1 nell'intervallo considerato) della potenza espressa rispetto ad un andamento stocastico? Soprattutto, in considerazione del fatto che le gare spesso presentano un andamento del secondo tipo, fatta esclusione le gare a cronometro dove cercare il VI=1 è sicuramente preferibile. In definitiva, il misuratore di potenza nelle gare in linea che vantaggi tangibili porta?

Personalmente, non sono così convinto che cercare di allenarsi come un motore elettrico sia così l'optimum (o quantomeno divertente, ma qui si entra nel soggettivo).
 
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matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
3.093
203
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Bici
bike
Allora, preciso che non sono stato io a darti il voto negativo, ma vorrei commentare comunque.

"[...] per entrare in Zona (es Z4 FC) si produce una potenza subito elevata sicuramente superiore all'equivalente Z4 watt"

in realtà è abbastanza facile evitare questo errore, basta partire con una progressione moderata, io ho imparato a farlo in poco tempo.

"Il grande vantaggio dell'allenamento con potenza sta proprio nella gestione del carico in modo "raffinato" e senza latenza tipica della risposta al carico= FC."

e dove sarebbe il vantaggio di avere un andamento a "onda quadra" (per intenderci, VI=1 nell'intervallo considerato) della potenza espressa rispetto ad un andamento stocastico? Soprattutto, in considerazione del fatto che le gare spesso presentano un andamento del secondo tipo, fatta esclusione le gare a cronometro dove cercare il VI=1 è sicuramente preferibile. In definitiva, il misuratore di potenza nelle gare in linea che vantaggi tangibili porta?

Personalmente, non sono così convinto che cercare di allenarsi come un motore elettrico sia così l'optimum (o quantomeno divertente, ma qui si entra nel soggettivo).
da profano: l'allenamento specifico è tale perchè è appunto "specificato" su vari lavori che devono rientrare in certi parametri per stimolari i relaviti sistemi fisiologici/energetici. Avere un valore DIRETTO di dove si sta lavorando è sicurmante meglio che avere un valore "a spanne".
Credo che sull'utilità di un powermeter nell'allenamento non ci sia discussione che tenga
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
Lo so... chi ha dato parere negativo ha la mancanza di qualcuno volato via col vento....

in realtà è abbastanza facile evitare questo errore, basta partire con una progressione moderata, io ho imparato a farlo in poco tempo.
non per tutti è così "semplice" capire questo concetto, vedasi riferimenti a "se avessi seguito fc mi sarei finito".

e dove sarebbe il vantaggio di avere un andamento a "onda quadra" (per intenderci, VI=1 nell'intervallo considerato) della potenza espressa rispetto ad un andamento stocastico? Soprattutto, in considerazione del fatto che le gare spesso presentano un andamento del secondo tipo, fatta esclusione le gare a cronometro dove cercare il VI=1 è sicuramente preferibile. In definitiva, il misuratore di potenza nelle gare in linea che vantaggi tangibili porta?
premetto che era un esempio ma il vantaggio è rendere (anche e soprattutto) un allenamento intervallato specifico per determinati target= cioè rendere oggettivamente programmato un obiettivo di lavoro anche stocastico.

Personalmente, non sono così convinto che cercare di allenarsi come un motore elettrico sia così l'optimum (o quantomeno divertente, ma qui si entra nel soggettivo).
PS posso garantirti che chi seguo si "diverte" anche perchè non ripete ciclicamente sempre gli stessi carichi (tipici di certe tabelle e/o impostazioni preconfezionate...). Al di là di questo la componente stocastica anche su una salita continua e costante è sempre presente.
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.145
302
varese
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più che "disfatto" con FC si tende essenzialmente a compiere 2 errori grossolani= 1) mettiamo il caso di una ripetuta in salita: per entrare in Zona (es Z4 FC) si produce una potenza subito elevata sicuramente superiore all'equivalente Z4 watt, per poi raggiungere uno stato di standby FC che inevitabilmente porta spesso, soprattutto su salite lunghe ad una flessione della potenza espressa.
Il grande vantaggio dell'allenamento con potenza sta proprio nella gestione del carico in modo "raffinato" e senza latenza tipica della risposta al carico= FC.
2) a corollario del caso 1 c'è la possibilità di "barare", specialmente per esempio su salite non costanti= poichè FC si mantiene comunque elevata o quantomeno "in zona" si tende a spingere meno ed esprimere meno potenza quando le pendenze diventano meno impegnative. Con la potenza non ci si scappa, è impressionante nell'analisi dati come si tenda ad alleggerire anche in tornanti percorsi in pochi secondi.
in entrambi i casi deve entrare in gioco la sensibilita' dell'atleta,che deve capire da subito se il ritmo scelto e' superiore alle proprie possibilita' relative al tempo e portera' a un sicuro calo,come il cambio di ritmo imposto dai cambi di pendenza.chi dipende totalmente dai numeri(in questo caso fc)molto probabilmente non conosce bene se stesso,grosso errore che si paga caro nelle corse
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.145
302
varese
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Allora, preciso che non sono stato io a darti il voto negativo, ma vorrei commentare comunque.

"[...] per entrare in Zona (es Z4 FC) si produce una potenza subito elevata sicuramente superiore all'equivalente Z4 watt"

in realtà è abbastanza facile evitare questo errore, basta partire con una progressione moderata, io ho imparato a farlo in poco tempo.

"Il grande vantaggio dell'allenamento con potenza sta proprio nella gestione del carico in modo "raffinato" e senza latenza tipica della risposta al carico= FC."

e dove sarebbe il vantaggio di avere un andamento a "onda quadra" (per intenderci, VI=1 nell'intervallo considerato) della potenza espressa rispetto ad un andamento stocastico? Soprattutto, in considerazione del fatto che le gare spesso presentano un andamento del secondo tipo, fatta esclusione le gare a cronometro dove cercare il VI=1 è sicuramente preferibile. In definitiva, il misuratore di potenza nelle gare in linea che vantaggi tangibili porta?

Personalmente, non sono così convinto che cercare di allenarsi come un motore elettrico sia così l'optimum (o quantomeno divertente, ma qui si entra nel soggettivo).
o-o infatti molti pro che lo usano in allenamento in corsa non lo usano,cadel evans su tutti.in corsa ci si deve adeguare ai ritmi imposti nelle varie fasi,andare a tutta in certi frangenti puo' essere utile successivamente come e' vero il contrario.pianificare le intensita' dei vari settori di una gara non vedo come sia possibile
 

renegade

Pignone
20 Novembre 2009
193
3
Castel di Sangro
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Canyon Roadlite 7.0
Lo so... chi ha dato parere negativo ha la mancanza di qualcuno volato via col vento....

non per tutti è così "semplice" capire questo concetto, vedasi riferimenti a "se avessi seguito fc mi sarei finito".

premetto che era un esempio ma il vantaggio è rendere (anche e soprattutto) un allenamento intervallato specifico per determinati target= cioè rendere oggettivamente programmato un obiettivo di lavoro anche stocastico.


PS posso garantirti che chi seguo si "diverte" anche perchè non ripete ciclicamente sempre gli stessi carichi (tipici di certe tabelle e/o impostazioni preconfezionate...). Al di là di questo la componente stocastica anche su una salita continua e costante è sempre presente.

Aggiungo che, almeno personalmente, anche se riuscissi ad arrivare progressivamente al range di FC in cui devo effettuare il lavoro (ripetute), all'avanzare del numero delle ripetute (a parità di potenza espressa [sui rulli, stesso rapporto e stessa cadenza], la FC immancabilmente sale e quindi non riesco mai ad essere preciso. o-o
 
Stato
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