è pur sempre un parametro arbitrario.
Se invece ho es. 82 rpm medie nell'uscita X, di conseguenza ho anche le rpm che "ho scelto" come ulteriore riferimento dei quadranti. L'ideale sarebbe avere entrambe le soluzioni (rpm "fisso" o modificabile manualmente e asse rpm determinato dal valore medio).
WKO+ consente di impostare le rpm come si vuole, in passato ho più volte analizzato le mie gare impostando le rpm come dici tu, naturalmente dopo aver guardato le rpm medie della gara stessa.
Ma poi ho fatto altre riflessioni, che alla fine mi hanno condotto a quanto detto nel precedente post.
Penso che l'utilità maggiore dell'analisi sul quadrante sia il fatto che poi si possono riprodurre gli sforzi in allenamenti mirati.
In una qualsiasi gara fai da un minimo ad un massimo di rpm, ma la media dipende non solo da come si pedala, ma anche dal fatto che il percorso sia più o meno pianeggiante, ed anche dalle condizioni meteo (vento), per cui impostare l'analisi con l'rpm medie determina una diversa collocazione dello sforzo nei quadranti, e se l'obiettivo dell'allenamento successivo è quello di ripetere per intervalli gli sforzi di gara, è necessario che, se una determinata potenza è stata espressa oltre le 90rpm, la stessa potenza in allenamento deve essere fatta oltre le 90rpm o quello che sia, diversamente si avrebbe che l'allenamento sarebbe svolto sempre su coppie forza/potenza non compatibili con le esigenze di gara, ma solo compatibili con il modo di pedalare, quindi non vi sarebbe adattamento alla richiesta di gara.
Potrei anche sbagliarmi, ma dagli allenamenti fatti in queste settimane ho visto che sono molto più centrati di prima, anche nell'ultima MF ho avuto meno difficoltà nelle fasi iniziali di gara.