Il punto focale è proprio questo, la potenza definisce solo l'intensità dell'esercizio, proprio come l'HR ma lo fa in modo più preciso, per il resto sono 2 parametri del tutto arbitrari.
Il fatto è che la potenza, come l'hr, è solo il dato finale, quello che conta è la forza con la quale si spinge sul pedale all'altezza del punto morto superiore, maggiore è la forza e più facile sarà sviluppare potenza.
Sarebbe come sollevare un peso, se il peso è alto le ripetizioni saranno minori, se è basso potranno essere maggiori o più veloci.
Facendo agilità si spinge poco peso, a basse rpm si spinge un peso maggiore. Tutti gli attuali sistemi di misurazione non misurano direttamente la forza, per cui bisogna basarsi su un calcolo indiretto e medio.
Quando saranno disponibili i pedali che misurano la forza ci sarà una rivoluzione dei sistemi di allenamento perchè si potrà allenare direttamente la forza di spinta sul punto morto superiore, dipende tutto da quello, chi fa una potenza media +elevata lo fa perchè ha una maggiore forza sul colpo di pedale.
Sto arrivando alla conclusione che è fondamentale allenare il colpo di pedale a basse frequenze di rpm, e sono sufficienti ripetizioni in serie dai 10" ai 30" max, ma probabilmente il tempo ideale dovrebbe essere sui 15".
Per il resto basta allenare il fondo, la salita e la pianura sulle intensità specifiche consuete e secondo esigenze, ma fondamentale rimane a mio parere il potenziamento del colpo di pedale.
Per il resto per me questo è un periodo un pò particolare, con vari problemi anche di salute, ma passerà anche questo.
Grazie a Gianmarco per lo stimolo.
Ciao