La più bella vittoria della mia carriera” l’ha definita Geraint Thomas (Sky), dopo aver con conquistato la classifica generale del Critérium du Dauphiné davanti Adam Yates (Mitchelton-Scott) e Romain Bardet (AG2R). Damiano Caruso (BMC) 5°, migliore degli italiani.

“Thomas ha continuato: “Non penavo alla vittoria, pensavo solo al giorno dopo, alla salita successiva. Ed ora mi sto rendendo conto…non immaginavo di poter vincere una prova con cosi tanta montagna quando facevo ancora la pista. È solo dopo i giochi olimpici di Londra 2012 che mi sono dedicato completamente alla strada.”

“Oggi (durante l’ultima tappa, vinta da Yates -ndr-) le forature non mi hanno aiutato molto, ho dovuto partire all’inseguimento per rientrare. Sull’ultima salita sapevo che avrei potuto perdere da Yates. Ogni chilometro ero più fiducioso e felice. A 200mt dal traguardo mi sono sentito veramente sollevato quando hanno cominciato a sprintare per la tappa. Ora mi serve riposo per essere pronto per il Tour. Nella prima settimana può succedere di tutto.”

Per quanto riguarda il futuro il gallese è ovviamente tentato dal ruolo di leader in un’altra squadra, anche se probabilmente la sua maggiore ambizione resta quella di esserlo nell’attuale: “Potrei pensare di essere leader in un’altra squadra, ma sono contento alla Sky, una squadra performante dove posso avere un sostegno. La condizione (per essere capitano nella Sky -ndr-) è di avere buone gambe. E so che se avrò buone gambe potrò avere questa possibilità“.