E’ stato l’episodio che ha fatto parlare nella cronometro a squadre al Delfinato: i corridori della Lotto-Soudal (Thomas de Gendt, Victor Campenaerts, Jelle Vanendert e Jens Keukeleire) avevano desta interesse per i piccoli puntini bianchi sulle loro gambe, che erano dovuti ad un gel sviluppato dal medico della squadra belga, Servaas Bingé, per migliorare il coefficiente aerodinamico dei corridori. La Lotto si è classificata terza dietro Sky e BMC, e davanti la Mitchelton-Scott.

L’UCI ha aperto un’inchiesta per determinare la legalità di questo “Speed-Gel“, e ieri, Jean-Christoph Péraud, responsabile UCI per l’equipaggiamento e la lotta alla frode tecnologica ha annunciato che questo gel è bandito, e che il regolamento verrà aggiornato in modo specifico nelle prossime settimane.

Ovvia e facile la polemica innescata da Marc Sergeant, DS della Lotto-Soudal: “In tre giorni l’UCI ha bandito lo Speed Gel, mentre il caso Froome dura dai campionati del mondo 2017“. Altro punto di Sergeant è stato puntare il dito contro il body Vortex utilizzato dalla Sky, già fonte di polemica, ma che la Sky continua ad utilizzare senza problemi dal Tour 2017: “Péraud è convinto che non dovremmo mettere niente sulle gambe per andare più veloci. Ma la crema solare è proibita? È una decisione un po’ strana.Si non avremmo una risposta soddisfacente potremmo utilizzare questo gel al Tour“.