Il percorso del Tour de France 2020

Il percorso del Tour de France 2020

Piergiorgio Sbrissa, 15/10/2019

 

Percorso del prossimo Tour come da attese: una sola cronometro individuale (in salita) di 36km, tappe corte (una media di 160km, una sola oltre i 200km) e tanta tanta salita, a cominciare dalla seconda tappa, con due salite a oltre 1500mt per una prima settimana durissima, come forse mai a memoria. Planche des Belles Filles al penultimo giorno, montagna prima dei Pirenei e poi 4 giorni sulle Alpi per un totale di 8 tappe di montagna. Tante tappe per sprinter (6), molte più di quanto si pensava.

Nel complesso un Tour per scalatori come mai nella storia.

27/06 Nizza-Nizza 156 km

28/06 2. Nizza-Nizza 187 km

29/06 3. Nice-Sisteron 198 km

30/06 4. Sisteron – Orcières-Merlette 157 km

01/07 5. Gap-Privas 183 km

02/07 6. Le Teil – Mont Aigoual 191 km

3/07 7. Millau-Lavaur 168 km

04/07 8. Cazères-sur-Garonne – Loudenvielle 140 km

05/07 9. Pau-Laruns 154 km

06/07 riposo

07/07 10. Le Château d’Oléron – Saint-Martin-de-Ré 170 km

08/07 11. Châtelaillon-Plage – Poitiers 167 km

09/07 12. Chauvigny-Sarran 218 km

10/07 13. Châtel-Guyon – Puy-Mary 191 km

11/07 14. Clermont-Ferrand – Lyon 197 km

12/07 15. Lyon – Grand Colombier 175 km

13/07 riposo

14/07 16. La Tour-du-Pin – Villard-de-Lans 164 km

15/07 17. Grenoble-Col de la Loze 168 km

16/07 18. Méribel – La-Roche-sur-Foron 168 km

17/07 19. Bourg-en-Bresse – Champagnole 160 km

18/07 20. Lure – La Planche des belles filles (crono individuale) 36 km

19/07 21. Mantes-la-Jolie – Paris 122 km

 

Commenti

  1. Ser pecora:

    Secondo me in salita in 5km 2' anno scalatore li recupera ampiamente ad uno specialista. Perché non si parla solo dei candidati alla vittoria finale, significa anche che i cronoman ormai son relegati ad essere gli unici corridori impossibilitati a vincere un tappa....
    Magari un cronoman puro come Denis o Campenaerts (senza cambi bici), arrivandoci riposati perché fuori classifica, potrebbero dir la loro.
    Potrebbe essere una crono equilibrata aperta a molti.
    Certo che hai ragione, i cronoman puri non hanno nessuna tappa da giocarsi in esclusiva.
  2. gasht:

    verosimilmente tappe corte sono corse a velocità maggiori.

    la vuelta è stata per anni di gran lunga il gt con tappe più corte e il più chiacchierato. ossia, con tappe corte si dopavano quelli che si dopavano con tappe lunghe.
    non vedo una correlazione se non a livello puramente logico (non sempre è un pregio) tra tappe corte e meno doping eventuale.
    -Il Tour è sempre stato molto più lungo della Vuelta fino a circa la fine degli anni '90. C'è da dire che la Vuelta ha sempre presentato molto più dislivello, tant'è che le medie sono sempre state inferiori in qualunque epoca.

    -Il discorso che ho fatto io sulla pulizia era solo un ragionamento dovuto al fatto che i grandi giri si stanno accorciando ed un pochino abbassando le medie, quindi questo *potrebbe* essere un vantaggio rispetto al doping per il recupero, non per aumentare le prestazioni.
    Chiaro che appunto va fatta la media sul dislivello, perché se questo cresce in continuazione...infatti mi fa innervosire che nessuna organizzazione dichiari il dislivello preciso delle tappe, ma solo i km, come fossimo negli anni '20.

    -Brailsford ha detto che tappe più corte vuol dire tappe più controllate...dalle squadre forti. Il che è abbastanza sensato.
  3. Ser pecora:

    Brailsford ha detto che tappe più corte vuol dire tappe più controllate...dalle squadre forti. Il che è abbastanza sensato.
    Che gliene frega, a lui? Loro, quando possono, controllano tutto. Tappe lunghe, tappe corte, son sempre lì, a tirare.