Matteo Spreafico (ViniZabú-KTM) positivo all’antidoping

Matteo Spreafico (ViniZabú-KTM) positivo all’antidoping

23/10/2020
Whatsapp
23/10/2020

Matteo Spreafico (ViniZabú-KTM) è risultato positivo all’Enobosarm (ostarine), sostanza proibita della classe S1.2 (anabolici) nella lista WADA delle sostanze proibite durante due controlli, il 15 e 16 Ottobre, durante il Giro d’Italia.

Il corridore è stato sospeso provvisoriamente dall’UCI, in attesa di controanalisi.

 

Commenti

  1. Luca38:

    I sarms sono il nuovo doping già da un bel po', un po' meno efficaci degli steroidi, ma praticamente privi di effetti collaterali, dubito fortemente l'antidoping li cerchi o riesca a trovarli tutti, continuano a scoprirne di nuovi. E la storia continua con buona pace di chi crede i top siano puliti solo perché non beccati. Infatti "beccano" quelli che non vanno e che possono essere buttati sui giornali per fare vedere l'antidoping c'è e funziona. E come ci sono i sarms come sostitutivi degli steroidi avranno già il sostituto del cera che l'antidoping manco sa trovare ancora.
    E a differenza degli steroidi con cui le donne ci devono andar leggere, con i sarms ci possono dare dentro: mi aspetto in un futuro prossimo, vedi Tokyo 2021, tanti record femminili saltare.
    Concordo, sanno bene di essere indietro di parecchio con l'antidoping, e di non aver abbastanza risorse, e allora cosa si fa? se trovano un "big" ci va di mezzo tutto il movimento (di cui fanno parte) se trovano uno qualsiasi dimostrano di fare il loro lavoro. Se vogliono beccare un determinato ciclista, lo fanno...perchè l'unico modo è accanirsi con i controlli visto che la pratica doping richiede tempistiche precise oppure buttare fuori un nuovo test sperando che non ci siano soffiate ( vien da ridere...).
  2. EliaCozzi:

    Concordo in pieno! Ultimamente nelle GF inseriscono nel regolamento che se vieni beccato positivo devi pagare 25000 euro, e se non li paghi tu, li paga la tua ASD (cioè il presidente si suicida).
    Se venisse fatta la stessa cosa nei professionisti: corridore squalificato e squadra 2.5Milioni di multa, vediamo quante squadre mettono su al loro interno l'antidoping!
    Quello è un bluff come quello della Rai che se non pagavi il canone ti mandava la GdF a casa (che però a casa senza il tuo consenso non ci poteva entrare e per controllare il televisore nessun PM avrebbe mai dato autorizzazione ad un accesso domiciliare.).
    Che si sappia, quei 25.000 (che in alcuni casi erano 30 e mi sembra persino 50 per chi voleva fare le cose in grande), non sono mai stati pagati da nessuno e non sono esigibili.
    Ser pecora:

    Comunque, 5 positività in 7 anni (4 al Giro) non sono un bel biglietto da visita.
    Io penso sia più grave che ancora trovi qualcuno che gli dà i soldi per mettere il nome sulle maglie della sua squadra. Non me ne stupisco, certi giochetti servono a tante altre cose che ben sappiamo, però mi fa rabbia che poi sia il bamboccio venticinquenne a pagare per tutti. E poi ci si stupisce perchè certi personaggi piuttosto che stare in una situazione del genere, pur valendo almeno altrettanto, vanno a fare i pummarola prò....serviti, riveriti, pagati e se forti da essere prò, seppur non di primo piano, nemmeno costretti a bombarsi come cavalli.