Forlì, 19 maggio 2015 – Il corridore italiano Nicola Boem (BARDIANI CSF) ha vinto la decima tappa del Giro d’Italia 2015, da Civitanova Marche a Forlì di 200km. Il corridore spagnolo Alberto Contador (TINKOFF SAXO) ha mantenuto la Maglia Rosa di leader della classifica generale. Seguiranno le interviste della conferenza stampa.
RISULTATO FINALE
1 – Nicola Boem (BARDIANI CSF) in 4h26’16”, media 45,067 km/h
2 – Matteo Busato (SOUTHEAST) s.t.
3 – Alessandro Malaguti (NIPPO – VINI FANTINI) a 2″
MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO – Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA – Nicola Boem (BARDIANI CSF)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM – Simon Geschke (TEAM GIANT – ALPECIN)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)
CLASSIFICA GENERALE (PRIMI CINQUE)
1 – Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
2 – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM) a 3″
3 – Mikel Landa (ASTANA PRO TEAM) a 46″
4 – Richie Porte (TEAM SKY) a 1’09”
5 – Dario Cataldo (ASTANA PRO TEAM) a 1’16”
Il vincitore di tappa, Nicola Boem, ha detto:
“Puntavamo a una vittoria di tappa a questo Giro ed è arrivata nella tappa più tappa, forse la più improbabile. Abbiamo lavorato assieme e fino ai 20km dall’arrivo avevamo un buon vantaggio. A un chilometro e mezzo dall’arrivo ha attaccato Alan Marangoni. Sapevo che non potevo lasciarlo andare e ho dato tutto. Dedico la vittoria ai miei compagni di squadra, saranno forse più felici di me, e alla mia ragazza, Federica, che ha sempre creduto in me e mi ha incoraggiato ogni giorno durante il Giro.”
La Maglia Rosa, Alberto Contador, ha detto:
“Non è stata per niente una giornata facile. Ogni giorno al Giro ci possono essere sorprese. L’altro giorno è stata la mia caduta, oggi Richie è stato sfortunato con una foratura. È davvero fastidioso perdere tempo in quel modo anche se considerando quello che ci aspetta, il tempo che ha perduto non è poi moltissimo.”
LA TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 11 – FORLÌ – IMOLA (Autodromo Enzo e Dino Ferrari) – 153km
Percorso
Tappa breve e piuttosto impegnativa, caratterizzata da cinque brevi ma intense salite prima di immettersi nel circuito finale (il circuito Tre Monti) da ripetere tre volte. Si scalano in successione senza tratti pianeggianti intermedi le salite del Trebbio (GPM), Monte Casale, La Valletta, Monte Albano e il Valico del Prugno (GPM) prima di portarsi nella zona del circuito automobilistico di Imola e immettersi nel circuito finale all’uscita della “variante alta”.
Ultimi km
Circuito finale di 15,4km in parte nel Circuito Automobilistico di Imola e in parte all’esterno. Dalla linea di arrivo (sul rettilineo dei box) si percorrono circa 3,5km del circuito fino alla Variante Alta dove si esce (restringimento) per immettersi nella salita che porta a Tre Monti (GPM al terzo passaggio sul culmine) e quindi scendere su strade abbastanza ampie e ben pavimentate fino all’ultimo km, che immette nell’ingresso della Curva Rivazza a circa 850m dall’arrivo. Ultima curva a 650m e quindi lungo rettilineo leggermente arcuato largo 8m su asfalto perfettamente livellato.




Porte si è beccato pure 2′ di penalizzazione perché la ruota gliel’ha ceduta non un compagno di squadra ma il connazionale Simon Clarke dell’Orica GreenEdge.
Che figura la super-precisina SKY!
Dispiace per il bel gesto m mi chiedo il compagno di squadra e soprattutto l’ammiraglia a che cippa stavano pensando. Capisco se fosse stato un gregario ma trattandosi del capitano dovrebbero stargli incollati e avrebbero dovuto dirgli che non si poteva fare. Proprio dei pirla
Realmente un peccato per il gesto che ho trovato di altri tempi.
Concordo con la dormita colossale della SKY
A me “d’altri tempi” è parsa l’organizzazione della SKY in questo frangente!
grazie ai fuggitivi una tappa dal finale scontato si rivela piena di emozioni
nota di demerito per la redazione di bdc mag
l’articolo della nona tappa e superlativa vittoria di Paolo Tiralongo
non riesco a visualizzarla
Ma niente articolo sulla vittoria di Tiralongo?!
Tappa Forli-Imola: credo si vedranno delle fughe… come avete giustamente scritto, è impegnativa: le prime tre salite sono tutte secche, nervose, pendenze “interessanti” (come dicono i signori della RAI) … anzi direi in molti tratti delle prime tre salite, pendenze “interessantissime” 😀
Il circuito del 3monti, ripetuto 4 volte, coi LORO ritmi potrebbe fare dei morti…
Arrivo in autodromo, per loro forse sarà come perfettamente in piano, ma subito dopo l’ultima curva a sx, quel rettilineo è un drittone in falsopiano leggermente in salita con asfalto molto ruvido, che in TV non rende, ma credetemi che fatto in gara si fa sentire abbastanza pure lui 😀
Chissà che non si veda anche qualche attacco alla maglia rosa… non si sa mai…