Nuova Canyon Grail

Nuova Canyon Grail

16/03/2018
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16/03/2018

[Comunicato stampa]

La bicicletta Grail nasce per unire la velocità sull’asfalto al comfort necessario nelle avventure off-road. Per la sua realizzazione, infatti, gli ingegneri di Canyon sono partiti da un telaio in carbonio leggero e flessibile, a cui hanno abbinato elementi che aiutano ad assorbire le vibrazioni dei tratti dissestati. Dal cambio, al manubrio fino ai cerchi e ai pneumatici, il mondo gravel non sarà più lo stesso.

 Fino a poco tempo fa, gli appassionati di ciclismo erano costretti a fare una scelta: la velocità della strada o la tecnica dello sterrato? Da questo incontro di una duplice domanda è nato il movimento gravel, una community di ciclisti amanti delle strade bianche dove poter pedalare “a tutta” ma lontano dal traffico automobilistico.

E da oggi Canyon reinventa il ciclismo off-road con Grail, una bicicletta che supera definitivamente la distinzione tra i due mondi in favore di una soluzione tecnologicamente avanzata in grado di adattarsi a tutti i terreni.

ALLA RICERCA DEL SACRO GRAIL 

La voglia di trovare il giusto compromesso in una bici che fosse agile sulle superfici più veloci e stabile nei terreni irregolari ha portato Canyon a sviluppare Grail, un nuovo tipo di telaio dal design innovativo che, unito a componenti tecniche adatte a tutti i tipi di tracciato, aprisse agli appassionati un nuovo modo di concepire l’esperienza di guida.

L’area dove si è focalizzata l’attenzione degli ingegneri tedeschi è stata la risposta alla richiesta di comfort, aspetto cardine quando si parla di off-road.

Il risultato è nel nuovo Hover System che introduce innovazione in aspetti chiave, come il manubrio integrato davvero unico, l’affidabilità del reggisella VCLS 2.0 e un sistema di cerchioni e pneumatici tra i più avanzati di sempre.

La gamma Grail prevede sei modelli già disponibili in esclusiva su www.canyon.com/grail tra i quali una versione pensata specificatamente per il pubblico femminile e il top di gamma dal nome Grail CF SLX.

L’INNOVAZIONE AL COMANDO

Tra gli elementi più innovativi c’è senza dubbio l’Hover Bar che, con soli 120 grammi di peso in più rispetto a un manubrio tradizionale, presenta una doppia configurazione ideata per rispondere alle esigenze dei rider. Infatti, il manubrio a doppia barra si adatta perfettamente ai tratti in salita fornendo il giusto comfort nei tratti off-road e trasmette sicurezza e precisione di guida nei tratti in discesa. A questo si unisce una Flex Area che sfrutta l’elasticità del carbonio assorbendo al meglio i colpi e le vibrazioni dei tratti più dissestati.

Tutte le innovazioni pensate per Canyon Grail aumentano il controllo di guida a un livello superiore. Il passo allungato del telaio crea una corsa molto più stabile, mentre le dimensioni del manubrio dotato di un attacco più corto in stile mountain bike, assicurano una maggiore agilità nei tratti più tecnici. Tutti i modelli Grail sono equipaggiati con pneumatici Schwalbe G-ONE da 40 mm abbinati a cerchi tubless-ready per una trazione senza precedenti.

LEGGERO E ROBUSTO COME IL CARBONIO

Per gettare le basi di progettazione per una bici che fosse tanto efficace su strada quanto performante su sterrato, è stato necessario partire dallo sviluppo di elementi in carbonio dalle prestazioni elevate. Il telaio Grail CF SLX, nella misura media, pesa solo 830 grammi, il che lo rende adatto agli spostamenti agili, ma abbastanza resistente per gestire e assorbire al meglio i colpi e contraccolpi derivanti dal guidare fuori strada. Dal canto suo, il cambio Shimano offre una vasta gamma di soluzioni per passare da una superfice all’altra senza che sia necessario saltare continuamente i rapporti.

Proprio per le specifiche tecniche di cui sono muniti e per il fatto che si adattano perfettamente ai diversi terreni, i modelli Grail sono il mezzo ideale con il quale affrontare un lungo viaggio. In questo senso, Canyon ha collaborato con Topeak alla creazione di un set di bagagli da bici leggeri e robusti, pensati appositamente per il “bikepacking” con una Grail.

Per acquisto e informazioni si rimanda al sito www.canyon.com.

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faberfortunae
Member
faberfortunae

Tu @Serpecora cosa ne pensi di quel manubrio?

jacknipper
Member
jacknipper

2 parole sul perchè abbiano fatto quella piega?

faberfortunae
Member
faberfortunae

a me sinceramente non piace per niente, poi dovrei provarlo per farmene un'idea più precisa… ma è talmente brutto che anche se mi trovassi bene dubito che lo monterei: sembra una cassettiera porta corrispondenza 🙂

abcar
Member

è molto particolare e sicuramente dimostra la volonta' di canyon di proporre qualcosa di diverso…detto questo io mi rivolgerei altrove

Petgold969
Member

"La bicicletta Grail nasce per unire la velocità sull’asfalto al comfort necessario nelle avventure off-road"

Praticamente la morte della Gravel perchè io se voglio andare veloce uso la bici da strada. Il giorno che decido di usare una gravel voglio andare piano, godermi i paesaggi, la bici e tutto il resto.

faberfortunae
Member
faberfortunae
Petgold969

"La bicicletta Grail nasce per unire la velocità sull’asfalto al comfort necessario nelle avventure off-road"

Praticamente la morte della Gravel perchè io se voglio andare veloce uso la bici da strada. Il giorno che decido di usare una gravel voglio andare piano, godermi i paesaggi, la bici e tutto il resto.

in realtà per quello ci sarebbe già la MTB… la gravel, nascerebbe appunto, per rendere più filante e veloce tutto ciò che non è "contemplativo" o tecnico nel corso di un'uscita off road..

faberfortunae
Member
faberfortunae
Ser pecora

In realtà è da molto che pensavo di farmene uno da solo, ma con la parte superiore più arretrata, al contrario di questo. In questo modo anche mettendo delle prolunghe stile crono i gomiti starebbero al posto giusto, e sarebbe perfetto per i lunghi tratti rettilinei.
Speedplay aveva fatto una cosa simile negli anni '80.

scusami ma la mia immaginazione non mi consente di capire quali vantaggi potrebbero derivare da un "doppio" manubrio (sia avanzato che arretrato)… aiutami per favore

faberfortunae
Member
faberfortunae
Ser pecora

Variare la posizione

ma non basta la presa bassa? (tre posizioni: comandi, piega alta e presa bassa)

B
Member

si ha la possibilità di tenere il manubrio con i denti :-)xxxx:-)xxxx:-)xxxx

mescal
Member
mescal

Ahahahah

Petgold969
Member
faberfortunae

in realtà per quello ci sarebbe già la MTB… la gravel, nascerebbe appunto, per rendere più filante e veloce tutto ciò che non è "contemplativo" o tecnico nel corso di un'uscita off road..

No no per me la MTB è un'altra cosa, dove ci vado io in MTB con qualsiasi altra bici puoi scordarti di salire. Io la gravel la vedo come bici da viaggio, una bici per fare quello che non faccio con quella da strada e che esula totalmente dal concetto di andare veloci. Poi è logico che ognuno la vive come meglio crede.

Petgold969
Member
Ser pecora

Può bastare come no.
Nell'ultracycling quasi tutti usano degli accocchi per variare il più possibile, ed in particolare per non avere tutto il peso del busto sui polsi per giorni

[​IMG]

Si ma scusa cosa c'entra questo con il concetto di Gravel ;nonzo% ;nonzo%

B
Member
bianco222

Io una cosa che faccio veramente fatica a capire è perché continuino a fare queste bici gravel senza la possibilità di montare un portapacchi. Aggiunge 20 grammi di peso e fa perdere 2 watt di aereodinamica (ma comunque non parliamo di bici per vincere il Giro) ma dà alla bici una mezza dozzina di funzioni in più… Soprattutto quella di poterle usare come bici da viaggio.

fabio71
Member

Tutto ok, e d'accordo con tutti,…, ma, …, non riesco a smettere di guardarla…

Sampoo87
Member

Shiva approved

V
Member
valter65

Ragazzi , con la schifosa devastazione di strade che ci ritroviamo , va a finire che il futuro sara’ proprio questo 😀😀 !!!

C
Member

Ridicola

lucamox
Member
lucamox

Sentivamo il bisogno di una piega/attacco/serie sterzo fuori standard. Sará superfacile trovare i ricambi, specie qui dall’altra parte del globo. Con quali enormi vantaggi presunti poi…

yagone64
Member
faberfortunae

scusami ma la mia immaginazione non mi consente di capire quali vantaggi potrebbero derivare da un "doppio" manubrio (sia avanzato che arretrato)… aiutami per favore

Penso che l'unico vantaggio sia per le vibrazione che vengono ntrasmesse alle mani pedalando offroad, la barra superiore sicuramente flettendo di piu' avra un effetto amortizzante

daybyday
Member
daybyday

Ridicola e pericolosa

blues boy
Member
daybyday

Ridicola e pericolosa

Hai ragione . Già due casi di esplosione in discesa . Documentati . Probabile autocombustione in zona movimento con conseguente aumento delle pressioni interne al telaio . :)))::)))::)))::))): .

posse
Member

ma quindi prevedono anche la posizione in presa altra sulla piega bassa? mi sembra un po' scomoda e sacrificata..

john.player
Member
lucamox

Sentivamo il bisogno di una piega/attacco/serie sterzo fuori standard. Sará superfacile trovare i ricambi, specie qui dall'altra parte del globo. Con quali enormi vantaggi presunti poi…

Già, tutto custom. Ed è un peccato perché il resto della bici, al contrario di quella da CX con la gobba sull'orizzontale non è male.
Chissà poi che casino nastrare quel Fokker da Von Richthofen!!

B
Member

Vomitevole senza senso…perchééé…e ci sarà qualcuno che la comprerá

MBerge
Member

Guardate che se osservate il manubrio attentamente noterete che non aggiunge posizioni; queste infatti sono sempre tre, presa alta, sui comandi o bassa. Impossibile fare una presa alta sul manubrio più in basso, mica si può passare attraverso il primo. Quindi non è vero che aggiunge soluzioni di appoggio. Inoltre, non alza nemmeno la posizione in sella (ammesso e non concesso che possa essere quello un vantaggio). Se notate il manubrio basso è all'altezza dell'orizzontale, quindi il secondo manubrio è semplicemente all'altezza di un normale manubrio montato su canotto forcella+attacco manubrio. Quel manubrio sostituisce semplicemente un ammortizzatore, permettendo infatti di… Read more »

F
Guest
bianco222

Io una cosa che faccio veramente fatica a capire è perché continuino a fare queste bici gravel senza la possibilità di montare un portapacchi. Aggiunge 20 grammi di peso e fa perdere 2 watt di aereodinamica (ma comunque non parliamo di bici per vincere il Giro) ma dà alla bici una mezza dozzina di funzioni in più… Soprattutto quella di poterle usare come bici da viaggio.

Perché esiste il bikepacking…

Vedi l’allegato 160097

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B
Member
bianco222

Per un weekend va benissimo. Ma per un viaggio lungo mesi con tenda e tutto?
Per carità. Si può fare ma due buchini in più e dare la possibilità del portapacchi classico secondo me è meglio.
Mettiamola così: io non comprerei mai una gravel dove non possa montare un portapacchi.

marco
Admin
john.player

Chissà poi che casino nastrare quel Fokker da Von Richthofen!!

:))):
commento memorabile
:))):

sofiya
Member

Si cavalca l'onda e si perde un po' lo spirito avventuroso del movimento gravel. Qui forse si è un po' esagerato ma non è che alcune altre bike (anche con cambi elettronici) siano meglio. Quando la semplicità viene considerata un difetto allora questo non è il gravel. Quando il peso è determinante allora questo non è il gravel. Secondo me.

F
Guest

bianco222 Per un weekend va benissimo. Ma per un viaggio lungo mesi con tenda e tutto? Per carità. Si può fare ma due buchini in più e dare la possibilità del portapacchi classico secondo me è meglio. Mettiamola così: io non comprerei mai una gravel dove non possa montare un portapacchi. Senza andare OT ed annoiare chi vuole parlare della canyon grail ti consiglio di guardare i bivi shalter (tende monoposto da 800g), i fornelletti a pastiglie META, i mayerassini della thermarest, ecc…. Le ricerche e sviluppi in campo Alpinismo ed equipaggiamento militare hanno avuto ricadute tecnologiche sul mercato civile… Read more »

sofiya
Member

Ah, dimenticavo,, comunque come diceva Forest Gump:
Gravel È chi gravel Fa.

Gamba_tri
Member
focusmares1m

Perché esiste il bikepacking…

Vedi l’allegato 160097

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Si, ma per dare l'opzione del portapacchi bastano due fori filettati sui forcellini e sui pendenti o sul ponticello, se presente, poi starà al ciclista prendere la decisione se montarlo o meno, tanti telai gravel sono già così.

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marco
Admin

Roman Arnold, il proprietario di Canyon, ha senso dell'humor. In un post su fb ha citato le foto ironiche sul manubrio della sua gravel, postate da Tour Magazin:

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F
Guest

Beh…. geniale!

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john.player
Member
marco

Roman Arnold, il proprietario di Canyon, ha senso dell'humor. In un post su fb ha citato le foto ironiche sul manubrio della sua gravel, postate da Tour Magazin:

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Parlate male di me purché se ne parli??

D
Member

Decisamente non riesco a vedere l'utilità di quel manubrio… astruso e fargli un complimento

B
Member

l'ultima foto è bella, si puo usare come stendi biancheria

zippx53
Member
zippx53

“Fino a poco tempo fa, gli appassionati di ciclismo erano costretti a fare una scelta: la velocità della strada o la tecnica dello sterrato? Da questo incontro di una duplice domanda è nato il movimento gravel”……………..che era già nato con le bici da ciclocross na vita fa ma non fa figo come dire “ho comprato una gravel”
Poi ti sparano un manubrio del genere che è alquanto inguardabile..ma c’è anche gente che spende soldi per averlo?

fabio71
Member

Con un manubrio diverso sarebbe una gran bici. Essendo però il telaio di fatto costruito attorno al manubrio, penso sia difficile recuperare da questa scelta infelice.

L
Member
longjnes

a me un manubrio del genere servirebbe sui rulli. pero a contrario .impugnatura alta e lunga per me , bassa e piu corta per mia moglie.

Petgold969
Member

sofiya Si cavalca l'onda e si perde un po' lo spirito avventuroso del movimento gravel. Qui forse si è un po' esagerato ma non è che alcune altre bike (anche con cambi elettronici) siano meglio. Quando la semplicità viene considerata un difetto allora questo non è il gravel. Quando il peso è determinante allora questo non è il gravel. Secondo me. Condivido pienamente. Mi sembra di tornare indietro negli anni quando i cosiddetti "bitumari" iniziarono a pistare tra i boschi. Spuntarono MTB da 7 kg, forcelle riggide in carbonio, ruote da 1400g e la carta dei gel in mezzo ai… Read more »

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[…] di più, sia nel numero di appassionati che nell’offerta delle aziende. Ad inizio anno Canyon aveva presentato la Grail, che fece un po’ di scalpore per il suo manubrio “doppio”. Anche noi ci siamo […]