[Comunicato stampa]
NUOVA ORCA AERO DISC: OGNI MINIMO DETTAGLIO È IMPORTANTE

Con Orca Aero abbiamo creato una bici veloce, velocissima. Ora ti presentiamo un modello che combina tutte le caratteristiche che hanno reso Orca Aero un successo, ma con alcune novità, quali freni a disco e nuovi colori.

Una bici che non inganna semplicemente il vento, ma che lo sfida apertamente – un ode all’efficienza e alla rigidità che accetta volentieri l’assalto ad un traguardo con 1700 watt – Orca Aero è la complice perfetta per i ciclisti che vogliono abituarsi a stare sul podio. Combatti davanti mentre gli altri si nascondono in scia, sconfitti. Stai in testa al gruppo e ama il vento di traverso. Trova una forza sconosciuta in una macchina progettata per la gloria e sfrutta quel momento unico per cogliere la tua opportunità. I vantaggi marginali si ottengono nel lungo periodo, ma Orca Aero preferisce vincere subito.
AERODINAMICA
NUOVA FORCELLA FREEFLOW
La sua maggiore apertura diminuisce la pressione del flusso d’aria attraverso la ruota e la forcella, riducendo così il drag di 4 watt. La forcella UCI progettata in conformità con il nuovo regolamento avvantaggia tutti i concorrenti con un rapporto 3:1
CODA ACCORCIATA
Consente l’uso di un tubo più sottile che attenua il flusso d’aria verso i portaborraccia.
DOPPIO RAGGIO
Apre il flusso dell’aria intorno al profilo del tubo, che migliora nei diversi angoli. LATI APPIATTITI
Riduce la frizione nella zona frontale del tubo e consente di ottenere migliori valori di resistenza a velocità più basse.

REGGISELLA ORCA AERO
La Orca Aero ha un reggisella ovale, progettato per ridurre le turbolenze dell’aria senza rinunciare alla capacità di assorbire le vibrazioni. Il reggisella è reversibile e regolabile, con un sistema che, a differenza dei concorrenti, consente una più ampia gamma di movimenti della sella.

RIGIDITÀ
STRUTTURA RIGIDA
L’unione di sterzo, movimento centrale e foderi è ottimizzata per migliorarne la resistenza alla torsione. In ogni taglia vengono ottimizzate le sezioni per creare una struttura più rigida. TRASFERIMENTO DELLA POTENZA Una Orca Aero più rigida implica un migliore trasferimento della potenza del ciclista.
INTEGRAZIONE
SEMPLICITÀ.
La progettazione specifica consente un facile adattamento del manubrio integrato. COMPATIBILITÀ
Il nostro sistema consente di scegliere varie opzioni di sterzo – manubrio perfettamente integrate.

ICR PLUS
L’ICR (sistema di instradamento dei cavi interno) è concepito per garantire il migliore percorso interno dei cavi, senza frizioni, di facile installazione e a bassa manutenzione. Il sistema ICR + è compatibile con trasmissioni meccaniche, elettroniche e wireless. Lo stesso telaio è compatibile con tutti i sistemi di trasmissione.

MMS
La Orca Aero è caratterizzata dalla sua versatilità e dal design intelligente. I supporti portaborraccia multipli con tre attacchi rendono possibili varie opzioni di configurazione, per migliorare l’aerodinamica o la distribuzione del centro di gravità della bicicletta.




Eccalla'!
Ora mi tocca chiederti, @Ser pecora, sempre che tu l'abbia potuta provare, come si comporta a confronto delle concorrenti Aero lanciate negli ultimi giorni (Cannondale e Trek in particolare). Comfort e maneggevolezza in particolare 🙂
Mai provata.
Che fantasia…..tutte uguali
orca troia!!! (cit.) tra tutte quelle presentate fin’ora (tutte uguali) a mio giudizio è la più bella.
Erano tutte pronte nei magazzini in attesa dell’avallo dell’UCI
Infatti troppo strano che tutte le case vengano fuori in contemporanea…..Certo che adesso visto che sulle bici “classiche”non sono riusciti a far esplodere il fenomeno dischi,tutti si buttano sulle aero…mezzo chilo in piu’ e 1000 euri in piu’……
Che dire?! Design originale, colorazione mai vista prima, unica nel suo genere… (imbarazzante)
Ma che palle con sto “son tutte uguali”!
Se quella forma e’ la più efficiente dal punto di vista prestazionale, ed e’ evidente che e’ così, saranno sempre molto somiglianti ste biciclette. Tutte le auto, tutte le moto o altro di pari categoria, sono quasi identiche perché tutte devono rispondere, ad esempio, ai medesimi criteri di sicurezza, comfort o capacità di carico e quindi, i progettisti hanno le mani legate.
La vera rivoluzione ciclistica ci sarà quando verranno accettate da UCI biciclette che non fanno riferimento ad un concetto di telaio di due secoli fa (doppio triangolo) ma figlie della fantasia ingegneristica più avanzata che, a parità di potenza applicata dall’atleta, ti fa veramente andare a velocità più sostenute, con costi di progetto e realizzo magari più accettabili degli attuali.
Per ora godiamoci la “favola” delle aerobike e dei cuscinetti ceramici…
1 mi spiace smontare la tua teoria complottistica, ma "non sono riusciti a fare esplodere il fenomeno dischi" dove l'avresti sentito? Che i dischi stiano vendendo e' innegabile, e ci sono fonti che dicono che nel 2017 si siano vendute piu' esemplari a disco che non.
Al massimo, le case stanno sfruttando l'onda positiva dei dischi per venderli anche sulle bdc aero
2 non e' che le case vengono fuori tutte adesso in contemporanea per qualche ragione "strana", come dici. Non ci vogliono due giorni per progettare una bdc, specialmente se si va a cambiare l'impianto frenante, i progetti vanno avanti da tempo. Sono state rilasciate tutte ora perche' storicamente le bici nuove vengono rilasciate in questo periodo, prima del Tour.
Fantasia al potere,sono tutte bellissime,ma quale scegliere?
Io …scusate ma non capisco tutto questo proliferare di bici aero …se ne vedono poche in giro e chi le compra dopo un po di tempo se ne libera perché ” non si trova bene ” fatta eccezione per modelli ibridi tipo F10 o XR4 …
Senza le regole del “piove UCI ladra” le “bici” diventerebbero tutte diverse e originalissime (come a metà anni ‘90 ad es) io però già mi immagino i commenti di chi già ora ha il cervello che gli esplode tra dischi , tubeless, aerodinamica, et….
Vedi l’allegato 165296
Sembra un incrocio tra una scarpa e una cyclette
Beh ma questa mica è una bicicletta ;nonzo% E' al limite un rollerblade enorme…
Personalmente resterei in questo ambito:
biciclétta s. f. [dal fr. bicyclette, dim. di bicycle «biciclo»]. – 1. Veicolo a due ruote gommate, poste l’una dietro l’altra, fatto di norma per una sola persona che, a cavalcioni su un sellino, aziona con la forza muscolare delle gambe la ruota posteriore mentre con le mani impugna il manubrio, sterzando la ruota anteriore per dare la direzione di marcia al veicolo stesso; parti essenziali sono, oltre a quelle già nominate, il telaio, la forcella, l’albero delle pedivelle o asse centrale, i pedali.
È ovviamente un esempio estremo. Il concetto è che ormai sta cosa del sono tutte uguali è diventata un luogo comune come il non ci sono più le mezze stagioni. Perché , percome, etc…non pervenuti
Guarda non volevo "ferirti nell'orgoglio" come ho già detto altre volte ognuno compra la bici che piu' gli piace dischi o non dischi(i soldi si spendono come uno meglio crede) poi a proposito dei tuoi punti
1 forse dalle tue parti ma dove abito io chi possiede freni a disco è ancora una "mosca bianca" circa 2 bici ogni 40 li hanno per cui se parli a livello mondiale ti posso dar ragione(non per niente le marche americane le propongono in tutte le salse da anni)
2 hai travisato quello che volevo dire non è che le case all'improvviso si sono messe a progettare bike aero con i dischi quello che volevo dire che è strano che appena Specialized ha presentato la sua dopo pochi giorni per non dire ora a ruota è comparsa BMC ,Cannodale,ect…. tutto qui.
Un’altro che “a casa mia”…se ne discuteva giusto nelle altre presentazioni, ci sono zone come da me dove ormai le disc viaggiano verso il 50% del circolante (inteso come bici degli ultimi 2-3 anni) e altre dove ancora se ne vedono poche, e i motivi possono essere i più svariati.
Non si può pretendere che tutte le bici vendute fino a ieri spariscano dalla circolazione in una stagione.
Il punto 1 e' una solita constatazione che ignora il fatto che ci sono miliardi di bdc con freni tradizionali nel mondo, e ovviamente se per un anno si sono vendute, dico a caso, duemila bici a disco in piu', non e' che ti vedi sommerso da un giorno all'altro.
e il punto 2, come ho detto, "è strano che appena Specialized ha presentato la sua, a ruota e' comparsa BMC, Cannondale, etc)". Non e' strano. TUTTI i grandi marchi tendono a presentare le proprie bdc APPENA PRIMA del Tour. Non e' un complotto. E' come funziona da anni.
Ma tu sai quando sono state presentate realmente?
Le bici sono presentate mesi prima. Le date di rilascio sono ovviamente e volutamente a ridosso del Tour.
a mio parere la più bella aero disc sul mkt
…perdonate : anche questa versione Aero solo disc , in listino ?
No, la rim esisteva gia' da un anno o giu' di li', la trovi sul sito.
ah , ok grazie 😉 !
Guarda visto che vedo che toccare il discorso "freni a disco" è come insultare qualcuno…Fidati che prima di vedere sparire i freni tradizionali ce ne vorrà di tempo….
Beh direi, visto che ci sono in giro qualche miliardo di bici caliper…
E comunque si può parlare di freni a disco, basta non scrivere balle conservazioniste (non mi riferisco a te nello specifico).
In realtà ti è solo stato fatto notare da più parti che hai fatto affermazioni oggettivamente inesatte e/o basate su teorie sbagliate.
Avresti potuto anche dire “ah ok non lo sapevo che si presentano tutte appena prima del Tour, contrariamente alla mia teoria che ci vede qualcosa di strano dietro”, oppure “ah ok non lo sapevo che i dischi stanno vendendo bene, contrariamente a quanto ho scritto”.
Invece hai preferito fare il Neymar della situazione e fingerti attaccato su mille fronti e rotolandoti a terra.
Boh contento tu!
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il mio era un semplice disquisire…..e scusate se mi sono intromesso tra "super intenditori"…In piu' non mi sono attaccato a nessuna fonte ma mi sono basato semplicemente sui fatti ovvero vedendo sui vari social la presentazione di Specialized…ho poi visto pubblicato a ruota le altre case….Comunque se vuoi arroccarti sull'avere ragione tu te la do senza problemi e penso che tra persone civili ci si possa confrontare senza arrivare a litigare.In fondo si sta parlando di bici e non certo di come salvare il mondo ……
ricordo che c’è eurobike
Più che tutte uguali io mi chiederei a che cosa servono tutte queste astronavi.. ehm bici aero se poi noi comuni mortali “andiamo via” a 30km/h se va bene.. che se facciamo i 40 fissi significa che siamo ad una gf in mezzo ad un gruppo dove andremmo alla stessa velocità con una bici da endurance .. 🙂
Qui a Bo, quando esco nel weekend siamo già almeno al 30-40%. Davvero, quest'anno ne sto notando parecchie.
Alla fine del decennio scorso era un fiorire di bici con il canotto integrato.
Ce l'avevano quasi tutti… e costavano uguali a quelle senza canotto integrato.
Poi sono sparite tutte…
Pensate quanto ci vorrà ad abbandonare un' "innovazione" se questa oltre a dimostrarsi non particolarmente migliorativa, continuerà anche a costare decisamente di più della vecchia soluzione.
Detta cosi sembra che le "novità" siano tutte capricci di non si sa chi, o di incompetenti.
10 anni prima dei cannotti (i canotti lasciamoli in spiaggia 🙂 ) integrati era tutto "un fiorire" di bici in alluminio che costavano tanto quanto le bici in carbonio che sono venute dopo o quelle in acciaio che sono venute prima…
I cannotti integrati rispondevano "all'esigenza" di rigidità, che all'epoca si otteneva anche coi piantoni da 31, 34, etc…
Con l'evoluzione dei layup del carbonio ora si riesce ad avere la rigidità dove serve (nodo sterzo, BB) e si può conservare un po' di comfort verticale coi foderi alti del carro sottili, i piantoni tornati a 27,2mm (o meno) e l'abbandono degli integrati. O nel caso delle bici aero, dove questo è difficile da fare per la forma del piantone (e del relativo del reggisella) si adottano sistemi come l'Isospeed.
Questo anche per rispondere a chi diceva che è "follia" montare sistemi per aumentare il comfort verticale ricercando allo stesso tempo la rigidità. A me non pare che lo sia, semplicemente perché ora si può variare in base alle zone del telaio.
Comunque, si, anche per me tra 10 anni le bici saranno ancora diverse 🙂
Scusa, ma ho cercato "Cannotto" su google e bing, ma non lo usa nessuno… solo "canotto".
sarà per questo che è stato abbandonato?
magari se continuavano a chiamarli reggisella integrati ci sarebbero ancora
Tutte uguali ed è vero però, mi piacerebbe sapere chi concorda o meno con i limiti sulle geometrie imposte alle bdc dall’UCI, io sinceramente le trovo troppo limitanti.
Ha forse un senso orientare l’evoluzione verso la sicurezza e certi obiettivi specifici (tipo Formula 1 con propulsione elettrice etc…), ma “ingessare” pesi, proporzioni e strutture dei telai come succede ora mi pare veramente molto limitante e castrante per la creatività.
Voi cosa ne dite?
Che nel 2019 caleranno almeno il limite del peso, portandolo, pare, a 6,5kg.
Ovviamente si comprano perché piacciono e basta.
Voglio sperare che nessuno sia talmente defic… ehm ottimista da comprarle pensando di andare più forte grazie all'aerodinamica.
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Finalmente …
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Sei ottimista
Se c'è un momento meno indicato per le aziende mi pare questo…
Per caso sapete se Orbea ha in programma a breve termine una nuova Orca "non" aero???
Un rivenditore mi ha parlato di nuova serie di imminente uscita, ma a mio avviso avviso deve averla confusa con la aero o con un rinnovamento delle grafiche, la Orca è uscita l'anno scorso se non sbaglio, mi parrebbe prematuro un ammodernamento, a meno che non abbia dei problemi di cui non sono a conoscenza e che necessitano di essere risolti quanto prima.
Grazie.
L'ultima Orca è stata presentata settembre 2016: https://www.bdc-mag.com/first-ride-nuove-orbea-orca-e-avant/
Quindi mi sembra un po' presto per la nuova.
È quello che penso anche io, ma mai dire mai…
In effetti c’è una contraddizione di fondo, ma quasi sempre gli organi sportivo sbagliano i tempi, adesso che sta subentrando le Bdc a disco che mediamente pesano di più di quelle a rim l’UCI abbassa il limite di peso consentito che va ha vantaggio di chi userà le rim!
Comunque convieni con me che il limite degli kg 6,8 era anacronistico dato che poi le Bdc dovevano essere piombate e di certo il piombo non porta nessun aumento di “sicurezza”…
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-L'UCI queste cose non le decide da sola. Ma proprio su "input" delle aziende tramite l'associazione costruttori, che ha un proprio comitato tecnico che delibera e poi manda la proposta che l'UCI accetta o meno.
-Il limite dei 6,8kg ormai è abbastanza anacronistico, ma…la tendenza è all'opposto…con bici che vanno ad appesantirsi via via, vuoi per i freni a disco, vuoi per altri sistemi. Bici dei pro piombate come anni fa oggi se ne vedono meno.
Il tutto per cosa poi? Passare a 6,5kg?Quale dovrebbe essere il pro per le aziende? Tanto allo stato attuale i telai è difficile che pesino meno. Ed al momento i materiali per scendere sotto i 700gr sono fuori dalla portata dei costi per l'industria ciclo.
Un ulteriore innalzamento dei prezzi dei top di gamma non credo sarebbe una grande mossa da parte delle aziende…
Ma già allo stato attuale senza usare materiali esoterici le Bdc a rim stanno abbondantemente sotto il limite dei kg 6,8, la mie ex émonda slr tg 56h1 con dura ace 9000, fulcrum zero, due porta borracce rxl, look keo 2 max e garmin 520 stava a kg 6,440, infatti fino ad oggi c’è stato un ostruzionismo di alcune aziende che non volevano che il limite fosse abbassato, ma no di certo per il motivo della sicurezza, ma alla fine hanno dovuto cedere.
Per me è giusto che questo limite venga abbassato così vedremo finalmente cosa i prof useranno nei tapponi di montagna se le goffe ed inutili Bdc a disco o quelle a rim!
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