Omar Di Felice tenterà di battere il record mondiale di attraversamento orizzontale d’Italia da Ovest ad Est

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omar_forano_panningTutto pronto per il tentativo di record di ultracycling mondiale, che partirà dalla frontiera di Ventimiglia (Imperia) per concludersi alla frontiera di Muggia (Trieste) dopo oltre 700 chilometri, e che si svolgerà nella giornata del 26 Aprile con partenza alle ore 3.00 di mattina. L’attuale record, di 25 ore e 56 minuti, è detenuto dal veneto Paolo Aste. Portete seguire la marcia di avvicinamento al record sulle pagina Facebook ufficiale su www.ultracyclingman.com e sul canale Twitter @omardifelice

 

 


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Percorso ufficiale

14 Comments

  1. Da parte mia gli faccio un grande “in bocca al lupo”, che tutto vada per il meglio.
    Ma, mi chiedo: che senso ha un “record” del genere??? Capisco la ricerca del record su di una salita, o su un velodromo (record dell’ora). Capisco e mi piace l’idea di voler fare l’ “impresa” (ad esempio quel fantastico giro a Capo Nord. Ma su di una distanza cosi’ grande, attraversando strade aperte al traffico, citta’ (presumo), semafori, passaggi a livello, cantieri stradali, magari intasamenti di macchine perche’ hanno aperto un nuovo centro commerciale (si fa per dire…). O magari sfruttando una nuova strada che ti fa risparmiare 1/2 ora, o magari non potendo sfruttare una strada e cosi’ la 1/2 ora la perdi…
    Insomma, ha senso confrontarsi “contro” (nel senso buono, naturalmente) un avversario gia sapendo che nel bene o nel male le condizioni NON saranno le stesse???
    Un conto sono le gare di Ultracycling in cui si parte tutti insieme, ma in questo caso mi pare davvero che il fattore ambientale abbia o possa avere davvero un peso importante sul tempo finale.
    A meno che non esista una sorta di “compensazione” del tempo, tipo un giudice che ti segue e ferma il cronometro ogni volta che ti fermi ad un semaforo rosso, ma questo non lo so…….
    Solo il mio pensiero, sono sicuro (spero) che anche Omar, dopo la fatica, verra’ a dire la sua!
    Alberto

      • A dir la verita’io seguo quello che OdF fa e lo ammiro e lo invidio, anche! Ha 30 anni e fa cose che magari mi sarebbe piaciuto fare anche a me! Che poi come dici sotto sono uno che “rosica”….mah! Ho 52 anni, una panza tanta e vivo dalláltra parte del mondo, a Jakarta….perche’dovrei rosicare???? Quello che mi chiedevo era semplicemente come veniva gestito un record se permetti “anomalo” ….In ogni caso ce l’ha fatta, tanti complimenti a lui, deve veramente essere una gran faticata!
        ab

    • Ciao Zobbis. Pensa che c’è invece chi ha detto che le imprese stile capo nord non sono ultracycling e sono “troppo facili” e che solo stabilendo record ci si può definire ultracyclist…poi ci sono quelli del partito delle competizioni stile Tortour, RAAM, ecc…

      Diciamo che, nel dubbio, mi sono voluto cimentare anche in questa specialità che viene regolamentata dalla UMCA la federazione internazionale di ultracycling. Su http://www.ultracycling.com trovi tutto.

      Ad ogni modo il regolamento parla chiaro: i record cross state consistono nell’attraversamento orizzontale o verticale da est a ovest o nord-sud (e ovviamente viceversa, per ogni senso di marcia c’è un record) con partenza e arrivo definito e percorso “a scelta”. Ovviamente, proprio perché si tratta di percorrerlo nel minor tempo possibile, si sceglie la via più corta e/o veloce. Io, comunque, proprio perché sono sempre soggetto a critiche e non volevo certamente dare adito ai chiacchieroni di dover dire ancora la propria, mi sono confrontato sul percorso esatto sin qui battuto dai 3 precedenti recordman.

      Oltretutto, nonostante una sosta di un’ora e mezza per un colpo di sole e nonostante condizioni meteo molto strane (pioggia nel finale, vento forte contro in veneto e un caldo anomalo nella pianura tra Cremona e Padova) ho battuto il record di un’ora e 17 minuti.

      Ho trovato ben 42 semafori rossi dove ho ligiamente rispettato il codice della strada posando il piede a terra sotto l’occhio attento dei due giudici UMCA in ammiraglia.

      Ero altresì ripreso da una troupe che realizzerà il documentario che vedrete in onda su bike Channel,avevo dietro di me anche un van con l’entourage Mavic, di cui sono testimonial e,ciliegina sulla torta,il precedente recordman ha mandato sul percorso a nostra insaputa un componente del suo team che per almeno 350 km finali ci ha “spiati” appostandosi qua e la

      Insomma… Tutto è possibile ma la mia carriera e’fatta da 20 anni di onestissimo ciclismo, sin dalle categorie giovanili, con anche granfondo e una parentesi nel professionismo ed ora ultracycling.

      Mai neanche una minima macchia, un controllo fuori posto o una scorrettezza.

      Per il resto queste cose possono piacere o meno, de gustibus non disputandum est ma la strada rimane sempre il giudice severo e incontrovertibile 😉

      Grazie a chi come sempre mi ha seguito con passione

      Alla prossima!

      • Grazie Omar, era esattamente quello che non avevo capito di questo record: come funzionava e come veniva gestito.
        Complimenti, mi piace seguire quello che fai e ti auguro di toglierti tutte le soddisfazioni possibili in futuro.
        Alberto

  2. Mi sembra di aver letto che il percorso è “stndardizzato”. Cioè c’è un percorso con tanto di traccia GPX. La segui e via. Per i semafori e le rotonde credo che valga il sistema che in toscana definiscono “poggio e buha fa paro”. Tradotto significa che un semaforo lo prendi verde tu e uno io, alla rotonda trovi traffico tu e il cantiere me lo becco io e insomma, alla fine, siamo più o meno lì…
    Secondo me è importante la scelta dell’orario. Infatti Omar alla fine passerà ben due notti in bicicletta e il giorno di domenica. Ovviamente fare lo stesso itinerario di martedì partendo a mezzogiorno è tutt’altra cosa…

  3. Omar e’ un atleta che mi piace. Anche nelle imprese più nostrane oltre che in quelle internazionali (che per questo possono sembrare più imprese che quelle a casa nostra). In bocca al lupo a lui e a chi si mette sempre in gioco in imprese sportive,estreme o meno che siano.

  4. Mah…..ogni volta che Omar fa qualcosa di grandioso, qui sul firum partono i post “razionali e raziocinanti”……non sara’ che qualcuno rosica un po’? Non rispondete subito, fatevi un sano esame di coscienza, delle vostre capacita’ e dei vostri risultati sudue ruote.
    Intanto Omar ” vaiiiiijiiiiiiiiiiiiiii”

  5. 24 ore 39 minuti 12 secondi, questo è il nuovo record di attraversata dell’Italia, da Ovest a Est, stabilito ieri da Omar Di Felice.
    Gli sbalzi termici hanno fatto da antagonista nella sua lunga attraversata, ma noi eravamo con lui, e Omar è riuscito comunque ad abbattere di 1 ora e 20 il precedente record!

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