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Omar di Felice inizia l’attraversata della Mongolia in invernale

Omar di Felice inizia l’attraversata della Mongolia in invernale

Staff, 02/03/2020

Dopo l’investimento da parte di un automobilista che lo ha visto costretto a rimandare di 14 giorni la partenza dell’avventura e, una volta atterrato ad Ulan Bator (Mongolia), la quarantena forzata a causa del corona virus cui è stata sottoposta tutta la capitale della Mongolia (e che verrà revocata il 03 Marzo alle ore 07.00 am locali), Omar Di Felice è pronto finalmente alla partenza del tentativo di traversata della Mongolia e del deserto del Gobi in invernale.

L’avventura, già di per sé molto estrema e difficile, è resa complicata dalla forti misure restrittive cui sono sottoposte, ormai, tutte le nazioni tra cui anche la Mongolia. Ad ogni villaggio, infatti, Omar dovrà sottoporsi ad un controllo medico da parte della autorità sanitarie e di polizia, consapevole del fatto che una intensa attività fisica (soprattutto in ambito climatico così estremo e freddo) può portare ad un aumento della temperatura corporea.

Per questo motivo la guida locale, in contatto con l’agenzia italiana Avventure nel Mondo, all’approcciarsi di ogni check point e posto di blocco affiancherà Omar per il dovuto supporto con le autorità locali e per mostrare i permessi speciali ottenuti in una situazione del tutto nuova e di emergenza.

Seguiranno altri aggiornamenti durante l’avventura stessa.

Live tracking

La bici di Omar di Felice

 

 

Commenti

  1. stefano.1978:

    A me invece sembra molto più umile e disponibile di certi personaggi su questo forum (ci scrivevo 15 anni fa e ci sono tornato ma vedo che nulla è cambiato).
    L'ho incontrato una volta sola mentre faceva il giro del Bianco, e non mi sembrava se la tirasse più di tanto, certamente molto meno come dici tu di alcuni personaggi che sanno tutto di qualsiasi argomento e pretendono di avere ragione a prescindere.
  2. Fitzcarraldo:

    Seguii qualche anno fa la traversata invernale della Siberia (in solitaria e senza alcuna assistenza) che fece Dino Lanzaretti, cicloturista atipico ma con una forza vitale incredibile.
    Ricordo il racconto di notti in tenda a -40°C e della consapevolezza di avere limitate chances di sopravvivere in quelle condizioni, dei meravigliosi incontri che faceva lungo la via, del fornello per sciogliere il ghiaccio per bere, del problema degli approvvigionamenti... un bel racconto fatto attraverso semplici video autoprodotti in viaggio e postati sulla sua pagina facebook.

    Sto iniziando ora a seguire Omar, sicuramente più organizzato e meno wild, ma sono comunque avventure carichissime di emozione.
    Mitico Dino , c'è un'altro ragazzo che stà facendo un'attraversata simile :Lorenzo Barone Expedition.

    lupin IV:

    Il mondo è bello perchè è vario......mai sentito "vendere" nulla e lo seguo da un po' di anni. Promuove i prodotti dei suoi sponsor, mi sembra anche normale, la traversata della Mongolia non si fa con 20 euro....
    Tra l'altro è uno dei pochi che se gli chiedi qualcosa ti risponde anche.
    Non possiamo piacere a tutti , ognuno fà le sue scelte per finanziarsi .
    Peccato, avevo giusto 20 euro da investire, andrò in Mongolia in un'altra vita!