Squalifica per Moscon alla KBK

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Nuovo guaio per Gianni Moscon, dopo le accuse di razzismo verso Kevin Reza, il supposto schiaffo a Elie Gisbert, l’accusa di aver fatto cadere apposta Sebastian Reichenbach e la squalifica per traino ai mondiali, ora una squalifica per condotta aggressiva alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, dove il corridore della Ineos è stato colto mentre lanciava una bici contro un altro corridore per liberare la propria da un groviglio avvenuto in seguito ad una caduta di gruppo.


Dalle immagini si vede che Moscon lancia la bici in un moto di stizza e senza intenzionalità verso un altro corridore, ma pare anche evidente che dovrebbe stare un pochino più attento a quello che fa…

Commenti

  1. gibo2007:

    Mi pare di leggere dai commenti che il suo pensiero sia condiviso da molti altri colleghi.
    Ripeto se comincia a comportarsi come si vede il gruppo lo rispetterà di più.
    Hai letto di altri colleghi che hanno minacciato di passare alle vie di fatto?
  2. j-axl:

    Calmati un attimo che sentirsi dire che si manca di onestà e rispetto altrui perchè abbiamo un semplice dubbio mi pare eccessivo.
    Tu per primo manchi di rispetto a noi ed alle nostre idee, a differenza di chi la vede diversamente e non ha imposto la propria visione.
    Se smettete di quotarmi smetto pure di rispondervi, la mia idea l'ho già scritta pagine fa.
    Ha tirato la bici, ha ferito il collega(vale la sua testimonianza?) non ha chiesto scusa ed è pieno di precedenti per comportamenti scorretti...L'unico dubbio che si può avere è quando combinerà qualcos'altro e di che gravità sarà il prossimo colpo di testa...Io poi non ti ho quotato quindi potevi anche non rispondere...
  3. samuelgol:

    Ripeto. Non essendo un gesto catalogabile ex ante, ovvero non essendo tutti i gesti possibili catalogabili ex ante, un nutrito gruppo di essi, al loro verificarsi, saranno ricondotti a una generica fattispecie (scegli una di quelle che ho ipotizzato prima). Sulla base della gravità del gesto e delle conseguenze dello stesso (con buona pace di chi dice che le conseguenze di un gesto non influiscono) la giuria commisura la sanzione di volta in volta. Altri casi di bici lanciata non hanno visto alcuna punizione, è pur vero che a mia memoria è la prima volta che la bici lanciata colpisce un altro corridore. Diciamo che non ci sono (o almeno io non ricordo) precedenti del tutto analoghi a cui far riferimento.
    Ok, allora per equità mi aspetterei che ora che c'è il precedente alla prossima reazione di un corridore con conseguenze uguali ci sia la squalifica.

    Comunque reputo Moscon un talento e penso la Ineos lo aiuti ad aver maggior controllo. Personalmente ho avuto e tuttora ho un lungo percorso di coaching a livello lavorativo e i risultati mi dicono che il miglioramento è possibile anche in tempi rapidi.

    Spero il ragazzo non venga lasciato solo ma sia aiutato a capire il perchè di certi comportamenti e a lavorare sulle cause per azzerare le conseguenze.

    Ovviamente la condizione sine qua non è che lui sia disposto a farsi aiutare.

    Per mia esperienza si possono avere ottimi risultati.
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