E’ entrata nel Guinness dei primati Paola Gianotti, 32 anni da Ivrea, dov’è partita l’8 marzo scorso per attraversare mezzo mondo. Costretta a fermarsi per un brutto incidente in Arizona in cui si è fratturata una vertebra, ha poi ripreso a pedalare il 16 settembre e oggi è arrivata: dopo 144 giorni e 29.430 chilometri.

Bravissima, le faccio i miei più sinceri complimenti!
Eccezionale,ma sono 208 km al giorno e con tanto di stop per incidente! Mi sembra quasi incredibile.
In queste sfide la testa conta molto più dell’allenamento.. Complimenti!
Dopo 1 mese a 200km al giorno penso che entrerebbe in forma anche Homer Simpson 🙂
se ci arrivi a un mese.. io non sono sicuro che ci arriverei.
comunque ieri l’ho sentita per radio e diceva che ha riniziato a pedalare da dove aveva avuto l’incidente, dopo mesi di stop e collare, riprendendo il ritmo di prima.. complimenti
gentilmente, qualcuno della redazione puo’ linkare la pagina dove il guinness dei primati omologa il risultato?
Io ho trovato questo link che dovrebbe riferirsi al record precedente: http://www.guinnessworldrecords.com/world-records/9000/fastest-circumnavigation-by-bicycle-(female)
Complimenti veramente. Una impresa.
Un complimento non lo si nega a nessuno, soprattutto quando meritato, ma…
210 chilometri al giorno, con camper al seguito (zero peso addosso) si possono definire un’impresa unica addirittura da Guinness dei primati?
Se non l’ha mai fatto nessun altro prima l’impresa è unica… E anche con camper dietro non mi sembrano pochi. Sono 7 giri d’Italia di fila…
prima di vederlo nel guiness dei primati ci vorrà tempo, se mai verrà omologato il record.
Leggo su Wikipedia quindi da prendere con le molle:
http://en.wikipedia.org/wiki/Around_the_world_cycling_record
The rules state “the journey should be continuous and in one direction (East to West or West to East), […]
Un sosta di diversi mesi dovrebbe invalidare il record
Ciao
Matteo
NON è stato stabilito NESSUN Record!……basta darle tutta questa pubblicita’!
Quindi non dovremmo mai parlare di chi vince il giro? Poi in fondo se vinci il giro non fai mica un record. La notizia andrebbe data solo al sesto giro vinto…
dall’8 marzo al 30 novembre ci sono 144 giorni?? non scriviamo idiozie…
poi per chi non lo sapesse la tizia è la nuora di Casaleggio…nessuno ha il sospetto che abbia avuto qualche “agevolazione” nel trovare gli sponsor?
un paio di anni fa esordì nel triathlon con risultati da bassifondi delle classifiche, così come in ogni altro caso in cui si è dovuta misurare con delle avversarie.
più facile gareggiare da sola, decidendo oltretutto le regole del gioco. così vince pure mia nonna…
In effetti l’ho sentita stamattina alla radio e sulla questione Casaleggio ha glissato.
Conosco gente che ha fatto imprese in solitaria e senza camper al seguito che non ha cercato enfasi mediatica.
Sembra che qui ci sia dietro un ottimo spin doctor perché l’impresa non è sicuramente agonisticamente rilevante mentre trovo stucchevole il fatto di giocare sul rimettersi in gioco a causa della crisi vista la situazione personale non proprio da metalmeccanico in cassa integrazione.
144 giorni al netto della sosta per l’infortunio di cui si parla, e per cui ha ripreso a pedalare dal 16 settembre come scritto.
Che sia la nuora di Casaleggio in effetti non lo sapevamo visto che non abbiamo lo stato di famiglia.
Idem per il fatto che fosse scarsa a triathlon, anche se non vedo il nesso con un record del Guinness in cui notoriamente tutti si scelgono le regole del gioco.
Quanta acribia…manco avesse rubato…
Sulla questione agonistica infatti come dici tu c’è poco da dire: ciascuno si fa le regole quindi è poco rilevante.
L’impatto mediatico dato invece ribadisco sia stucchevole visto che verteva sull’assunto dell’essere coraggiosa a lasciare tutto a causa della crisi.
Su questo non transigo e qualche domanda me la faccio… io…
Il link al suo sito lo avevamo messo: http://www.keepbrave.com/?page_id=1865
Quelle sono le motivazioni. Di crisi io non leggo.
Per completezza: avevo cominciato dicendo che l’ho sentita stamattina alla radio e lei intervistata ha raccontato sta cosa della crisi.
ok?
> per chi non lo sapesse la tizia è la nuora di Casaleggio
Pensavo fosse parente della Gianotti del CERN
@gipsy di sicuro tu un record lo hai stabilito:
il maggior numero di cavolate in un messaggio di 7 righe. applausi
se sono cavolate allora prova a smentire quello che ho scritto…buffone…
Quindi vi proclamate “magazine” e manco vi informate su quello di cui scrivete?
Quella dell’infortunio poi è fantastica: come se nei GP di formula 1 sottraessero i tempi di sosta ai box…
anzi già che ci siamo facciamo riprendere il tour a Froome e Contador e guardiamo come si piazzano…
Quindi invece che scriverlo e basta dovevamo fare anche un disegnino?
Io trovo fantastico tutto sto’fiele per un record “innocuo” come questo invece, che mi sembra una gara per modo di dire. Ha fatto tot kilometri in tot giorni in giro per il mondo. Avesse infranto il record (stabilito arbitrariamente da qualcuno prima di lei) o no sarebbe cambiato qualcosa? Fantastica poi quella degli sponsor e Casaleggio..come se tutti i parenti di vip o presunti tali si mettessero a pedalare dalla mattina alla sera “rubando” sponsor (a chi poi? Ai “veri” atleti?).
Tanto odio per nulla come al solito.
Ma che odio?
Trova gli sponsor che vuoi, ed è ovvio che se hai un vip alle spalle è più facile, io dico di non raccontare la favola triste della crisi che ti ha portata a fare questo.
Hai davvero seguito il ragionamento o no?
Leggi il link al suo sito. Non c’è nessun delirio “agonistico” e nessuna crisi.
Che col parente vip sia più facile avere lo sponsor cosa vuol dire, se non buttare fango tanto screditare?
Se mi dici quale lingua capisci meglio provo a cimentarmi.
Se trovi sponsor grazie ad un vip sei bravo.
Se alla radio mi racconti della crisi mi prendi in giro.
Ho scritto della radio nel mio primo post e comunque lo trovi anche sul web.
Ok?
Io alla radio non ho sentito niente visto che dove vivo io le radio italiane non le prendo.
Quindi prendo la “notizia” per quello che è: una pedalata in giro per il mondo grazie alla quale ha infranto un record del Guinness. Che vale quello che vale, visto che ci sono record anche di quante api uno riesce a mangiare in 1h.
Poi le parentele vip vere o presunte, paragoni con Froome, etc. le lascio a chi interessano.
Se poi verrà fuori che è tutta una truffa riporteremo la notizia mettendoci in ginocchio sui ceci.
Sul web trovi le radio do tutto il mondo senza problemi.
La notizia comunque era anche sul web, se poi tu come fonte prendi solo il sito del protagonista è come chiedere all’oste se il vino è buono.
Ma ancora… visto che è argomento che ha posto tu: potranno starmi sulle scatole i raccomandati?
Magari dove vivi tu il problema non arriva… sarà veicolato dalle onde FM… ecco la soluzione, aboliamo le radio.
Avremmo anche potuto pagare un inviato per seguirla tutto il tempo e vedere che non abbia fatto tagli di percorso (tanto il percorso lo decideva lei)…allora si che ci saremmo meritati il titolo di “magazine” facendo giornalismo serio. per non parlare dell’andare a fare le pulci a Casaleggio per verificare se abbia raccomandato o meno sua nuora alla Olmo biciclette o quello che è.
Comunque libero di farti il sangue amaro per il motivo che ritieni più appropriato. Come che la tizia si sia permessa di fare questa roba quando era solo una scarsona nel triathlon!
Fai tu 29.430 in 144 giorni e ti faremo una bella news, anche se tuo padre dovesse essere Giorgio Napolitano. Contento?
@MrPodio
Primo io non criticavo la news ma quanto sentito per radio.
Secondo non ho bisogno di scoprire chi è mio padre… io…
Terzo finiamola qui perché forse “non mi sono capito”.
mater semper certa est pater numquam.
😉
Potete anche finirla di far finta di non capire che il problema non e’ la news in se stessa, ma l’entrata nel guinness dei primati, come scrivete voi. Nulla toglie all’impresa, ma nel guinness non c’e’ e probabilmente non ci sarà mai per questo evento. e non e’ vero, ser, che uno si fa le regole come vuole per i guinness dei primati.
Mio cugino è entrato nel libro dei guinness perché si è tagliato tutte le unghie del piede destro in meno di 5 secondi. Come vedi ognuno può inventarsi il record che vuole.
Ecco uno dei molti articoli che ho visto sul web (in questo caso tuttosport) in cui Paola lega la sua decisione di partire alla crisi e alla chiusura della propria azienda
http://www.tuttosport.com/altri_sport/ciclismo/2014/02/27-286931/Paola+Gianotti+giramondo%3A+%C2%ABLa+crisi%3F+Io+pedalo+oltre%C2%BB
Sono anche io molto sensibile a questo argomento, anche io ho perso il lavoro e un mese prima di lei sono partito per il mio viaggio, senza sponsor e senza mezzi al seguito. L’ho fatto per farmi conoscere nella speranza che qualcuno mi notasse. La stampa se ne è accorta (ho trovato miei articoli un po’ su tutti i quotidiani nazionali (corriere, gazzetta) sono stato seguito da Radio 24 e da Caterpillar di Rai Radio 2, e tutto questo solo grazie al mio blog in cui raccontavo il mio viaggio (cinquecentomilapedalate.blogspot.it). E anche molti di voi di bdc forum mi hanno seguito. Purtroppo non sono stato notato da nessuno che volesse offrirmi un lavoro. Ecco quindi tutte le mie perplessità circa questa “impresa”…
Ma non mi pare che lei abbia trovato lavoro con questa impresa…
Ha fatto un giro del mondo in bici con degli sponsor (anche Nibali ha gli sponsor sapete?). Record o non record è una cosa bella e interessante e a me, appassionato di ciclismo, la notizia mi interessa di più d ritiro alle canarie di Froome (pagato dai sponsor) o del millesimo caso di doping dell’Astana. Quindi grazie mille al Magazine per la notizia!
Complimenti per il megagiro in bici, e naturalmente un po’ di sana invidia…vorrei anch’io poter disporre di 100 giorni per andar sempre in bici!
Invidia condivisa! 😉
Merita comunque i complimenti chi si fa 30mila km pedalando quasi ogni giorno, poi record o non record, non conta per me… è sempre una bella impresa a livello umano e soprattuto personale per chi l’ha compiuta.
Comunque si leggono un’infinità di commenti di cattiveria gratuita senza senso.
La notizia è:
-Paola Giannotti ha fatto un’impresa bellissima in giro per il mondo in bici. Record o non record ha fatto una cosa bellissima che credo più di metà degli amanti della bici vorrebbero fare (io di sicuro).
-Il viaggio totale è costato come 4 bici top di gamma…
-Il tutto è stato finanziato da degli sponsor (purtroppo ser non sono le biciclette Olmo, sarei stato ben contento che la mia bici sponsorizzasse una cosa del genere…) e nessuno sponsor ti paga per fare il giro del mondo senza dirlo a nessuno. Per cui è ovvio che lei ha dovuto “mediatizzare” l’evento. Ma è la stessa cosa di chi scrive un libro e poi va da Fazio a presentarlo…
Quindi cosa c’è che non va? Il fatto che sia la nuora di Casaleggio? Allora se sei la nuora di Casaleggio non puoi uscire di casa e non puoi andare in bicicletta? E non venitemi a dire che ha trovato gli sponsor grazie a questo perché c’è gente che trova sponsor per cose molto meno valide e meno belle. Lei ha fatto una bella impresa, l’ha venduta bene ed è normale che abbia trovato degli sponsor. Ed è stranormale che tutti i siti di ciclismo ne parlino!
qui c’è una bella intervista: http://www.lastampa.it/2014/12/03/multimedia/sport/vi-racconto-il-mio-record-del-mondo-in-bici-vZ5mf7qxsCC3aLlkvNerBN/pagina.html
scrivo per cercare di fare un po’ di chiarezza, perche’ ho letto molte cose che non corrispondono alla realta’.
Conosco molto bene Paola, l’anno scorso l’ho seguita molto durante gli allenamenti: abbiamo pedalato insieme per parecchie migliaia di chilometri.
Il figlio di Casaleggio, Davide, non e’ intervenuto in alcun modo nella preparazione della ‘impresa’: si e’ cercata gli sponsor con un lavoro lungo e faticoso. Nel frattempo si allenava.
L’interessamento dei media e’ la ovvia conseguenza, così come l’interessamento di aziende che vogliono sfruttare la sua altrettanto ovvia ‘celebrità’.
E’ solo una persona estremamente determinata che e’ riuscita a portare a termine cio’ che voleva.