Un nuovo marchio è appena sbarcato in Europa: Pardus, un marchio sconosciuto o quasi nel vecchio continente, ma che rappresenta un fenomeno significativo sotto vari aspetti. Oggi ha annunciato i propri piani commerciali nella sempre suggestiva sede del velodromo Vigorelli a Milano.
Pardus è il brand con cui vengono commercializzate le bici prodotte da un’azienda cinese fondata nel 1978, che è leader nella lavorazione del carbonio e nella produzione di attrezzature sportive, indoor in particolare: Taishan Sports Industry Group. La divisione che produce bici in carbonio ha uno stabilimento di 100.000mq^2 a Shandong, dove i prodotti vengono non solo progettati, ma costruiti dalla singola fibra di carbonio sino al prodotto finito e montato (si producono internamente proprio i pre-preg di carbonio). Addirittura hanno una intera divisione di ricerca dove accolgono ricercatori post-dottorato focalizzati nello sviluppo di materiali compositi (non solo per uso ciclistico, ma industriale in genere, dalle pale delle turbine eoliche a fusoliere di aerei), la Postdoctoral Research Station (in foto sotto):
In questa presentazione è stato spiegato come ora Pardus voglia entrare nel mercato europeo, ma con una struttura adeguata e soprattutto mirata alla clientela europea. A cominciare dalla sede della struttura, che sarà in Italia, in provincia di Padova, e che si occuperà della gestione del brand, del marketing e della gestione della rete vendita e post-vendita. Il magazzino in cui le bici ed i componenti verranno montati invece si troverà in Polonia. Per il mercato europeo infatti Pardus ha scelto di utilizzare una rete vendita classica, tramite rivenditori. Si avvarranno anche di 8 service points in vari paesi europei per i servizi garanzie e post-vendita, e 25 agenti di vendita. Una modalità di vendita indirizzata alle abitudini europee, decisamente diverse da quelle cinesi, che come ci hanno spiegato, avvengono prevalentemente online tramite TikTok (!) e WeChat (il whatsapp cinese). Per il mercato europeo poi hanno anche calibrato i prodotti. Pardus infatti è uno dei brand più venduti in Asia, ma lo staff europeo ha deciso di apportare modifiche sia nelle grafiche che nei montaggi per andare incontro al gusto europeo. Prodotti che per ora sono improntati a pochi modelli e montaggi, con gamme che via via verranno ampliate. Da notare che il mercato cinese è praticamente totalmente focalizzato sulle bici da corsa, con il gravel appena appena partito, e praticamente mtb inesistenti. Quindi Pardus per l’Europa ora porta solo bici da corsa ed una gravel appositamente fatta per il mercato europeo. Vediamole.
La prima è la SPARK Evo, bici aero sviluppata per essere il più aerodinamica possibile con anche i feedback degli atleti della nazionale cinese. È piuttosto bizzarro come per noi occidentali abituati a valanghe di dettagli su Watt e grammi risparmiati i cinesi invece siano piuttosto stringati, ma va menzionato come in particolare le bici denominate EVO, siano realizzate con le ultime tecnologie del carbonio, tipo i mandrini in polistirene espanso e latex (come le ultime Scott Addict e Colnago V5, per intenderci). Due i montaggi proposti al momento: Shimano Ultegra e 105 DI2. Le ruote sono prodotte sempre da Pardus per il loro brand di componenti MVMT (Movement), con raggi in carbonio.
7 le taglie disponibili (la XXL è stata creata per il mercato europeo)
La versione Ultegra viene venduta al prezzo di 5090eu, mentre la 105 a 4090eu. Disponibile anche il solo telaio a 2999eu
La Robin Evo invece è la bici ultraleggera di Pardus pensata per la salita. La versione montata Ultegra da catalogo pesa 6.7kg in taglia media.
Un solo montaggio previsto per ora: Ultegra, al prezzo di 4990eu. Solo telaio a 2999eu.
Sorella minore è la Robin Sport, una bici allround più versatile, in stile endurance:
Geometrie Robin Sport
Un solo montaggio: 105 DI2, al prezzo di 3690eu. Solo telaio a 2499eu
Pardus ha anche presentato una bici da triathlon/cronometro, la Gomera RS TT, dalle forme molto audaci
Un solo montaggio per ora: SRAM Rival AXS, al prezzo di 5490eu. Solo telaio a 3699eu, incluso di appendici in carbonio con puntali in titanio stampato.
Infine la gravel, la Uragano Sport. Concepita per un gravel “turistico” e bikepacking
Due i montaggi previsti, SRAM Rival AXS (3490eu) e Apex (2590eu). Non disponibile il solo telaio.
Come detto questi sono modelli pensati per l’ingresso nel mercato europeo, poi man mano arriveranno nuovi montaggi (in particolare con gruppi come Dura-Ace e Red, praticamente inesistenti nel mercato cinese come vendite) e modelli, con anche una gravel-race ed una E-Mtb che verrà presentata a Misano a Settembre.































