Dopo la catastrofica giornata di ieri in cui Remco Evenepoel (Soudal-QuickStep) ha perso 27′ dai diretti concorrenti ed ogni speranza di classifica, oggi ha dimostrato carattere con una fuga vincente grazie alla quale ha anche conquistato il primato nella lotta per la classifica di miglior scalatore.
Nel disinteresse degli uomini di classifica (la Jumbo-Visma) Evenepoel ha potuto prendere il largo in compagnia di Romain Bardet (Team DSM) sul Port de Larrau, a 57km dall’arrivo. Il belga ha poi accelerato ai -3,9km dal traguardo lasciando sul posto con facilità Bardet.
Lacrime copiose dopo l’arrivo quelle di Evenepoel, a ricordare la sua giovane età e la pressione continua a cui è sottoposto. Sempre un gran signore Bardet: “Non capita tutti i giorni di correre con una leggenda davanti. Oggi mi sentivo davvero bene. Conosco Remco e sapevo che voleva vincere “alla Merckx”. Alla sua ruota è stato terribile, ho iniziato ad avere i crampi“. Tappa noiosa, ma con due reazioni da campioni.






Belagua (Spagna) - Remco Evenepoel (Quick Step - Soudal) in sella alla sua S-Works SL7 subito dopo aver tagliato il traguardo della 14a tappa della Vuelta a Espana 2023.
In secondo piano i primi 3 in classifica generale, Sepp Kuss (Team Jumbo Visma), Jonas Vingegaard (Team Jumbo Visma), Primoz Roglic (Team Jumbo Visma), tutti arrivati attardati al traguardo di 8 minuti, mentre discutono dell'andamento della tappa.
In gruppo c'è nervosismo ad inizio tappa finché non parte la fuga, quando questo succede il ritmo diventa più regolare, davanti danno quello che hanno e dietro controllano in base agli interessi delle squadre.