Report antidoping 2018: Italia il Paese con più positivi

Report antidoping 2018: Italia il Paese con più positivi

21/12/2019
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21/12/2019

È uscito stanotte il report dell’agenzia antidoping WADA riguardante i controlli fatti nel 2018 (lo trovate qui). Come riferisce il Corriere:

delle 1.459 positività accertate in quella che è l’ultima stagione scrutinata dagli analisti dell’Agenzia, commesse in 93 sport da atleti di 114 nazioni, ben 171 sono attribuite ad atleti italiani. La Francia ci segue ben staccata a quota 128 seguita da Stati Uniti (103), Brasile (84), Russia (82), Cina (62), India (57). Ancora più staccati Belgio, Spagna e Sudafrica. Due le ragioni di questo poco invidiabile primato. La capillarità dei controlli in Italia sugli sport cosiddetti minori da parte dei Nas e di Nado Italia e, purtroppo, la grande quantità di positivi a livello amatoriale sia negli sport di resistenza che in quelli di forza, sia a livello giovanili che tra atleti molto maturi. Le positività globali sono in forte crescita rispetto al 2017 ma non arrivano ai livelli record del 2015.

Magra consolazione: il body building precede l’atletica leggera e il ciclismo nel triste primato .

Commenti

  1. Ser pecora:

    Atleti pro ed élite, di certo non gli amatori. Quel report riguarda tutti gli sport più che altro.
    se sono tutti prof.allora sono tanti si
  2. Mauro1988:

    come no...poi la marea di gente che si è rovinata con il doping, la curiamo con la sanità pubblica pagata con le tasse, un pò come facciamo già ora con chi "SCEGLIE" di rovinarsi con varie attività che conosciamo tutti.
    Curiamo con soldi pubblici chi fuma, chi mangia cibo spazzatura,chi si droga, chi si schianta contro il muro giocando a fare il Valentino rossi dei poveri, non vedo perchè non si dovrebbe curare chi si dopa. Sono solo pochi esempi di persone che si fanno del male con le proprie mani e anche molto consapevolmente direi.
  3. Maurolic:

    Ma quando mai. Vedi che avvalori la mia tesi?
    Sport vuol dire attività fisica e mentale, ma mica devi per forza competere.
    Ci sono un sacco di sport che non sono competitivi per definizione come, la camminata nordica, il trekking, tutte le attività a corpo libero o quelle attività che puoi svolgere in palestra, come il Pilates, la Fit boxe etc etc etc
    Ma poi uno che fa jogging non è uno sportivo?
    Ma soprattutto, non tutti quelli che vanno in bici lo fanno per vincere qualcosa, lo possono fare per diletto, per turismo, per passione, non per vincere il caffè la domenica con gli amici.
    Riporto la definizione di sport della Treccani, guarda caso parla di "Soprattutto agonistiche"........ma guarda caso, guarda proprio il caso !!!!

    sport Attività intesa a sviluppare le capacità fisiche e insieme psichiche, e il complesso degli esercizi e delle manifestazioni, soprattutto agonistiche, in cui tale attività si realizza, praticati nel rispetto di regole codificate da appositi enti, sia per spirito competitivo (accompagnandosi o differenziandosi, così, dal gioco in senso proprio), sia, fin dalle origini, per divertimento, senza quindi il carattere di necessità, di obbligo, proprio di ogni attività lavorativa.
    Pratica e larga diffusione di numerosi s. (come il calcio, il ciclismo, il pugilato) su basi professionistiche collegano il termine s. al suo significato etimologico (attraverso l’ingl. sport dal fr. ant. desport «diporto») in relazione non tanto all’attività svolta dagli atleti quanto al divertimento che ne traggono gli spettatori, appassionandosi in vario modo allo svolgimento e all’esito delle gare.