Simon Yates ribalta il Giro. Harper fa sua la tappa di Sestriere

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Il britannico Simon Yates (Visma-LAB) attacca sul Finestre, dove era andato in crisi nel 2018, e si prende la Maglia Rosa. Del Toro e Carapaz completano il podio. L’australiano del Team Jayco AlUla si impone dopo un assolo di 33 km. Domani gran finale a Roma


Sestriere, 31 maggio 2025 – Simon Yates ribalta il Giro d’Italia 108. Sette anni dopo il crollo che gli costò la Maglia Rosa nel 2018, il britannico si prende la sua rivincita proprio sulle rampe del Colle delle Finestre: attacco secco prima dello sterrato, approfittando del controllo tra Carapaz e Del Toro, e volo verso un’impresa che rimarrà negli annali. Yates ha scollinato con 1’40” di vantaggio sui due rivali, ma a fare la differenza è stata la collaborazione con Wout Van Aert, che lo ha scortato nei km successivi. All’arrivo di Sestriere, il leader del Team Visma | Lease a Bike ha chiuso in terza posizione, ma soprattutto con 5’13” di margine su Del Toro e Carapaz, che completano il podio provvisorio della Corsa Rosa, in questo ordine. A prendersi la vittoria di tappa è stato invece Chris Harper (Team Jayco AlUla), che ha piazzato l’allungo decisivo a 33 km dall’arrivo, staccando Alessandro Verre e difendendosi con grinta sulla salita finale. Per l’australiano, si tratta del primo successo in un grande Giro.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 3’56”
3 – Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) a 4’43”

4 – Derek Gee (Israel – Premier Tech) a 6’23”
5 – Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 7’32”

ORDINE D’ARRIVO
1 – Chris Harper (Team Jayco AlUla) – 205km in 5h27’29”, media di 37.559 km/h
2 – Alessandro Verre (Arkéa – B&B Hotels) a 1’49”
3 – Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) a 1’57”

LE MAGLIE UFFICIALI

Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da IUMAN – Intimissimi Uomo – Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA – Italian Trade Agency – Mads Pedersen (Lidl-Trek)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/2000, sponsorizzata da Conad – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Chris Harper ha dichiarato in conferenza stampa: “Il nostro piano gara era di centrare la fuga, ma ero incerto sull’esito perchè credevo che la tappa se la sarebbero giocata gli uomini della generale. Quando abbiamo attaccato il Finestre il vantaggio era alto e quindi ho pensato solo ad andare del mio passo senza fare fuori giri. E’ una soddisfazione immensa, così come la Maglia Rosa di Simon Yates con il quale ho condiviso tante gare come compagno di squadra”

La Maglia Rosa Simon Yates ha detto: “E’ stata una giornata che non dimenticherò mai, sicuramente la più bella della mia carriera, ed è stato fantastico prendere la Maglia Rosa qui, dove ero andato in crisi nel 2018. Il Giro d’Italia è spesso stato il mio obiettivo principale della stagione ma per un motivo o per un altro qualcosa è sempre andato storto. Ho cominciato a capire cosa ho fatto solo negli ultimi metri. La squadra ha fatto un lavoro superlativo, sia nelle prime settimane, tenendomi sempre lontano dai guai, sia oggi, con Van Aert che tatticamente è stato perfetto. Ora la cosa più importante, e più bella, è indossare questa Maglia che ho inseguito per tanto tempo”.

STATISTICHE

  • Simon Yates riprende la maglia Rosa nella tappa del Colle delle Finestre. La perse in questa stessa tappa (con arrivo a Jafferau) nel 2018, quando accusò un ritardo di 38’51” dal vincitore, e nuova maglia Rosa, Chris Froome.
  • Prima vittoria al Giro per Chris Harper. Nelle due edizioni corse finora (2020 e 2025) non si era mai piazzato nei primi 10.
  • Primo podio al Giro per Alessandro Verre, il suo primo da professionista. Tra gli Under-23 il suo ultimo piazzamento era stato la vittoria a Pollein nel Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc del 2021.
  • Per la 3^ volta negli ultimi 4 anni, il vincitore del Giro ha conquistato la Maglia Rosa solo alla penultima tappa: 2022 Hindley, 2023 Roglic, 2025 S.Yates.

 

 

Commenti

  1. Giusto per alimentare ancora la girandola di commenti, valutazioni e supposizioni "da divano" penso sia opportuno ricordare che in corsa ( ed in qualsiasi contesto competitivo ) occorre considerare la testa oltre che le gambe. In UAE il Giro lo avevano compromesso gia' dall'inizio, quando hanno perso malauguratamente il corridore di punta ed altri membri della squadra. Da li in poi e' scattata la modalita' " portare a casa un buon risultato". Ovviamente tutti contenti per come si sono sviluppati gli eventi fino agli ultimi giorni. Piu' soddisfatto di tutti il giovane Del Toro per gli innumerevoli peluches collezionati ( oltre alle confezioni di mutande dello sponsor della maglia rosa ) ma soprattutto per aver mostrato al DS ed al mondo che lui aveva i numeri per aspirare ad essere il Prescelto nella squadra ( e non l'avverso Ayuso). Di converso, nella mente del gemello Yates la scottatura del 2018 aveva generato nel corso degli anni una forza mentale potente, una voglia di rivincita enorme. A cio' possiamo aggiungere il mestiere del volpone Van Aert in modalita' "ci penso io" che gia' nel corso del Giro in un'intervista post-gara aveva affermato di aver fatto la sua parte anche perche' "abbiamo ancora Yates in classifica". Mettendo assieme tutte le tessere del puzzle , ai piedi del colle delle Finestre ci troviamo un Del Toro soddisfatto ,appagato di quanto ottenuto e con obiettivo di poter finire 2. sul podio, un Carapaz che si vuole giocare le sue ultime ( poche in verita' ) carte ed un S.Yates determinato a riscattarsi della disfatta del 2018. Le squadre e la fuga : Visma mette l'inossidabile WVA, UAE non mette nessuno ( mancano gli uomini freschi salvo scoprire Del Toro ) ed EF zero. Il resto e' storia
  2. Skardy:

    Sbagli. Quando uno attacca risponde chi è in pericolo. Se è in pericolo la maglia rosa e abbiamo visto che lo era risponde in prima persona la maglia rosa. Carapaz aveva già risposto due volte. Due volte più del dovuto quindi Del Toro ha nulla da recriminare e la stessa UAE ha ammesso l'errore e non recrimina nulla contro Carapaz.
    Infatti, condivido.
    Per assurdo: immaginiamo una situazione di gara diversa e che a Del Toro fosse rimasto vicino un compagno di squadra. È chiaro che questo compagno si sarebbe dovuto sacrificare nell'inseguimento di Yates. O devo sospettare l'assurdità che Del Toro non avrebbe fatto lavorare eventualmente il compagno perché ci stava pure Carapaz?
    La realtà è che Del Toro rimasto solo e con sulle spalle la maglia rosa, avrebbe dovuto lui andare a riprendere Yates e puntare come abbiamo visto fare tante volte nei GT sul "o va o spacca". L'impressione nei confronti di Del Toro di essere ancora con delle energie in corpo, ma di fare i giochetti a Carapaz francamente è stato stucchevole.
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