Black Line Sprinting (BLS) è un marchio Sudafricano fondato da due pistard nel 2016, il quale produce abbigliamento ed accessori per ciclismo su pista e strada. Ci hanno mandato per un test la loro borsa BLS Veloracing.

Si tratta di una borsa da 56lt che si divide in 3 scomparti tramite un divisorio interno che si fissa alle pareti della borsa con delle fasce in velcro.

Compresa con la borsa ci sono 2 sacchetti rossi per le scarpe e la biancheria sporca ed un contenitore per accessori come pompetta, camere d’aria, multitool, etc…

Nella parte frontale c’è posto per il contenitore accessori ed il casco, mentre negli altri scomparti c’è posto per le scarpe ed eventuali borracce, vista la conformazione “in verticale”. Vestiti di ricambio, mantelline, etc.. si posano praticamente sopra il casco. Nella descrizione dal loro sito si dice che lo spazio del vano casco è sufficiente anche per uno da cronometro, ma secondo me è già molto giusto per un casco semi-aero un po’ allungato. Ad esempio il Giro Aerohead non ci sta, se non prendendo tutto lo spazio del vano per lungo.

La costruzione è buona, anche se i materiali non sono particolarmente ricercati. Robuste le zip. Nel complesso una ottima borsa per la giornata di gara dove riporre tutto quello di cui si necessiterà per la corsa. Personalmente non amo molto la forma “cubica”  (46 x 35 x 35 cm) perché non molto pratica durante il trasporto. Preferisco quella a parallelepipedo, allungata, che consente migliore mobilità.

Abbastanza sorprendente il prezzo, di 185 dollari statunitensi, 155euro al cambio odierno, pur comprensivi di spedizione, che mi sembrano decisamente fuori target per la qualità e quello che offre il prodotto.

Sito BLS