Tour de France 2021: Cavendish dentro, Aru fuori

Tour de France 2021: Cavendish dentro, Aru fuori


Piergiorgio Sbrissa, 22/06/2021

Ormai 18 squadre su 23 hanno annunciato ufficialmente la loro formazione per il Tour de France. La sorpresa maggiore è la convocazione di Mark Cavendish da parte della Deceunick-QuickStep. Il 36enne sprinter inglese sta vivendo una sorta di favola personale nel finale di carriera, dopo anni di Blackout quasi totale dovuti a mononucleosi e depressione, il ritorno in una grande squadra a stipendio zero, il ritorno alle vittorie ed ora il rientro alla gara più importante.

Non sarà facile, ma Cavendish potrebbe perlomeno avvicinarsi ancora di più al record di tappe vinte al Tour, detenuto da Eddy Merckx con 34. Cavendish è attualmente a quota 30. Ma l’ultima risale al 2016. Cavendish potrà contare però su uno dei “treni” migliori del World Tour, con Davide Ballerini, Kasper Asgreen e Michael Mørkøv.

La convocazione di Cavendish è arrivata per l’esclusione di Sam Bennett, vincitore l’anno scorso della maglia verde, per via di un problema “minore” al ginocchio dell’irlandese, come lui stesso lo ha definito. Esclusione con polemica però. Patrick Lefévère, Team Manager della Deceunick ha dichiarato che: “quando Bennett ha detto di essersi fatto male e che aveva bisogno di cure e riposo sentivamo già nell’aria che non sarebbe stato pronto per il Tour de France. Tre giorni prima del giro del Belgio ha colpito il manubrio col ginocchio. Non ci ha detto niente a riguardo. Quando è arrivato lo abbiamo mandato ancora a casa. Da allora è stato tutto un si-no-si: allenarsi o non allenarsi? Non posso provare che non abbia un problema al ginocchio, ma penso sempre di più che sia più paura di fallire che solo dolore. Ieri doveva venire in Belgio, ma ci sono stati ancora problemi con l’aereo. Quindi cominci a pensare cose strane. Deve venire in ogni caso. Non farò finta di niente“.

Bennett se ne andrà a fine stagione della Deceuninck (probabilmente per tornare alla Bora-Hansgrohe), e Lefévère, interrogato sulla possibilità che questo giochi un ruolo nella vicenda, ha gettato benzina sul fuoco: “Se è il caso, questo direbbe molte cose su di lui, dopo tutto quello che ho fatto per lui. Ho persino pagato in anticipo le sue sanzioni con la Bora (per aver terminato il contratto in anticipo e poter andare alla Deceuninck-ndr). Se mi tratta così, dice molto (sulla persona -ndr-). Non lo escludo“.

Senza grandi drammi invece l’esclusione dell’ultim’ora dal Tour di Fabio Aru da parte della Qhubeka-Assos. Il sardo, vincitore della Vuelta 2015 e maglia gialla al Tour 2017 per 2 tappe, sarà rimpiazzato da Carlos Barbero. È lo stesso Aru a comunicare il motivo: “So cosa è necessario per correre il Tour ed ho capito che coi problemi fisici che ho avuto questo week-end (Aru si è ritirato ai campionati nazionali su strada a Imola ai -50km dal traguardo senza dare spiegazioni -ndr-) il mio corpo semplicemente non sta come dovrebbe perché io possa dare il meglio per la partenza del Tour. Dopo aver discusso la situazione con la squadra ho deciso che è nel nostro miglior interesse ritirarmi dalla selezione“.

Commenti

  1. pantera:

    Nessuno vince un tour senza avere un gran motore,ho fatto due esempi di corridori affermati che con le dovute differenze in Astana avevano un altra marcia, poi come ho detto potrebbero essere stati bravi a prenderli nel momento giusto certezze non esistono,potrei citare anche Contador che pur continuando a vincere non è stato più lo stesso...un po' come Basso alla csc
    beh Contador ha vinto un Giro 2015 contro 2 Astana.....scusa se poco
  2. pantera:

    Nessuno vince un tour senza avere un gran motore,ho fatto due esempi di corridori affermati che con le dovute differenze in Astana avevano un altra marcia, poi come ho detto potrebbero essere stati bravi a prenderli nel momento giusto certezze non esistono,potrei citare anche Contador che pur continuando a vincere non è stato più lo stesso...un po' come Basso alla csc
    questi due esempi sono più calzanti..corridori che hanno avuto per un periodo prestazioni esagerate e passate le vicende giudiziarie hanno continuato comunque a vincere seppur con un piccolo ridimensionamento.
    per armstrong sono convinto che nel secondo anno post rientro avesse modo di fare le stesse cose che faceva l'anno prima all'astana. uno che dichiara fermamente che senza doparsi è impossibile vincere il tour e che rientrava con quell'obiettivo evidentemente sapeva che poteva farlo ancora
    jan80:

    Si ma sencondo te cosa manca ad Aru??la droga Astana?dai su e' evidente che il talento ci fosse i primi anni,magari anche con medicinali,ma se cosi fosse faceva le stesse cose che facevano tutti.......se adesso non va piu' e' semplicemente perche' non fara' piu' le stesse cose che faceva anni passati,per volonta' o anche perche' non puo'.
    Certo ha avuto un calo drastico,ma veramente non si puo' pensare solo al doping Astana,perche' mi sembra che Landa,sia andato uguale in Astana,Sky,Movistar e Barhain per esempio......ovvio che e' un problema di gambe,evidentemente non tiene piu' certi carichi di lavoro,la testa va per conto suo ed in piu' magari a pure paura a prendere qualsiasi stupido medicinale per poi finire sulla graticola ancora piu' di quanto lo sia ora.
    la spiegazione che mi son dato è che nel suo caso a differenza degli altri citati sopra non sia riuscito anche per debolezza caratteriale a far fronte alla sopravvenuta necessità di "rientrare nei ranghi" e sia andato totalmente in palla.

    p.s alla proprietà dell'astana leggono il forum, vinokourov licenziato oggi :==
  3. pantera:

    Appunto un rimensionamento nel modo di correre,forse non tutti ricordano come andava Contador o Basso a cronometro prima della squalifica, hanno ritrovato la vittoria ma non avevano le stesse prestazioni con la stessa cadenza,ed erano nel pieno della maturita atletica per parlare di calo fisiologico come per esempio è successo ad Armstrong che comunque al suo ritorno in gruppo in Astana si è portato dietro il DS della Discovery
    Basso è stato fermo quanti mesi??? Non si poteva pretendere rientrasse a 100...