Ufficializzato il passaggio di Olav Kooij e del suo treno alla Decathlon

3

Notizia di cui si aveva già conoscenza, ma che è stata ufficializzata oggi dalla Decathlon-AG2R: lo sprinter olandese Olav Kooij correrà per il team francese dal 2026 al 2028, lasciando la Visma-LAB. Con  lui arrivano vari corridori a comporne il treno: Cees Bol, Robbe Ghys, Daan Hoole e Tobias Lund Andresen.


Kooij, che ha ottenuto due successi al Giro in primavera e una tappa alla Tirreno-Adriatico potrà contare su Cees Bol (XDS-Astana, 30 anni), Robbe Ghys (Alpecin-Deceuninck, 28 anni), Tobias Lund Andresen, (23 anni, PicNic PostNL) come treno per gli sprint. Daan Hoole (26 anni, Lidl-Trek), vincitore della cronometro al Giro a Pisa e del Campionato nazionale della specialità nei Paesi Bassi, dovrebbe svolgere anche un ruolo importante giocandosi le sue carte alle classiche (lo scorso anno è arrivato 17° alla Parigi-Roubaix), assieme all’altro nuovo arrivo alla Decathlon (sempre dalla Visma): Tiej Benoot.

Secondo alcuni report, Kooij avrà un contratto da 3 milioni all’anno, che ne farebbe lo sprinter più pagato della storia.

 

Da segnalare anche che quello di Ghys è il 6° trasferimento annunciato da metà agosto dalla Alpecin-Deceuninck, dopo Fabio van den Bossche (alla Soudal), Xandro Meurisse (alla Q36.5), Quinten Hermans (alla Q36.5), Gianni Vermeersch (alla Red Bull) e Timo Kielich (alla Visma), che lasciano la squadra belga con soli 18 corridori, per il momento, per il 2026, cioè a corto di almeno una decina.

Commenti

  1. Pare che alla Decathlon arrivi anche Riccitello. Sarebbe un gran acquisto. La Decathlon sta diventando un bello squadrone.

    Vista la situazione pare invece che tanti della Israel stiano cercando di cambiare aria.
  2. Ser pecora:

    Pare che alla Decathlon arrivi anche Riccitello. Sarebbe un gran acquisto. La Decathlon sta diventando un bello squadrone.
    credo sia lo sponsor di settore che può mettere, se vuole, più denaro in campo
    Ser pecora:


    Vista la situazione pare invece che tanti della Israel stiano cercando di cambiare aria.
    inevitabile direi, d'accordo o meno che siano i corridori è un danno di immagine correre li e pure un problema di sicurezza a questo punto, oltre alle questioni di coscienza
Articolo precedente

Pedersen centra finalmente la vittoria alla Vuelta

Articolo successivo

Sofiane Sehili detenuto in Russia

Gli ultimi articoli in News