Montecassino, 15 maggio 2014 – Sul primo vero arrivo in salita del 97o Giro d’Italia, vittoria a braccia alzate della Maglia Rosa Michael Matthews.
Il giovane campione australiano del Team Orica GreenEdge è riuscito a battere il belga Tim Wellens (Lotto Belisol) e l’altro australiano Cadel Evans (BMC Racing Team), che ora lo segue in classifica generale a 21 secondi ed è il meglio piazzato tra i pretendenti alla vittoria finale della Corsa Rosa 2014.
Con la vittoria odierna Matthews mantiene naturalmente la Maglia Rosa e la Maglia Bianca e conquista anche la Maglia Azzurra.
Elia Viviani conserva la Maglia Rossa.
Maglia Rosa – Balocco: Michael Matthews (Orica GreenEdge)
Maglia Rossa – Algida: Elia Viviani (Cannondale)
Maglia Bianca – F.lli Orsero: Michael Matthews (Orica GreenEdge)
Maglia Azzurra – Banca Mediolanum: Michael Matthews (Orica GreenEdge)
Alcune dichiarazioni dalla conferenza stampa.
Michael Matthews (Orica GreenEdge) – Vincitore di tappa e Maglia Rosa
La strategia per la vittoria.
“Evans non mi ha detto nulla in corsa. Durante la salita onestamente ho pensato che avremmo potuto parlare per cercare un accordo per riuscire ad andare insieme all’arrivo. Poi invece mi sono accorto che entrambi volevamo fortemente la vittoria di tappa e allora ce la siamo giocato fin sulla linea del traguardo.”
La caduta prima della salita.
“Tutti vogliono stare davanti, non credo che si cada più che in passato. Semplicemente la strada prima della rotonda era molto larga, dopo la rotonda si riduceva ma tutto nella perfetta normalità delle corse su strada. Tutti volevano stare davanti, qualcuno ha toccato i freni un po’ più forte e dietro sono caduti di conseguenza. Anche questo fa parte della gara.”
BMC e Orica GreenEdge.
“Non credo sinceramente che l’azione della BMC sia stato un attacco di squadra, però non è la mia squadra per cui non posso sapere la loro strategia.
Per quanto riguarda la mia squadra, il nostro obiettivo era tenere la Maglia Rosa, ci siamo riusciti e abbiamo anche vinto la tappa, non si poteva far meglio di così.”
La vittoria in salita.
“Senz’altro questa è la mia vittoria più importante con arrivo in salita. Poi riuscirci battendo un corridore come Cadel Evans e indossare anche la Maglia Rosa, non fa che accrescerne il valore. A dire il vero, sono sempre andato abbastanza bene in salita ma non ho mai avuto troppo fiducia nelle mie possibilità. Forse dopo la vittoria odierna punterò anche a questo tipo di traguardi.”
Il Giro d’Italia.
“Continuiamo con la stessa strategia di squadra, domani ci riproveremo, senz’altro non ci arrendiamo ora, faremo di tutto per tenere la Maglia Rosa e, ovviamente, se capiterà l’occasione, proveremo anche a vincere.”





Non ci avrei scommesso mezza lira…..
la maglia da davvero grandi motivazioni, bravissimo Matthews e Evans in grande spolvero (nonchè il suo gregario), dietro non recuperavano nulla sulla salita. Da Quintana mi aspettavo un po di più.
IL NOME DI QUEL “GENIO” DI UN CICLISTA CHE HA GRIDATO AL PUBBLICO DI NOCERA : “TERRONI” E CHE VENGA RADIATO A VITA !!!
http://www.solonotizie24.it/wip/2014/05/15/razzismo-al-giro-ditalia-ciclista-grida-terroni-agli-spettatori/32053
http://www.outdoorblog.it/post/202141/giro-ditalia-2014-ciclista-urla-terroni-ma-chi-e-stato
Gran numero
Complimenti al pezzo di merd@ del team Astana che ha urlato ” terroni”. Ma vaffanculo idiota,che la prossima curva sia la tua.
L’Astana squadra del CAMPIONE SICILIANO Vincenzo Nibali tiri fuori il nome di questo DEFICIENTE e lo cacci via a CALCI NEL SEDERE !!!!!
ma lui è gregario che può avere una stagione ottima, ma solitamente non vince mai niente di particolarmente importante proprio va abbastanza bene dappertutto senza eccellere in niente…
cmq e invece complimenti Michael Matthews (Orica GreenEdge)!!!!!
il “caso” e’ risolto era un quivoco meno male…… fortunatamente il ciclismo e’ distante da queste porcherie che succedono nel calcio. http://www.olimpiazzurra.com/2014/05/agnoli-si-giustifica-ho-detto-terroni-ai-miei-compagni-io-stesso-sono-un-terun/