In una tappa segnata da vento, pioggia, cadute e colpi di scena è André Greipel (Lotto-Soudal) che si impone allo sprint davanti Peter Sagan (Tinkoff) e Fabian Cancellara (Trek). Quest’ultimo, con grande esperienza e lucidità è riuscito ad ottenere l’abbuono di 4″ e conquistare il primato in classifica generale, vestendo la maglia gialla, onore che ha già avuto in 5 precedenti Tour.
Mark Cavendish prende la 4^piazza per colpa di un po’ di presunzione che gli ha fatto cominciare la volata finale ai 300mt.
Per gli uomini di classifica primo scossone, grazie alla caduta di Wilco Keldermann (Lotto-Jumbo) sulla quale è partita la Etixx-QuickStep e su cui non sono rientrati Vincenzo nibali (Asstana), Thibaut Pinot (FDJ), Nairo Quintana (Movistar), Jean-Christophe Péraud e Romain Bardet (AG2R).
Manna per Alberto Contador (Tinkoff) e Chris Froome (Sky) che si sono avvantaggiati dal gran lavoro delle loro squadre.In particolare il britannico che è stato quasi portato “a braccia” al traguardo da Thomas e Stannard.
Nibali è ora a 1’27” su Contador e Froome.




Oggi ho avuto la fortuna di vedere la tappa.
E fin dal primo ventaglio creato da Tosatto e Bennati , Nibali era praticamente solo!!
Non si può!!
Peccato…
Cosa vuol dire Froome portato “a braccia”? Non mi pare che abbia fatto meno di Contador o VanGarderen.
Io ho visto un Froome (come un Contador) darci dentro particolarmente per approfittare al meglio della situazione creatasi. Chiaro che la squadra conta moltissimo quando ci sono questo tipo di corse, ma dire che è stato portato “a braccia”….