Un grande Joaquim “Purito” Rodriguez (Katusha) ha vinto la 3^tappa del Tour de France con arrivo in cima al leggendario mur de Huy.
Secondo posto per Christopher Froome (Sky) che conquista la maglia gialla.
Tappa segnata da una enorme caduta di gruppo che ha portato alla neutralizzazione della corsa per 20 minuti. Caduta avvenuta a 60km/h doppo che William Bonnet (FDJ) ha toccato la ruota di chi lo precedeva. Tom Dumoulin (Giant-Alpecin),che portava la maglia bianca, e Simon Gerrans (Orica-GreenEdge) oltre allo stesso Bonnet hanno dovuto abbandonare la corsa come conseguenza.
Froome ne ha apporfittato per aumentare il proprio vantaggio su Vincenzo Nibali (Astana) e Nairo Quintana (Movistar) di 11″, e di 18″ su Alberto Contador (Tinkoff-Saxo). 1’33” su Thibaut Pinot (FDJ).
Cancellara, dopo la rovinosa caduta, conclude la tappa ma si deve ritirare a causa della rottura di due vertebre. Insieme a lui tanti altri devono terminare qui la gara.







































































al giro sono stati piu’ seri. Triste vedere neutralizzata la corsa per un incidente di gara come ne sono sempre capitati
mi sembra di aver capito che la corsa è stata neutralizzata per la mancanza di mazzi di soccorso per i corridori che continuavano la gara, decisione, secondo me, saggia per l’incolumità dei ciclisti
Decisione giusta. Fra l’altro Cancellara si è rotto due vertebre e si è ritirato dal Tour
Si e’ rotto due vertebre ed ha portato a termine la corsa!?? Un grande
Credo che la decisione di neutralizzare la gara sia stata giusta. L’unica cosa stonata è stato vedere l’attacco del team Sky. Anti sportivo e senza rispetto degli avversari nessun fair play! Si sa, ci sono regole non scritte per cui in determinati momenti bisogna fermarsi e aspettare l’avversario.
Per quanto riguarda Spartacus un grande anche se quest’anno è stato parecchio sfortunato.
E bravi e coraggiosi anche gli altri corridori che hanno portato a termine la gara dopo una caduta terribile e rovinosa!
Gli eroi del pallone dovrebbero guardare e prendere esempio dai corridori
Grazie Marco per questa bellissima galleria di immagini.
È impressionante vedere quanto siano tirati certi ciclisti..per la verità praticamente tutti!
Complimenti al fotografo!
Una serie di scatti davvero belli, si vede l’occhio per le inquadrature!
Stima infinita per Cancellara, che nonostante tutto è riuscito è riuscito a portare a termine la corsa, scalando addirittura quelle pendenze con le vertebre fratturate. Un gigante, sia da un punto di vista sportivo, che umano. Rispetto e ammirazione anche per il suo compagno di squadra (non so chi fosse), che non lo ha mollato un secondo e ha scalato Huy sempre al suo fianco incoraggiandolo, con una mano sulla spalla. Una scena bellissima, che credo andrebbe mostrata, non solo a chi pratica questo sport: un amico, prima ancora che un collega, di quelli che anche se non possono trascinarti fino alla fine della salita, almeno ti sostengono moralmente nel momento di massimo dolore e sforzo. Quanti ne sono rimasti in giro…?
Massimo rispetto anche per Mattews, arrivato ultimo con la schiena insanguinata, dilaniata. Anche lui un eroe.
Al di la di chi è arrivato primo o secondo, sono queste le immagini che mi rimarranno nella memoria.
Se Cancellata avesse corso con la maglia azzurra non avremmo mai sentito parlare di crisi del ciclismo italiano:). A parte questo un grande, l’ altro ieri con intelligenza ha conquistato la maglia gialla come solo un fenomeno sa fare. Ha sempre avuto gambe e acume tattico incredibili. Se non gli avessero corso tutti contro per anni avrebbe vinto sempre e solo lui. Chapeau! Speriamo sibrimeyta presto.