SRAM HydroHC è il nome del sistema di comandi e pinze per freni a disco idraulici destinata a completare i gruppi eTap, elettronici wireless della casa americana.
Le pinze sono compatibili PostMount e FlatMount, mentre le leve dei comandi saranno personalizzabili per reach e punto di contatto pastiglie.
Disponibilità da Ottobre 2016.




Ecco, bellissima l’idea di Sram.
Ci sono già telai predisposti per solo Sram eTap (senza fori ulteriori) e con solo passaggio cavi idraulici per dischi?
Direi che il futuro potrebbe proprio essere questo; rimane da vedere se arriveremo anche al freno a disco “eTap” con una pompa wireless mossa da impulsi elettrici (un po’ come l’acceleratore elettronico della macchina).
Rimango affascinato dalla facilità di installazione dello Sram wireless senza bisogno di cavi e passaggi, e se confermata la stabilità e la compatibilità anche in gruppo (nessuna interferenza) sarà il mio prossimo gruppo!!
Un freno che dipende da una batteria?
Azz……
flavio scusa devo chiederti una info riguardo una persona che tu sicuramente conosci bene. come faccio a contattarti in privato?
scrivimi pure una mail: flavio.tolin (chiocciola antispam) gmail.com
La normale evoluzione del prodotto, anche se l’uso dei dischi sta creando grossi problemi.
Ad esempio un mio caro amico che deve partecipare alla GF Sportful e che si è allenato su una Colnago con freno a dischi, si è visto costretto, a un paio di mesi dall’evento, a comprarsi una bdc tradizionale per poter prendere parte alla GF.
Aveva proprio soldi da buttare…
No e che l’organizzazione della Sportful gli ha negato la partecipazione con la Colnago con i freni a disco.
questa è nuova…vieteranno anche a tutti quelli con bici sotto i 6,8kg?
La notizia che stiamo commentando è l’ennesima riprova che gli investimenti che le case stanno facendo per i freni a disco sono notevoli e che sarà difficile ritornare indietro.
Anche io sono iscritto alla Sportful ed ho colnago con freni a disco; se l’organizzatore non ritiene di farmi partecipare, faccio mago libera tutti e mai comprerei un’altra bici. 🙂
Lui gli ha scritto una e-mail di delucidazioni, vive in Sicilia come me, e farsi tutti quei Km per andare lì ed essere squalificato e non partecipare, non è una cosa carina.
Loro hanno risposto che non può partecipare.
ridicolo che non possa partecipare.anzi ridicoli gli organizzatori
Ma si…ufficialmente rispondono cosi…poi se vai li coi freni a disco non ti caga nessuno come in ogni gf…
freni gestiti da una batteria?? ma che siamo matti?
per quanto riguarda la non iscrizione alla gf,lo trovo giusto. Allo stato attuale i freni a disco sono pericolosi,figuriamoci in una gf con migliaia di iscritti
Hai ragione sono pericolosissimi…pensa che io per girare per strada ho dovuto fare il porto d’armi.
Comunque bella l’idea di un freno comandato da una batteria , se la sera ti dimentichi di metterla in carica il giorno dopo ti raccomandi a Padre Pio per fermarti?
I freni gestiti da un circuito elettrico mi sembrano un’esagarazione, in caso di problema si rischia troppo.
Proibire i freni a Disco nelle gf su strada perchè pericolosi, invece, mi sembra una pirlata.
Nelle gf o gare in mtb li usano tutti e non mi risulta che nessuno sia stato fatto a fette.
Nella mtb, per di piu’ c’è l’aggravante che spesso ad un certo punto si creano ingorghi mostruosi quando da una strada larga si passa ad un sigle track.
era una mera provocazione, ma non preoccupatevi, forse arriverà anche quel momento.
Alla fin fine un potenziometro a trasmissione non è poi così strano…la tecnologia permette di fare di tutto.
La frenata wireless? una idea sicuramente
che ne dite, vi dimenticate di caricare le batterie e siete sulle Dolomiti…rimane su il 52×17…ve le fate le salite così? sempre un problema è…
infatti io sto usando un ultegra 6800 che basta ed avanza per le esigenze e freni tradizionali.
Quando la batteria del di2 è soto una certa soglia, viene inserita la moltiplica più piccola ed agisce solo il deragliatore posteriore. A me è successo ed ho fatto un bell’allenamento di agilità per tornare a casa 🙂
Ma dove avete letto dei freni a disco comandati elettricamente da batteria? Questi comandi sono come i comandi idraulici Di2, escono i tubi per il circuito idraulico solo la cambiata è etap, ma seriamente qualcuno ha pensato a freni elettrici?
Giorni fa su instagram kristoff ha “erroneamente” postato questa foto,http://www.cyclingweekly.co.uk/news/product-news/canyon-aeroad-disc-222535 che infatti svelava etap con comandi freno idraulici e Canyon aeroad con predisposizione passaggio interno dei tubi nella forcella oltre che nel telaio.
Infatti, anche io leggevo ma non ho capito dove, delle 4 righe scritte, è riportato che i freni sono wireless.
E’ inutile fare ricerche macchiavelliche su internet…i freni non sono elettrici! la nostra era solo una mera provocazione a una mera provocazione…battute da bar, niente di super tecnico.
Pensate che io sto ancora sognando un Super Record meccanico coi dischi!