Con questa catena SRAM vuole raddoppiare la velocità di cambiata

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SRAM ha depositato un brevetto per una nuova tipologia di catena per trasmissioni, definita avente “maglie con offset uniforme”. Questa tipologia di catene non è una novità assoluta, in quanto i primi brevetti relativi all’uso ciclistico risalgono a più di 20 anni fa, e sono comunemente in commercio da molti anni, in particolare per uso BMX, col nome di catene “Half-Link”. Catene che appunto avevano la loro destinazione d’uso d’elezione in soluzioni single-speed o monomarcia, essendo più robuste (e pesanti) per costruzione.


Ora SRAM però ha brevettato questa soluzione per essere utilizzata su trasmissioni con deragliatori.  Nelle catene a cui siamo abituati le maglie che la compongono si alternano tra esterne ed interne e quando si passa da un pignone più piccolo a uno più grande cambiando sono le maglie esterne che “agganciano” un dente del nuovo pignone per effettuare la cambiata. Il nuovo design della catena proposto da SRAM mira a raddoppiare la velocità di questa operazione rendendo possibile che ogni singola piastra delle maglie sia in grado di agganciarsi al dente del nuovo pignone su cui spostare la catena.

Il punto è che un deragliatore convenzionale richiede che le catene possano deviare lateralmente per cambiare marcia, ma la caratteristica della catena con maglie di questo tipo è proprio che è meno in grado di deviare lateralmente grazie alla forma a “Y” di ciascuna maglia. Ecco perché è una catena a velocità singola. Ecco che quindi il brevetto di SRAM apre le porte, forse, ad una nuova tipologia di trasmissione nel complesso, forse per il design dei denti di corone e pignoni.

Catena Shadow Conspiracy Interlock da BMX

Quale sia l’intenzione di SRAM è difficile da decifrare dal brevetto, forse mira a realizzare una trasmissione specifica per utilizzi gravosi come il Downhill, ed una tavola allegata al brevetto che ritrae una Mtb a doppia sospensione potrebbe farlo intuire, ma è una supposizione.

 

 

Commenti

  1. LucLov:

    senza polemica: è necessario dimezzare la velocità di cambiata ? il ciclismo non è la F1...
    ben venga sempre l'innovazione, ma, se generare prezzi di listino in aumento esponenziale continuo... anche no
    Tutto bello, però mi chiedo sempre perchè una bicicletta (struttura triangolare e due ruote a pedali) costi come una motocicletta a motore ....
    Perché la richiesta o domanda del mercato ha generato l’offerta a quei costi, purtroppo i prezzi non li fanno basandosi sulle lamentele dei prezzi alti o su confronti con altri beni, ma sul bacino di utenti che accettano quel prezzo.
  2. leandro_loi:

    Il medio gamma che bici è per te? Perché per me è una 105 di2 che trovi a metà delle cifre che hai detto tu
    Certo, ma in ogni caso non c’è paragone. Non esiste che 7kg di bicicletta, costi come 200kg di moto, indipendentemente dall”alta o bassa gamma!
    Senza motore, frizione, batteria, forcelle, ecc, e che deve sorreggere minori forze e minori velocità.
    É vero che in proporzione al peso sia più resistente, e questo ha un costo, ma quando è troppo è troppo.
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