Shimano ha recentemente brevettato una soluzione per un nuovo attacco del deragliatore al telaio. Dal brevetto si vede chiaramente che la soluzione prevede una cassetta 13V, e fin qui niente di inaspettato. Più inaspettato è uno dei vari attacchi previsti del deragliatore al telaio, che resta un forcellino, ma composto da una struttura a forchetta con due rebbi in cui si inserirà il deragliatore.
Questa soluzione presumibilmente servirà a rendere più rigido l’attacco, ed è ipotizzabile che serva un deragliatore dedicato per essere fissato in questo modo, non un deragliatore classico che si fissa con una vite esagonale. Allo stesso tempo si tratta di una soluzione che prevede comunque la presenza della B Screw, ovvero della vite che serve a regolare la distanza della puleggia superiore rispetto i pignoni, quindi non una soluzione stile T-Type di SRAM.
Dalla descrizione del brevetto, che si concentra solo sulla descrizione degli attacchi è difficile fare ipotesi, ma potrebbe trattarsi di una serie di attacchi per un nuovo deragliatore posteriore multipiattaforma (strada, gravel, all-road o anche Mtb) 13V. Quindi non resta che attendere le prossime mosse di Shimano.



Ora ci vengono a dire che c'eravamo sbagliati.
Quando sono caduto (rompendomi una gamba, quindi urto molto forte) il forcellino era completamente piegato. Lo ho addrizzato io con apposito attrezzo e ha ripreso a funzionare perfettamente come prima.
Non mi è chiaro con questi tipi di forcellini cosa si fa quando si rompono visto che non sono sotituibili, immagino vada portato il telaio da un saldatore, comunque l'UDH non mi sembra necessario per il 13v, almeno non per il campagnolo.