Shimano ha brevettato un nuovo sistema di forcellini

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Shimano ha recentemente brevettato una soluzione per un nuovo attacco del deragliatore al telaio. Dal brevetto si vede chiaramente che la soluzione prevede una cassetta 13V, e fin qui niente di inaspettato. Più inaspettato è uno dei vari attacchi previsti del deragliatore al telaio, che resta un forcellino, ma composto da una struttura a forchetta con due rebbi in cui si inserirà il deragliatore.


Questa soluzione presumibilmente servirà a rendere più rigido l’attacco, ed è ipotizzabile che serva un deragliatore dedicato per essere fissato in questo modo, non un deragliatore classico che si fissa con una vite esagonale. Allo stesso tempo si tratta di una soluzione che prevede comunque la presenza della B Screw, ovvero della vite che serve a regolare la distanza della puleggia superiore rispetto i pignoni, quindi non una soluzione stile T-Type di SRAM.

Dalla descrizione del brevetto, che si concentra solo sulla descrizione degli attacchi è difficile fare ipotesi, ma potrebbe trattarsi di una serie di attacchi per un nuovo deragliatore posteriore multipiattaforma (strada, gravel, all-road o anche Mtb) 13V. Quindi non resta che attendere le prossime mosse di Shimano.

Commenti

  1. Yamakasi:

    Ah, scusa campione rappresentativo di tutto il mondo ciclistico...
    Piú del forum di sicuro, quale è la percentuale di telai UDH che circola? 1% e sto esagerando di molto...
  2. bicilook:

    Nella descrizione dice che rende più rigido l'attacco,ma il forcellino non deve essere troppo rigido,deve essere debole, così in caso di caduta,si piega lui e non si rompe il cambio,e tantomeno il telaio.
    Anch'io ho sempre creduto che il forcellino, in caso di caduta, si debba sacrificare per il bene del telaio e/o del cambio.
    Ora ci vengono a dire che c'eravamo sbagliati.
  3. Ser pecora:

    Dipende da che utilizzo ne fai. C'è gente che anche con 40V avrebbe da ridire che gli manca qualcosa, ma per un'utenza media 13V non sono nemmeno male.

    Comunque il mio punto non è che il mono è meglio, ma che l'Udh nasce da li. Se esistessero solo doppie non avrebbe tanto senso.
    A me il 13v (ekar) funziona perfettamente anche su un telaio cinelli in acciaio con forcellino tuttuno col telaio stesso, quindi molto morbido, essendo appunto sottile e in acciaio.

    Quando sono caduto (rompendomi una gamba, quindi urto molto forte) il forcellino era completamente piegato. Lo ho addrizzato io con apposito attrezzo e ha ripreso a funzionare perfettamente come prima.

    Non mi è chiaro con questi tipi di forcellini cosa si fa quando si rompono visto che non sono sotituibili, immagino vada portato il telaio da un saldatore, comunque l'UDH non mi sembra necessario per il 13v, almeno non per il campagnolo.
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