Un interessante brevetto di Colnago

29

Nello spulciare i vari nuovi brevetti depositati recentemente non poteva saltare all’occhio “Ruota per bicicletta perfezionata” a nome Colnago. L’idea è molto interessante e vediamo perché.


Il brevetto di Colnago riguarda una nuova struttura di cerchio da bici. In pratica nei cerchi attuali per Tubeless a canale chiuso il volume di aria disponibile è fisso o quasi, con piccole variazioni date solo dal disegno del canale interno, che può essere più o meno svasato, o intervenendo sulla larghezza interna dello stesso, ma la grossa differenza è data dalla dimensione del copertone.

Nell’idea di Colnago il volume può essere aumentato creando un attacco per i raggi ed i nippli posizionato più in basso creando quindi un canale interno, chiuso, ma di maggiori dimensioni, con conseguente aumento del volume d’aria disponibile.

In questo modo si potrà avere maggiore volume d’aria disponibile a parità di dimensione di copertone. Questo potrebbe avere numerosi vantaggi, come il poter avere più range di esercizio di pressione, e con conseguente maggior effetto sulla risposta dello pneumatico, tipo più reattività o migliore scorrevolezza sull’asfalto liscio, o maggior assorbimento su asfalto rovinato. In pratica si tratta di avere un sistema simile a quello che consente il cambio di cerchi più grossi e/o a spalla ribassata sulle auto o moto.

Non sarà un caso che un brevetto che viene citato in quello di Colnago è proprio uno relativo ad un cerchio da moto della Bayerische Motoren Werke (BMW) del 2010, che tratta proprio un cerchio con una doppia camera per avere una riserva d’aria maggiore. Nel caso di BMW, e grazie ovviamente alla dimensioni in gioco su un cerchio da moto, il passaggio d’aria tra le due camere è controllabile tramite una valvola comandata elettricamente, quindi in tempo reale secondo le esigenze.

Insomma, l’idea di fondo è di rendere il cerchio una camera d’aria. La fattibilità della cosa sarà vedere, in particolare per quanto riguarda l’aggancio dei nippli e la costruzione del cerchio stesso, ma l’idea è sicuramente interessante e potrebbe essere di impatto concreto.

Commenti

  1. bicilook:

    Una cosa veramente rivoluzionaria sarebbe un tubeless dove non devi mettere quel paciugo di liquido dentro,che funzioni esattamente come su moto e automobili.
    Io finché ci sarà da mettere quella porcata dentro ai cerchi userò le camere d'aria.
    Chissà magari con più aria dentro al cerchio diventerà possibile????
    Vabbè ma senza il lattice come si auto ripara il copertoncino in caso di foratura? Anche io preferirei non mettere il lattice ma, perderei uno dei motivi per cui ho scelto di usare il tubeless rispetto alla camera d'aria
  2. yagone64:

    Vabbè ma senza il lattice come si auto ripara il copertoncino in caso di foratura? Anche io preferirei non mettere il lattice ma, perderei uno dei motivi per cui ho scelto di usare il tubeless rispetto alla camera d'aria
    Boh sarà che quando ho visto forare quelli col tubeless ho sempre visto spruzzare lattice da tutte le parti e poi hanno dovuto rimediare cmq con una camera d'aria.Io proprio non li invidio.
  3. Ser pecora:

    A volte un po' troppo sospettoso e diffidente, ad esempio in questo caso nel parlare di marketing....si tratta di un brevetto di qualcosa che non è ancora in produzione...
    Vero ma era un commento in generale. Se devo andare nello specifico non posso che buttarla sui grammi visto che sulla necessità del lattice è stato gia detto :mrgreen:
    ho fatto due conti, in un cerchio da 50 gonfiato a 4-5bar ci vanno dai 10 ai 12 gr di aria:mrgreen:. Considerando che 1mc di aria a 5 bar pesa circa 5kg sulla bilancia. Il doppio di un tape. Poi comunque il cerchio sarebbe una specie di tripla camera, non me lo immagino leggerissimo come struttura considerando che deve sopportare la pressione.
Articolo precedente

I nuovi test aerodinamici di Red Bull e Specialized

Articolo successivo

Nuove ruote DT Swiss ARC 38

Gli ultimi articoli in Tech Corner