A pochi giorni dall’inizio del Giro d’Italia del centenario fa molto discutere la creazione del premio, sponsorizzato Pirelli, per il miglior discesista.
Questo premio sarà assegnato ai corridori che tra la 8^e la 20^tappa sapranno far valere le loro qualità discesistiche su alcuni segmenti in discesa:
- Tappa 8: Monte Sant’Angelo
- Tappa 9: Chieti
- Tappa 11: Monte Fumaiolo
- Tappa 12: Colla di Cassaglia
- Tappa 15: Selvino
- Tappa 16: Passo dello Stelvio
- Tappa 17: Passo del Tonale
- Tappa 18: Passo Pordoi
- Tappa 19: Sella Chianzutan
- Tappa 20: Monte Grappa
Ogni miglior tempo sul segmento varrà al corridore che lo realizzerà 500euro oltre a 8 punti assegnati (5 al 2°, 3 al 3°, 2 al 4° e 1 al 5°) che verranno sommati per stilare la classifica finale. Il vincitore che avrà accumulato più punti vincerà il premio di 5000eu.
Le reazioni dei corridori sono state negative.
Ma non solo, anche un dirigente UCI, Tom Van Damme, responsabile competizioni, ha definito l’idea “inaccettabile” sotto il profilo della sicurezza.
Voi cosa ne pensate?



sono d’accordo con i corridori.
se continuassero a scendere come han sempre fatto e si prendesse il migliore ok, ci potrebbe stare. ma sappiamo tutti che classifica e premio in denaro saranno un invito a rischiare di più
Ho la vaga impressione che sia un modo per boicottare il giro …
Di peggio ci potrebbe essere solo una cronodiscesa, idea pessima!
Ma è una mossa politica, ci saranno state forti pressioni da parte dei costruttori.
Sti freno a disco non stanno prendendo campo… le case hanno investito in questo senso….ed ora si ritrovano a venderne un pugno.
Concordo in pieno con le tue osservazioni e aggiungo che, a quanto pare, ora anche i costruttori di pneumatici iniziano a spingere verso questa direzione, sai mai che poi si possano/debbano sviluppare mescole e coperture speciali per migliorare la tenuta di strada alle velocità e per le staccate da brivido che i dischi consentono….(fino a che non c’è il guasto)
Tutto come sempre sulla pelle dei corridori!
Ormai sono rarissime le presentazioni o i test di qualsiasi materiale su qualsiasi sito, blog, rivista e altro , con montaggio che non sia disc. Le case le provano tutte, complici i media.
Prova della sella X: freni disc, presento la bici Y: freni disc, provo i tubolari Z: freni disc….
poi vai in strada o guardi chi del tuo gruppo ha comprato i dischi e siamo al 10%….e daiiii….
I media dovrebbero evitare di parlare di quello che le aziende propongono, infatti noi per fare contenti gli utenti più illuminati abbiamo in programma uno speciale sui cerchi in legno.
Utenti illuminati così stufi di sentire parlare di freni a disco che si mettono a parlare di freni a disco riguardo un premio per il miglior discesista…come se fossero obbligatori o fosse garantito che il vincitore eventuale li monti.
CODA DI PAGLIA?
Ottimo argomento.
basta non partecipare eh!
trovo tutto questo ..inaccettabile…. se questa è la strategia per vendere le bdc disc …boicottiamole!!!
gombloddo !!! I dischi sono qui per restare,arrendetevi.
Sono adulti, maturi e vaccinati. E sono professionisti.
Nessuno li costringe a rischiare se non vogliono farlo.
Mica i piloti del Motomondiale sbraitano per una moto più veloce. Nemmeno Vettel o Hamilton lo fanno. I rischi che si corrono in volata sono molto più alti.
Non vedo cosa c’entrino i dischi che al limite la sicurezza la aumentano, oltre alle prestazioni (come implicitamente ammettete tutti, se collegate la trovata con l’uso dei dischi). Fra l’altro lo sponsor è una marca di copertoni, (Pirelli) non di dischi.
Se qualcuno si fa male sarà solamente perchè ha osato troppo….esattamente come accade nelle volate…..o negli arrivi in discesa.
Non starei a vedere fantasmi dove non ci sono.
Una trovata del genere la vedrei sbagliata nelle Gf amatoriali. Lì si che c’è troppa gente che spegne il cervello senza manco avere le capacità.
joe dombrowski sarebbe meglio si desse ad un altro sport , golf o forse biliardino
Era solo questione di tempo prima che si ” Stravassizzasse” il ciclismo. A me la cosa non dispiace,dovrebbe uscire un bello spettacolo. I empi cambiano ma il concetto di panem et circenses rimane. UCI,fai passare ‘ste disc e non rompere…
Mi fate ridere, vi siete arrapati fino a ieri guardando Nibali o Sagan in discesa, ci sono corridori che devono la loro fama alle loro imprese fatte in discesa come Savoldelli e adesso tutti a gridare al Gomblotto. Ma ben vengano ste cose che danno un pò di pepe alle corse.
Ci vedo scarso valore aggiunto per lo spettacolo.
Chi si gioca la classifica probabilmente evita di prendersi rischi inutili. Chi dalle retrovie rischia l’osso del collo per un minuto di gloria sul podio difficilmente entra nell’obbiettivo delle telecamere durante la discesa (a meno che si splami sull’asfalto), moto ed elicotteri seguono la testa ed eventuali inseguitori.
Sono daccordo che può essere un modo per convincere le squadre a mettere in strada qualche bici disk … poi tuta in pelle e saponette alle ginocchia tutti giù dallo Stelvio.
Speriamo non si faccia male nessuno.
la discesa è una componente delle gare così come la salita o una crono … bella idea
Si, ma le gare sono fatte da partenza ad arrivo, vero che ci sono i traguardi volanti ed ora vediamo coi segmenti …. ribadisco, speriamo non si faccia male nessuno.
Che le case produttrici usano i professionisti come tester è normale. Che lo facciano solo per stimolare l’utenza normale ad acquistare un prodotto che ancora non ha preso piede a scapito della sicurezza non mi trova d’accordo. I prof scendono a velocità folli con addosso un completino da 40gr e un casco di polistirolo e mettere un premio in denaro non è corretto perchè li porterà a rischiare più del dovuto.
Le gara in mtb si vincono anche in discesa e nessuno si fa male! Quindi se uno ha la dote, benvega..
Anche in BDC, che gli uomini di classifica o chi si gioca la tappa vadano a tutta in discesa ci sta. Ma i restanti 180 ciclisti puntano ad arrivare dentro tempo massimo, magari non si fanno le discese come non ci fosse un domani.
Avremmo visto corridori fermarsi allo scollino a vestirsi da DH giusto per fare il segmento.
Invece ci sono corridori dietro che per rientrare vanno forte anche in discesa.
Savoldelli ha sempre detto che Cipollini andava piu’ forte di lui in discesa per es., cosi come altri velocisti, solo che la tv non li riprende mai in discesa ovviamente.
Gente ora nota (in gruppo) per essere forte in discesa ad esempio sono Samuel Sanchez e Koen de Kort.
Marcia indietro di Vegni. Niente classifica delle discese.
E’ stata tutta una macchinazione per far parlare dei dischi.
senza sindacare sui motivi a monte del premio, ed ora della sospensione, semplicemente non una buona idea
L”ostracismo irrazionale verso i freni a disco sulle bdc mi ricorda quello verso i vaccini.
…certo che mettere la foto di Kruijswijk associata ad un articolo sulle discese al Giro…mi pare abbastanza anacronistico…. 😀
Stanno snaturando le bici da corsa. Freno a disco su mtb ha ragione d’essere perchè le “inchiodate” con i freni a disco vengono scaricate su copertoni larghi e tassellati che funzionano tipo ventosa.
Nelle bdc invece si scarica tutto questo su una striscetta di gomma di mezzo centimetro gonfiata a 11 atmosfere!! Non mi pare la stessa sicurezza!
Ora anche qualche accenno alle sospensioni ammortizzate!!
Ma non conviene comprarsi una mtb??