Il dottor Richard Freeman, medico del Team Sky, ed implicato nel noto caso del pacco consegnato a Bradley Wiggins durante il Criterium del Delfinato 2011, si è dimesso dalle proprie funzioni presso la federazione britannica. Il motivo ufficiale sono non precisati “problemi di salute”, ragioni per le quali Freeman non era presente all’audizione della commissione parlamentare britannica sul doping nello sport. La stampa inglese aveva parlato di problemi legati allo stress.
Il caso del pacco misterioso che Wiggins ha ricevuto nel 2011 non ha mai convinto nessuno. La Sky ha affermato che contenere un anticongestionante, ma l’agenzia antidoping britannica (UKAD) aveva messo sotto accusa la Sky ed il dottor Freeman, in quanto questo non ha mai conservato i dossier medici di Wiggins, pur facendo parte l’atleta di quelli che era risaputo utilizzassero corticosteroidi, seppur sotto esenzione terapeutica (TUE). In questo modo non si è mai saputo se Wiggins abbia usato prodotti proibiti o meno. Molto poco convincente anche la giustificazione di Freeman secondo cui i files erano nel suo computer, che gli sarebbe stato rubato e di cui non aveva copie di backup.
La federazione britannica deve ora trovarsi un nuovo medico.


Mi sembra che sky al contrario del suo nome sia moooolto nebulosa,,,ma adesso non fa comodo a nessuno indagare ma quando arrivera’ il momento ne sentiremo delle belle….us postal docet
P.S. Spero vivamente,da amante di questo sport,di aver preso un granchio colossale e che le mie siano solo sensazioni sbagliate,,lo spero davvero
Ma mi sembra di ricordare che Sir Wiggins in una intervista dichiaro’ che vincere il tour del 2012 gli costo immani sacrifici,fisici e psichici,e che non era valsa la pena patire in quel modo e sopratutto la fame in quei due anni
Se ritrovo l’intervista la posto
Ripeto VORREI sbagliarmi
se era ammalato gli bastava prendere un fluimucil,
Io penso che al di là del pacco,dei dubbi su quella faccenda,sul team Sky…sia un bene che si sia dimesso…è quantomeno anomalo che il medico di una squadra ciclistica sia anche medico della federazione,britannica…
eggià,,, perchè in italia una cosa simile non è mai successa in passato, no? (cioè che un medico che segue “privatamente” ciclisti rivelatisi dopati poi sia stato anche referente della commissione antidoping per la federazione….)….