Rumsas Jr sospeso 4 anni

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Raimondas Rumsas, figlio dell’omonimo corridore lituano, è stato sospeso 4 anni per un controllo positivo all’ormone della crescita. Il 23enne Rumsas è stato controllato positivo al GHRP-6 il 4 settembre scorso a Capannori, in Toscana, fuori competizione. La sua sospensione finirà il 22 Ottobre 2021 poiché era già sospeso temporaneamente dopo il controllo.

25 Comments

  1. Antonio Ferrari

    Non gli è bastato il fratello morto…questi son come i tossici della stazione…anzi peggio

    Hai per caso saputo se gli esami tossicologici disposti sulla salma del povero fratello abbiano dato un qualche esito particolare?

  2. faberfortunae

    Questo lo sapevo, ma da quello che avevi scritto mi sembrava che fosse stato accertato che il povero fratello facesse uso di sostanze dopanti e fosse deceduto per quel motivo.

    Purtroppo sarò malfidato, ma tanti indizi fanno sempre una prova!

  3. zirbaf

    Proprio senza vergogna, neanche con quello che è successo al fratello si spaventano, questa è gente malata in testa

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    credo però la positività sia precedente, no?

    comunque quell'uomo ha completamente rovinato una famiglia, la moglie in galera, un figlio morto e l'altro sulla buona strada. qualcuno dovrebbe arrestarlo e buttare la chiave per salvare quel che rimane della sua famiglia.

  4. comunque sul sito di Repubblica ci sono le intercettazioni ambientali che hanno portato poi agli arresti…
    mi ha traumatizzato la penultima, dove l'interlocutore di Elso lo redarguisce dicendogli che finchè (il doping) se lo uno marcio di 25 anni (!!!!) va bene, ma i bimbetti no, che oltretutto vanno in giro a far gare
    Credetemi uno spaccato per me (padre di una 17enne) assolutamente terrificante… altro che Froome e la Sky…

  5. purtroppo sono coinvolte molte più persone, non solo la famiglia Rumsas, ma tutto il suo team, comprese la figure apicali.

    Non mi meraviglio perchè credo che sia pratica molto molto diffusa, non hanno trovato il diavolo, ma solo una delle tante realtà. Non so come finirà questa storia, ma seguirò da vicino anche perchè abito a due passi dal negozio e ci vado spesso.

  6. Io ho la passione per le bici da quando sono piccolo, ho di tutto, mtb strada pista crono, vintage e non, ma quando mi chiedono se vorrei che il mì figliolo (che ha 4 anni) corresse in bici, dico sempre di no, è un mondaccio, se vorrà andare in bici lo farà a pane e acqua o per divertimento come ho sempre fatto io, altrimenti gli sego bici, ruote, e via dicendo…

  7. Riflettevo su altra discussione nel thread sul doping. Questa squadra di Under 23, così mi pare di aver capito, non avrebbe ottenuto risultati di rilievo nell'ultima stagione agonistica. Eppure grazie alla magistratura ordinaria è emerso un sistematico doping di squadra che vede coinvolti corridori e dirigenza. Le sostanze usate sono costituite dall'armamentario farmacologico "totale" che la scienza medica attuale ci indica come quelle usate nello sport di alto livello e non: Epo, Gh, testosterone e ormoni vari. Detto ciò, cosa accadrà nelle squadre di vertice che vincono decine di gare per ogni stagione ciclistica dilettantistica? Cosa accadrà nelle squadre professionistiche World Tour dove si compete ai massimi livelli planetari?

  8. Sul Corriere della Sera di stamattina Marco Bonarrigo ha offerto uno spunto interessante. Il team investiva notevoli risorse, e non solo economiche, nel doping farmacologico da somministrare ai suoi atleti, ma non disponeva di un vero preparatore atletico. La figura era ricoperta da un ex-corridore venticinquenne improvvisatosi coach senza avere né i titoli né l'esperienza necessaria.
    Forse questo ci dice qualcosa su una certa cultura che ancora circola nell'ambiente.

  9. Mauro80

    Sul Corriere della Sera di stamattina Marco Bonarrigo ha offerto uno spunto interessante. Il team investiva notevoli risorse, e non solo economiche, nel doping farmacologico da somministrare ai suoi atleti, ma non disponeva di un vero preparatore atletico. La figura era ricoperta da un ex-corridore venticinquenne improvvisatosi coach senza avere né i titoli né l'esperienza necessaria.
    Forse questo ci dice qualcosa su una certa cultura che ancora circola nell'ambiente.

    Possibile
    Bonarrigo però è quello che dieci giorni fa ha fatto lo scoop sostenendo Che Froome volesse "patteggiare"
    e il giorno dopo asseriva di conoscere i risultati di migliaia di test antidoping negativi… mah….;nonzo%
    Occhio che il Corriere é cugino della Gazzetta…

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