Laurens de Plus e Peter Vakoc (Quick-Step Floors) sono stati investiti da un camion questa mattina in Sud-Africa dove si stavano allenando assieme a Bob Jungels.

Jungels ha raccontato di aver sentito un forte rumore provenire da dietro mentre pedalava ed aver visto poi i suoi due compagni a terra. Non si è accorto del camion che sopraggiungeva, ma crede che i due compagni siano stati urtati dallo specchietto retrovisore sinistro o dalla parte anteriore sinistra del camion (in Sud-Africa guidano a corsie invertite rispetto l’Europa, come in UK). Una signora a bordo strada ha aiutato Jungels a chiamare i soccorsi e lo staff della squadra.
Portati in ospedale in ambulanza i due non hanno mai perso conoscenza. De Plus ha riportato abrasioni ed una contusione ad un polmone ed un rene, per cui verrà tenuto in osservazione per alcuni giorni. Vakoc invece ha riportato la frattura di alcune vertebre e sarà operato.
Auguri ad entrambe.
Altre fonti riportano anche danni alla colonna vertebrale per Vakoc. Speriamo bene.
In allenamento dovrebbero provare il Varia radar Garmin, poi il destino è sempre in agguato ma tu non devi lasciare nulla d’intentato
De Plus è quello finito nella scarpata al Lombardia?
Stesso fortunello
Io credo che un camion tu lo senta arrivare anche senza radar… quindi non penso che si siano allargati verso centro strada nel momento sbagliato e siano stati colpiti, piuttosto immagino che il camion li abbia stretti e quindi non potessero far nulla per evitare di essere investiti, a meno che il radar emetta anche un avviso di "rotta di collisione"!mabbasta!;:
a un anno dall’incidente, Petr Vakoc rientra in gruppo alla Vuelta San Juan: https://www.youtube.com/watch?v=t0RE_OUfd10&feature=youtu.be
purtroppo e’ sempre piu’ pericoloso
Ma continuiamo a parlare male della nostra nazione , ma succedono le stesse cose e anche peggiori all'estero. Spero che l'investitore un camion non lo guidi più.
Non sempre… io sono stato sorpreso un paio di volte da un camion (uno addirittura con rimorchio), causa il vento nelle orecchie ed altri rumori forti intorno…
Comunque è il camion che dovrebbe evitare di falciarti e non tu che sentendolo arrivare vada per prati…
Esatto. Però la realtà è che in Italia semplicemente non esiste nemmeno la nozione della distanza di 1,5mt. Io credo che a chiedere a 100 automobilisti o camionisti il 99% non sappia quale sia la distanza da tenere da un ciclista nel sorpasso.
Tra l'altro coi camion è ancora più pericoloso perché a meno di non girarsi non si sa se sono in 1 o due 2 pezzi (col bilico), ed a volte se non si prendono la distanza per tempo magari con la parte anteriore hanno la giusta distanza, mentre col bilico ti sfiorano.
Mi pare che parliamo del tutto ignari di come può essere avvenuta la dinamica.
Per emettere giudizi e sentenze, sarebbe bene che fosse chiarita (da una indagine, non da un qualsivoglia articolo di giornale).
Mi limiterei ad un in bocca ad entrambi di pronta guarigione.
quoto quanto hai detto, io ho molta piu' paura delle auto e sopratutto dei furgoni che ti fanno il pelo piu' di non perdere quel centesimo di secondo rispetto ai mezzi pesanti che si accodano se non hanno spazio e visuale, appunto quest'ultimi fanno quello di lavoro.
No non è ancora entrato in vigore nonostante ci sia già un disegno di legge:
Il nuovo Disegno di Legge in questione è il numero S.2658. Esso andrà ad inserire nell’Articolo 148 del Codice della Strada, il comma 3 bis. L’enunciato è appunto il divieto ad effettuare il sorpasso, senza rispettare la distanza laterale prevista di 1,5 metri che vale per qualsiasi veicolo percorra una strada aperta al traffico, quindi anche per noi ciclisti.
Ah, ok. Pensavo fosse già legge. Comunque mi pare che sia una questione di buonsenso di non superare uno in bici a 10cm…
Poi mi pare anche una norma quella di occupare la corsia più a destra in autostrada, ma in Italia ci deve essere confusione tra destra e sinistra…
Scusa , il non conoscere le leggi o le nozioni , anche se la legge non ammette ignoranza , non è cosi' importante. L'importante è conoscere la legge del buonsenso , non credo che ci siano persone che pensino che puoi passare un ciclista a pochi cm è regolare , ma ci sono anche quelli che pur non sapendo esattamente la norma cercano comunque di rispettarti.
Non credo nemmeno che anche fosse tradotto in legge il decreto del 1,50 mt , possa cambiare l'atteggiamento di tanti automobilisti.
L'atteggiamento di molti automobilisti può non cambiare, ma una quantificazione, sicuramente può essere d'aiuto in occasioni in cui in caso di sx, i rilievi dimostrino che il sorpasso non stava avvenendo alla distanza prescritta. Ora è tutto più fumoso e qualcuno può appigliarsi ad uno scarto improvviso del ciclista…..con la norma più chiara, se, in caso di sinistro, dai rilievi emerge un punto di impatto intorno ai 2 metri dal bordo della carreggiata, calcolando l'ingombro del ciclista e il fatto che non potesse essere oltre la carreggiata, sarebbe già un dato sufficiente ad aggravare in toto la posizione dell'autista.
Per il resto, se anche un 10% degli automobilisti fosse sensibilizzato dalla nuova norma, sarebbe comunque un passo avanti a costo zero.
p.s. la legge del buonsenso lasciamola stare….è troppo soggettiva.
concordo
il cds già regola le distanze da tenere in caso di sorpasso in modo troppo generico (art. 148)
il fissare una distanza non risolverà certo i problemi ma almeno avremo un dato certo
sperando che questa cosa venga approvata e fatta seguire da campagne di sensibilizzazione (ok, sono un illuso)
Fra il dire e il fare vedo un enorme differenza, almeno un paio di volte ogni volta che esco o mi fanno il pelo o passano molto vicini. Se poi prendo come misura un metro le volte che non la rispettano non le conto nemmeno più.
Personalmente però resto dell'idea che il disegno di legge così com'è andrebbe rivisto, la distanza di 1,5 mt può andare bene su strade estraurbane ma in città provocherebbe non pochi e insopportabili rallentamenti, vedo più indicata una legge tipo quella australiana dove la distanza nei centri abitati è di Un solo metro che vale anche fuori città se la velocità è limitata ai 50 kmh, oltre questa velocità si passa alla distanza minima dei 1,5 mt.
Si parlava dei camion che a volte anche a distanza congrua quando sono in piena velocità lo spostamento è notevole e spesso ne segue un risucchio assai pericoloso.. questo è chiaramente legato appunto alla velocità.
Io per fortuna vivo queste cose come un lontano ricordo. Negli ultimi 5 mesi, giorni trascorsi a Roma esclusi, mi è successo 2 volte. Forse 3.
Per fortuna esistono le ciclabili:sbianca::sbianca:
http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2019/01/26/ADGndI1D-savona_ciclabile_travolta.shtml
Samuelgol e Fabry.
La gente non sa leggi ? Io sento sempre parlare di diritti dell'uomo , non senti mai parlare di doveri dell'uomo.
Quindi l'ho scritto più volte , fai un torto anche involontario a qualcuno , e vedi che le leggi le sanno.
Ho visto la foto , la legge dice che si chiamano piste ciclabili , il buonsenso dice che non sono piste ciclabili.
Ma la legge diche se se ti sdraiano mentre ci sei sopra te (o i tuoi eredi) becchi tutto il gruzzolo. Se ti sdraiano mentre sei a fianco di una di quelle, sei pure mezzo in torto e tu (o i tuoi eredi) becchi ben di meno…quand'anche non finisci in torto.
Sta di fatto che la signora savonese non è più tra noi. La scusante: non l'ho vista lascia, a mio modo di vedere il tempo che trova, vuol dire che stavi facendo altro.
Improbabile, vista l'età, che il guidatore stesse facendo altro….più facile che a un casa certa età sarebbe da valutare seriamente l'idoneità alla guida.
La mia non è verità. Lo sa solo chi è coinvolto in situazioni analoghe. Ma credimi vedo persone diversamente giovani smacchinare al cellulare meglio dei 18enni. Sono in minoranza ma ci sono.
Infatti io ho detto improbabile, non impossibile.
Ho letto bene l'articolo sull'investimento della signora sulla ciclabile.
La zona , sembrerebbe quella dove alla scorsa Milano-Sanremo una vettura si era immessa nel percorso.
La giustificazione dell'investitrice ? Ormai è di default , non l'avevo vista. Che sia stata costruita bene o male , bisognava solo percorrere la strada dedicata alle auto.
Sicuramente se la macchina ha invaso la ciclabile è in colpa totale…..tuttavia, una barriera protettiva della ciclabile sarebbe veramente opportuna a vedere la foto. Lì non c'è protezione nemmeno per i pedoni. Mi piacerebbe capire se e come sono segnalate a inizio strada la corsia pedonale e quella ciclabile, che soprattutto di sera, sono gravemente a rischio.
Infatti io avevo criticato come vengono costruite le ciclabili e vedendo da street view , mi sembra anche parecchio confusa…….
Costruire delle ciclabili , non è fare delle righe gialle sulla strada con il simbolo della bici a intervalli regolari , è costruirle come si deve.
Io nel mio intervento precedente ho criticato il comportamento dell'investitore , ma facendo su street view un piccolo giro virtuale anche io ho capito poco.
Anche quando sarà tradotto in legge non la rispetteranno lo stesso!!