TdF 2018: ad Alaphilippe le prime montagne

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Bella vittoria di Julian Alaphilippe a Le Grand Bornand, prima francese in questo Tour, e che porta anche a 50 (!) le vittorie stagionali della QuickStep. Prima vittoria in carriera al Tour per lui e da oggi veste inoltre la maglia a pois.


Per Alaphilippe arrivo in solitaria, dietro Rein Taaramäe 3° (Direct Energie) e Ion Izaguirre 2° (Bahrain-Merida).

Tappa segnata dal controllo del Team Sky, che ha regolato l’andatura impedendo qualunque attacco da parte degli uomini di classifica, ma addirittura causando l’attardarsi di alcuni, in primis Rigoberto Uràn (EF Foundation First), ma anche i vari Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), Bauke Mollema (Trek-Segafredo) e Ilnur Zakarin (Katusha), tutti ad almeno 4′ dalla maglia gialla. Uràn, a 7′ probabilmente fuori dai giochi per la classifica.

Maglia gialla onorata in modo straordinario da Greg Van Avermaet (BMC) , 4° dopo una lunga fuga, che addirittura ha consolidato il proprio vantaggio, portandosi a 2’22” su Geraint Thomas.

 

7 Comments

  1. Come detto e scritto da tutti tappa “controllata” da Sky, noiosetta se non fosse stato per quel folletto ahinoi francese, davvero un GRAN corridore, poi le lacrime dopo il traguardo con il papà sono il massimo….davvero un GRANDE e una grande impresa!!!

    • al di la’ delle specifiche condizioni di corsa, quel che volevo dire è che se in 15 fanno tempi del genere diventa sovrumano fare imprese e “scattare” lasciando li’ gli altri..

  2. posse

    al di la' delle specifiche condizioni di corsa, quel che volevo dire è che se in 15 fanno tempi del genere diventa sovrumano fare imprese e "scattare" lasciando li' gli altri..

    Ma questo si sa da tempo, che le prestazioni si sono livellate tra i migliori. Quello che scatta e molla tutti li, magari a metà salita, ormai non esiste più. A meno di condizioni particolari
    Poi c'è ancora chi si lamenta che fanno solo "lo scattino" ai -2km…

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