La nuova BMC per gravel: UnReStricted

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[Comunicato stampa]

Nello sviluppo della nuova piattaforma per gravel, la URS (UnReStrictedBMC si è focalizzata sulle richieste di tre approcci differenti: l’agonista gravel ambizioso, il ciclista che ama le lunghe distanze e le avventure esplorative, il ciclista amante dei lunghi viaggi con le borse. Per andare incontro a questi tre stili BMC ha sviluppato il Tuned Compliance Concept Gravel, il quale utilizza un telaio ed una forcella in carbonio dedicati al gravel, con un layup specifico, il reggisella D-Shape, 10mm di escursione grazie all’ammortizzatore MTT inserito nei foderi alti del carro, che garantiscono anche maggior trazione su terreni accidentati, ma ancheuna geometria Gravel+, specifica, con un angolo sterzo da 70° combinato con un Reach lungo ed uno Stem ICS ultra-corto (55 o 70mm) per un maggior controllo su ogni percorso.


Tra le specifiche tecniche offerte dalla URS, ricordiamo: protezioni dei forcellini della forcella nel caso sia necessario rimuovere la ruota anteriore su terreni sterrati per proteggerli; passaggio cavi per dinamo al mozzo, manubrio più largo, attacchi per tre portaborracce; parafango integrato Dfender posteriore montabile sul reggisella; attacchi per parafanghi e portapacchi, anche sul tubo orizzontale. E per i più “duri” la compatibilità con la forcella Fox 32 Sc Sx.

La URS sarà disponibile in 4 taglie

E 4 modelli:

Sito BMC

10 Comments

  1. Personalmente a me piace molto…..mi lascia perplesso la lunghezza del tubo orizzontale,nella taglia S di 55,7cm,con attacco manubrio da 55mm…..modello base da 3000 euro di listino.

  2. ios66

    Personalmente a me piace molto…..mi lascia perplesso la lunghezza del tubo orizzontale,nella taglia S di 55,7cm,con attacco manubrio da 55mm…..modello base da 3000 euro di listino.

    Geometrie mutuate dalla mtb moderne, reach lungo attacco corto e angolo di sterzo aperto
    Dovrebbe garantire una bici più stabile e sicura in discesa ma chiaramente perdi qualcosa in agilità

  3. andry96

    Geometrie mutuate dalla mtb moderne, reach lungo attacco corto e angolo di sterzo aperto
    Dovrebbe garantire una bici più stabile e sicura in discesa ma chiaramente perdi qualcosa in agilità

    Ne sono convinto anch'io ma ho il sentimento che lo stem corto compensi in parte l'eventuale mancanza di agilità data dal reach lungo, sarebbe da provare 😉

  4. golias

    Ne sono convinto anch'io ma ho il sentimento che lo stem corto compensi in parte l'eventuale mancanza di agilità data dal reach lungo, sarebbe da provare 😉

    Si dovresti “sentirla” più agile con lo stem corto ma hai comunque un passo non indifferente per una bdc/gravel

  5. andry96

    Si dovresti “sentirla” più agile con lo stem corto ma hai comunque un passo non indifferente per una bdc/gravel

    Beh.. il progetto mi pare verta proprio su questo punto, avere una certa padronanza del mezzo e nel contempo un mezzo stabile in fuoristrada e nelle discese.
    Anche se a dire il vero io preferirei un carro corto e forcella con parecchio trail o avancorsa come si sul dire.

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